{"id":42615,"date":"2008-12-01T17:53:19","date_gmt":"2008-12-01T16:53:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2008\/12\/01\/quiliano-consiglio-comunale-dei-ragazzi-i-giovani-intervistano-il-sindaco\/"},"modified":"2008-12-01T17:53:19","modified_gmt":"2008-12-01T16:53:19","slug":"quiliano-consiglio-comunale-dei-ragazzi-i-giovani-intervistano-il-sindaco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2008\/12\/quiliano-consiglio-comunale-dei-ragazzi-i-giovani-intervistano-il-sindaco\/","title":{"rendered":"Quiliano: Consiglio Comunale dei Ragazzi, i giovani intervistano il sindaco"},"content":{"rendered":"<p><strong>Quiliano.<\/strong> A dieci anni dalla nascita del Consiglio Comunale dei Ragazzi di Quiliano i giovani consiglieri hanno rivolto 10 domande al sindaco Nicola Isetta.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_134\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_134\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Come le \u00e8 venuta l\u2019idea di far nascere il Consiglio comunale dei Ragazzi?<br>\nR. E\u2019 nata dall\u2019esigenza di creare degli strumenti di partecipazione sul territorio e tra questi strumenti c\u2019era il C.C.R. Ritengo che esso sia uno strumento valido per far s\u00ec che i giovani cittadini possano portare le proprie idee, offrire il proprio contributo con lo scopo di facilitare e aiutare le scelte amministrative.<\/p>\n<p>Come hanno reagito gli altri consiglieri comunali alla sua proposta?<br>\nR. Le reazioni sono state diverse, non solo sul C.C.R., ma anche su altri elementi di partecipazione. A Quiliano, ad esempio, oltre al C.C.R., abbiamo istituito la Consulta giovanile, il Bilancio partecipativo per dare la possibilit\u00e0 ai cittadini di conoscere le scelte finanziarie, poi c\u2019\u00e8 stata \u201d Agenda 21\u2033 per far s\u00ec che si venisse a conoscenza delle scelte ambientali. Sul Consiglio Comunale dei Ragazzi inizialmente c\u2019erano due atteggiamenti: da una parte chi dimostrava interesse e convinzione per questo tipo di idea; dall\u2019altra c\u2019era scetticismo ritenendo che esso fosse uno strumento destinato a esaurirsi in breve tempo. Invece la convinzione non solo personale, ma anche di un grande numero di persone tra cui i giovani cittadini di Quiliano, in modo particolare di quelli che hanno vissuto l\u2019esperienza di questi dieci anni, ha fatto s\u00ec che quest\u2019 idea potesse convincere molti perch\u00e9 \u00e8 uno strumento che, a mio giudizio, ha funzionato bene e si \u00e8 dimostrato molto utile perch\u00e9 mi ha permesso di ascoltare le voci dei giovani su idee in base alle quali poter effettuare delle scelte.<\/p>\n<p>IL C.C.R. si \u00e8 sviluppato secondo le sue aspettative?<br>\nR. L\u2019unica aspettativa che avevo era quella di avere uno strumento di partecipazione, poi credo che il C.C.R. si sia sviluppato proprio in base alle esigenze che i giovani cittadini avevano perch\u00e9 \u00e8 importante, nella societ\u00e0 in cui viviamo, avere ben presenti i ruoli e gli strumenti. Il sindaco ha delle grosse responsabilit\u00e0 e per poter fare delle cose ha bisogno che ci siano tante situazioni in cui ognuno riveste il proprio ruolo e porta la propria competenza. Per me il C.C.R. \u00e8 stato uno strumento con un compito autonomo, indipendente, ed \u00e8 quello che auspicavo potesse avvenire. L\u2019esperienza degli anni precedenti vi ha dimostrato che il Sindaco non \u00e8 mai venuto a dire o a imporre delle cose su cui il C.C.R. doveva muoversi perch\u00e9 le motivazioni da portare avanti dovevano nascere all\u2019interno del Consiglio dei Ragazzi.<\/p>\n<p>Quali sono state le iniziative pi\u00f9 significatice del C.C.R ?<br>\nR. C\u2019\u00e8 una iniziativa prioritaria, generale ed \u00e8 il fatto che ci sia la possibilit\u00e0 da parte dei membri del C.C.R. , ma comunque dei ragazzi in genere, di poter conoscere e vivere la vita amministrativa. Molto spesso si vive la realt\u00e0 della pubblica amministrazione in modo molto superficiale e credo che questo sia un errore grandissimo perch\u00e8 essa e la quotidianit\u00e0 vanno sperimentate vivendo l\u2019esperienza stessa; quindi la prima iniziativa da portare a termine \u00e8 quella che i giovani si rendano conto di quanto sia difficile amministrare e che per amministrare ci vogliono certamente le idee, ma anche le risorse finanziarie. Una cosa che mi ha fatto molto piacere negli anni \u00e8 stato il progetto proposto dal C.C.R. per la ristrutturazione delle aree verdi di via Delfino, poi portato a termine dall\u2019amministrazione comunale; quindi la partecipazione che c\u2019era stata quando era stata inaugurata l\u2019area giochi in localit\u00e0 Orso; ricordo poi che durante una legislatura uno dei primi problemi che era stato posto riguardava la mensa scolastica; poi era venuto l\u2019ex sindaco Andrea Picasso a discutere con i ragazzi del Consiglio Comunale sull\u2019importanza di alcune presenze storiche nello sport quilianese e da qui era poi nata la proposta di dedicargli il campo da calcio; non dimentichiamo l\u2019importanza di \u201cEstate Ragazzi\u201d dove sono nate e nascono idee il cui promotore \u00e8 stato ed \u00e8 proprio il C.C.R. E\u2019 difficile quindi dire quali siano state le esperienze pi\u00f9 significative perch\u00e9 sono state molte e importanti.<\/p>\n<p>Perch\u00e8 non segue pi\u00f9 in prima persona il C.C.R.?<br>\nR. Non seguo pi\u00f9 il C.C.R. in prima persona perch\u00e9 ci siamo dati delle regole; inizialmente,poich\u00e9 eravamo partiti come progetto sperimentale, era necessaria la mia presenza, poi abbiamo elaborato dei regolamenti, delle forme organizzate, delle esperienze che ci hanno portato a trovare la soluzione migliore che \u00e8 quella che state vivendo. Non la seguo pi\u00f9 di persona perch\u00e9, anzitutto abbiamo individuato un assessorato che potesse seguire in modo specifico le politiche sociali e giovanili e abbiamo avuto la fortuna di trovare delle insegnanti che mettono a disposizione la loro esperienza, le lorocapacit\u00e0 e possono coordinare la vostra attivit\u00e0 Con loro c\u2019\u00e8 un costante contatto, anche tramite il vostro giornalino \u201cArticolando\u201d, per cui sono sempre disponibile a incontrarvi qualora lo riteniate necessario. C\u2019\u00e8 stato quindi un affinamento della forma organizzativa, passando da una sorta sperimentale di improvvisazione a un progetto ben organizzato.<\/p>\n<p>Secondo lei siamo all\u2019altezza del C.C.R.?<br>\nR. Questa \u00e8 una domanda difficile che spesso mi sono posto anch\u2019io valutando se ero all\u2019altezza di fare il sindaco. Anzitutto vi faccio i complimenti per il fatto che vi siete posti questo quesito; credo che sia un fatto di grande importanza e intelligenza perch\u00e9 nella vita amministrativa e nella vita di societ\u00e0 nessuno pu\u00f2 pensare di avere la presunzione di sapere fare tutto da solo, e comunque di poter fare tutto. Credo che voi siate all\u2019altezza di quello che state facendo e di quello che avete fatto in questi mesi, in questi anni. La dimostrazione di essere all\u2019altezza nella vita amministrativa \u00e8 portare a termine ogni giorno ci\u00f2 che ci si prefigge, \u00e8 adottare un comportamento coerente perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 mai nulla di acquisito.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 stato qualche momento in cui le proposte del C.C.R. l\u2019hanno messa in difficolt\u00e0?<br>\nR. Diciamo che le proposte del C.C.R. devono mettermi in difficolt\u00e0 e ci sono dei momenti in cui ci\u00f2 \u00e8 accaduto; le proposte nascevano dalle esigenze dei giovani cittadini di Quiliano. Il sindaco e l\u2019amministrazione devono mettere insieme le esigenze dei giovani, quelle degli adulti, delle persone pi\u00f9 anziane, le problematiche di un territorio che \u00e8 composto da due centri pi\u00f9 grandi come quelli di Quiliano e di Valleggia, da centri frazionari come quelli di Montagna, di Roviasca, di Cadibona. Quindi il problema era quello di non riuscire subito a dare risposte a ci\u00f2 che il C.C.R. proponeva, perch\u00e9 le risorse finanziarie non c\u2019erano e c\u2019erano degli strumenti di programmazione che dovevano tenere conto di altre cose, per cui le difficolt\u00e0 ci sono state. Tali difficolt\u00e0 sono state opportune e necessarie perch\u00e9 mettere in difficolt\u00e0 la pubblica amministrazione con un atteggiamento responsabile e corretto \u00e8 un fatto positivo. Non \u00e8 bello quando il fatto di porre in difficolt\u00e0 viene utilizzato come un elemento strumentale. Posso affermare che dal C.C.R. ho sempre avuto un atteggiamento positivo e responsabile, anche perch\u00e9 non era e non \u00e8 giusto affrontare i problemi dei giovani cittadini con la mentalit\u00e0 degli adulti.<\/p>\n<p>Pensa che il C.C.R. abbia un futuro?<br>\nR. Credo che debba avere un futuro perch\u00e9 \u00e8 fondamentale che nella vita di comunit\u00e0 ci siano degli strumenti di partecipazione; molto spesso ognuno di noi \u00e8 portato ad esprimere autonomamente le proprie idee e io credo che sia importante che ci siano strumenti di partecipazione come il C.C.R., utili per portare avanti idee e posizioni discusse e ragionate insieme. E\u2019 giusto confrontarsi con quelli che sono gli strumenti a disposizione. Il C.C.R. lo abbiamo inserito nel nostro atto statutario e lo statuto \u00e8 lo strumento fondamentale del Comune. Il futuro del C.C.R. dipende, non solo dalla pubblica amministrazione, ma da ci\u00f2 che dimostrate ogni giorno nel vostro modo di essere; quindi, quando finirete questa esperienza, potrete convincere altri, che hanno l\u2019et\u00e0 e le condizioni, a continuarla. L\u2019esperienza che state vivendo ha doppia valenza: la prima \u00e8 quella di avere un\u2019 utilit\u00e0 sui problemi che state affrontando, l\u2019altra \u00e8 un\u2019esperienza che vi servir\u00e0 ad accostarvi ai problemi della vita pubblica, alla vita di una comunit\u00e0, che \u00e8 una realt\u00e0 alquanto complessa.<\/p>\n<p>Seguir\u00e0 ancora il C.C.R. dopo la fine della carica?<br>\nR. Seguir\u00f2 il C.C.R. come libero cittadino e sar\u00f2 attento a quello che il C.C.R. attuer\u00e0; oggi sto vivendo l\u2019esperienza di sindaco di questo paese e ho delle responsabilit\u00e0, delle azioni da portare a termine, da gestire; nel momento in cui non avr\u00f2 pi\u00f9 queste responsabilit\u00e0 sar\u00f2 un cittadino come tutti gli altri, per cui seguir\u00f2 l\u2019attivit\u00e0 del Consiglio Comunale dei Ragazzi con funzioni, ruoli diversi; sicuramente lo vivr\u00f2 con lo spirito di colui che \u00e8 nato, \u00e8 vissuto in questo paese, spettatore delle trasformazioni, dei passaggi, della crescita avvenuti sul territorio; proprio per questo ritengo che l\u2019opportunit\u00e0 che vi \u00e8 offerta dal C.C.R. sia un elemento fondamentale per la comunit\u00e0 e per i giovani cittadini.<\/p>\n<p>Secondo lei abbiamo posto domande intelligenti?<br>\nR. Io credo di s\u00ec, anche perch\u00e9 voi avete posto delle domande che sono pertinenti a ci\u00f2 che state vivendo, quindi non dovreste neanche porvi questo problema perch\u00e9 nessuno pu\u00f2 giudicare le domande che si pongono altri; se esse vengono poste \u00e8 perch\u00e9 sorgono dall\u2019esigenza di avere delle risposte. Nessuno vive l\u2019esigenza che voi vivete, comunque le vostre sono domande intelligenti perch\u00e9 danno il senso di un C.C.R. che \u00e8 attento e che ragiona, perch\u00e9 il fatto che vi siate posti queste domande significa che siete sensibili ai problemi, e riflettete su quello che \u00e8 il vostro ruolo, la vostra funzione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quiliano. A dieci anni dalla nascita del Consiglio Comunale dei Ragazzi di Quiliano i giovani consiglieri hanno rivolto 10 domande al sindaco Nicola Isetta. Come le \u00e8 venuta l\u2019idea di far nascere il Consiglio comunale dei Ragazzi? R. 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