{"id":425901,"date":"2017-12-05T17:17:52","date_gmt":"2017-12-05T16:17:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=425901"},"modified":"2017-12-05T17:17:52","modified_gmt":"2017-12-05T16:17:52","slug":"giornata-mondiale-del-consumo-suolo-coldiretti-la-liguria-bisogno-grandi-cure","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/12\/giornata-mondiale-del-consumo-suolo-coldiretti-la-liguria-bisogno-grandi-cure\/","title":{"rendered":"Giornata mondiale del consumo di suolo, Coldiretti: &#8220;La Liguria ha bisogno di grandi cure&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. In occasione della \u201cGiornata mondiale sul consumo del suolo\u201d di oggi \u00e8 emerso che, ogni anno, il consumo di suolo fa perdere alla produzione agricola 400 milioni di euro, causando forti ripercussioni sia dal punto di vista economico, occupazionale, ma soprattutto ambientale. A stabilirlo le elaborazioni di Coldiretti su dati Ispra, secondo cui \u201csono l\u201988,3 per cento (circa 7145) i comuni italiani a rischio smottamenti e\/o alluvioni, per i quali bisogna cercare d\u2019intervenire preventivamente e arginare le possibili conseguenze, che non di rado si rivelano catastrofiche\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_782\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_782\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cAnche la Liguria \u2013 afferma il direttore di Coldiretti Liguria, Enzo Pagliano \u2013 \u00e8 un territorio che ha bisogno di grandi cure: la morfologia della regione, associata all\u2019abbandono delle terre e alla cementificazione smisurata della costa, l\u2019hanno resa sempre pi\u00f9 fragile e inadeguata ad adattarsi ai cambi climatici di questi ultimi anni. La siccit\u00e0 che si alterna a momenti caratterizzati da forti e improvvise precipitazioni minano ulteriormente il nostro territorio causando non di rado smottamenti, frane e vere e proprie alluvioni. Il 98 per cento dei comuni liguri, sia a Ponente che a levante, ha parte del proprio territorio a rischio idrogeologico, per un totale di circa centomila persone che vivono nelle cosiddette zone rosse\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl pericolo \u00e8 effettivo e purtroppo abbiamo gi\u00e0 registrato episodi calamitosi, come l\u2019alluvione che, pochi anni fa, colp\u00ec le Cinque Terre (2011) o la frana che fece deragliare il treno IC diretto a Ventimiglia tra Andora e Cervo (2014). Purtroppo gli esempi da fare sarebbero molti altri e per questo riteniamo che impegnarsi e trovare soluzioni adeguate sia l\u2019unica strada percorribile. Ad esempio per la nostra Regione importanti sono i progetti in atto per la riconversione delle terre incolte e abbandonate in terreni agricoli: terreni puliti e produttivi che garantiscono una protezione maggiore per i cittadini dai rischi idrogeologici.\u201d<\/p>\n<p>\u201cPer proteggere la terra e i cittadini che ci vivono \u2013 afferma il presidente di Coldiretti Liguria, Gerolamo Calleri \u2013 bisogna difendere il nostro patrimonio agricolo con un adeguato riconoscimento sociale, culturale ed economico del ruolo dell\u2019attivit\u00e0 agricola. Occorre a tal proposito accelerare l\u2019approvazione della legge sul consumo di suolo, ferma da alcuni anni in parlamento, che potrebbe dotare l\u2019Italia di uno strumento all\u2019avanguardia per la protezione del suo territorio. Lavoro da fare ce n\u2019\u00e8 tanto, ma dobbiamo cercare di garantire il pi\u00f9 possibile la nostra sicurezza e proteggere il nostro patrimonio agricolo famoso in tutto il mondo\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;La morfologia, associata all&#8217;abbandono delle terre e alla cementificazione della costa, l&#8217;hanno resa sempre pi\u00f9 fragile&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[59640],"class_list":["post-425901","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-coldiretti-liguria","post_tag_personaggi-enzo-pagliano","post_tag_personaggi-gerolamo-calleri"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/425901","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=425901"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/425901\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=425901"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=425901"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=425901"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}