{"id":425889,"date":"2017-12-05T16:16:16","date_gmt":"2017-12-05T15:16:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=425889"},"modified":"2017-12-06T10:48:40","modified_gmt":"2017-12-06T09:48:40","slug":"piano-sanitario-viale-mantenimento-tutti-gli-ospedali-riapertura-dei-pronto-soccorso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/12\/piano-sanitario-viale-mantenimento-tutti-gli-ospedali-riapertura-dei-pronto-soccorso\/","title":{"rendered":"Piano sanitario, Viale: &#8220;Mantenimento di tutti gli ospedali e riapertura dei pronto soccorso&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> Questa mattina in Consiglio regionale \u00e8 ripresa la discussione sul nuovo piano sociosanitario 2017-2019. L\u2019assessore alla sanit\u00e0 Sonia Viale ha replicato agli interventi della minoranza, illustrando le tappe legislative che hanno preceduto l\u2019elaborazione del piano: la \u201cgovernance\u201d di sistema, con il mantenimento delle cinque Asl e il coordinamento di A.Li.Sa.; l\u2019integrazione ospedale-territorio, con l\u2019istituzione della figura del direttore sociosanitario e la realizzazione dei DIAR (Dipartimenti Interaziendali Regionali), e la riforma del sistema di autorizzazione accreditamento che, grazie ad ALiSa, ha dato omogeneit\u00e0 ad un settore dove vigevano regole diverse a seconda delle Asl. <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_527\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_527\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cIl Piano sociosanitario \u2013 ha sottolineato \u2013 \u00e8 un atto di programmazione che non contiene atti di organizzazione, che competono ad altri strumenti che sono una conseguenza del Piano sociosanitario\u201d. Viale ha sottolineato l\u2019approccio diverso del Piano sociosanitario 2017-2019 rispetto a quello precedente, che era stato  elaborato dalla giunta di centro sinistra: \u201cStiamo parlando di due modi diversi di affrontare i temi principali dei sistemi sanitari regionali. Da un lato \u2013 ha specificato \u2013 abbiamo visto la chiusura di ospedali, la chiusura di pronto soccorso e la trasformazione in punti di primo intervento, invece in questo Piano sociosanitario vi \u00e8 il mantenimento di tutti gli undici presidi ospedalieri e, anche perch\u00e9 non era possibile sopportare quel tipo di impostazione, la riapertura di alcuni pronto soccorso\u201d. <\/p>\n<p>L\u2019assessore ha sottolineato, inoltre, che come nel precedente Piano non era prevista nell\u2019organizzazione territoriale la parte rete territoriale, ossia non veniva dettagliata dove veniva fatta la singola Casa della Salute perch\u00e9, per legge, il Piano sociosanitario individua le linee di programmazione e la rete ospedaliera.  <\/p>\n<p>\u201cL\u2019altra novit\u00e0 importante \u2013 ha aggiunto \u2013 \u00e8 aver centrato l\u2019obiettivo sul tema dell\u2019integrazione ospedale-territorio. L\u2019assessore ha sottolineato che molti sindaci hanno condiviso questa diversa impostazione del piano relativa all\u2019integrazione ospedale-territorio: l\u00ec sta la vera sfida, \u2013 ha aggiunto \u2013 cio\u00e8 nella trasformazione da un piano ospedalocentrico in un piano che vede, come priorit\u00e0, l\u2019integrazione ospedale-territorio, attraverso strumenti che non abbiamo individuato nel Piano sociosanitario, ma li abbiamo gi\u00e0 individuati nella legge di riforma, ossia la figura del direttore sociosanitario e i DIAR. Chi chiede al Piano delle risposte che, per legge, non pu\u00f2 dare \u2013 ha ribattuto \u2013 fa solo dialettica politica, ma perde di vista gli strumenti giuridici che devono essere utilizzati per affrontare un sistema complesso come quello della sanit\u00e0\u201d. <\/p>\n<p>L\u2019assessore ha, quindi, ricordato alcuni aspetti qualificanti del documento fra cui la riqualificazione del consultorio familiare, il \u201cMeglio a casa\u201d, le cure palliative, le cure domiciliari, l\u2019appropriatezza e l\u2019attenzione alle malattie rare e ha rilevato che anche al tema della prevenzione sono dedicati ampi spazi. Rispetto alle critiche su eventuali tagli al personale, Viale ha ricordato il concorso per infermieri, che permetter\u00e0 a breve di assumere alcune centinaia di operatori. <\/p>\n<p>\u201cIl Piano \u2013 ha aggiunto \u2013 d\u00e0 la visione di come fare per affrontare i problemi, fotografa le linee di azione per risolvere i problemi\u201d. Secondo Viale \u201cla sfida vera, in cui mi sento sfidata come amministrazione, \u00e8 proprio nell\u2019attuazione del Piano\u201d. <\/p>\n<p>In Consiglio regionale Fabio Tosi (Mov5Stelle) \u00e8 intervenuto chiedendo conferma all\u2019assessore alla sanit\u00e0 Sonia Viale sul blocco degli atti di programmazione delle asl liguri da parte di ALiSa avvenuto, secondo alcune notizie di stampa, nei giorni scorsi e su alcuni emendamenti presentati dalla giunta oggi in aula che riguardano, fra l\u2019altro, un ruolo diverso per l\u2019emergenza nell\u2019ospedale di Rapallo rispetto alla versione originaria del Piano.<\/p>\n<p>Gabriele Pisani (Mov5Stelle) ha avanzato perplessit\u00e0 sulle audizioni delle associazioni in commissione, che non avrebbero evitato il successivo malcontento manifestato in aula la settimana scorsa dagli operatori del settore disabili. \u201cQuesto Piano ha un indirizzo vago, a tratti astratto senza un cronoprogramma chiaro e preciso\u201d ha aggiunto Pisani. \u201cNon riusciamo a cogliere il tentativo di migliorare l\u2019offerta del servizio sanitario. Si comprendono \u2013 ha detto \u2013 solo le buone intenzioni, che non possono che essere condivisibili, ma non individuiamo gli elementi che renderanno davvero competitiva la sanit\u00e0 ligure. Questo Piano \u2013 ha concluso \u2013 rappresenta una grande occasione persa per la nostra regione\u201d.  <\/p>\n<p>Andrea Melis (Movimento 5 Stelle) ha dichiarato che  in questo piano non si riesce ad intravedere nulla di \u201crealmente fattibile e misurabile\u201d. Il consigliere ha quindi criticato le modalit\u00e0 ed i criteri con i quali verranno effettuate le privatizzazioni che, a suo avviso, avrebbero senso soltanto se racchiuse nell\u2019alveo che tende a puntare all\u2019eccellenza e al miglioramento del servizio. Non \u00e8 accettabile, secondo Melis, che si agisca per mere ragioni economiche. Per quanto riguarda il settore disabilit\u00e0, il consigliere ha ricordato che c\u2019\u00e8 una grande platea di persone che attende soluzioni, \u201cma \u2013 ha ribadito \u2013 si continua a monitorare la situazione senza trovare soluzioni reali\u201d.<\/p>\n<p>Luca Garibaldi (Pd) ha criticato il Piano, che ha \u201cuna sostenibilit\u00e0 economica incerta, non definita nei numeri\u201d e \u2013 ha aggiunto \u2013 che apre ai privati in maniera indiscriminata. Il consigliere ha ribadito che il documento non affronta in maniera concreta il nodo della riduzione delle liste d\u2019attesa e delle fughe sanitarie fuori Liguria. Il consigliere si \u00e8 soffermato in particolare sull\u2019Asl 4 e sull\u2019ospedale di Rapallo, sottolineando che sul futuro del nosocomio la maggioranza procede per tentativi con continui aggiustamenti rivelando l\u2019assenza  reale di programmazione.  <\/p>\n<p>Francesco Battistini (Rete a sinistra&liberaMENTE Liguria) ha esordito dichiarando: \u201cE\u2019 difficile fare una replica in aula quando dalla maggioranza non \u00e8 arrivata nessuna osservazione alle nostre relazioni di minoranza, critiche sul Piano\u201d. \u201cNel Libro bianco ci sono dati che non sono stati usati in questo Piano\u00bb ha aggiunto il consigliere rilevando che in quel documento venivano segnalate carenze di personale a cui il Piano non avrebbe dato risposta: \u201cNel Piano c\u2019\u00e8 solo un programma di tagli e non c\u2019\u00e8 nemmeno chiarezza per indicare dove si andr\u00e0 a tagliare. In realt\u00e0 si taglier\u00e0 non sui dirigenti, che anzi sono cresciuti, ma sul personale operativo in cui, invece, si dovrebbe spendere e investire per avere un servizio migliore\u201d. Battistini ha rilevato, infine, che non c\u2019\u00e8 programmazione nelle scelte effettuate: \u201cE\u2019 un piano \u2013 ha concluso \u2013 da buttare nel cestino\u201d. <\/p>\n<p>Sergio Rossetti (Pd) ha dichiarato: \u201cMi associo alla difficolt\u00e0 di parlare in replica in assenza di una discussione da parte dei colleghi del centro destra e credo che questo silenzio sia causato da un evidente imbarazzo\u201d. Rossetti ha criticato ALiSa: \u201cDoveva  essere un soggetto di programmazione che avrebbe dovuto sciogliere i nodi, invece complica la vita delle Asl\u201d. Rossetti ha rilevato, inoltre, i forti ritardi con cui viene pagato il fatturato delle aziende, che sono costrette a ricorrere a prestiti e pagare, cos\u00ec, interessi bancari. Il consigliere ha criticato la riorganizzazione delle autorizzazioni e degli accreditamenti per il mondo delle disabilit\u00e0 e ha chiesto di stralciare questa partita dal Piano.<\/p>\n<p>Valter Ferrando (Pd) ha ribadito che era auspicabile superare le 5 Asl che, sommate alle aziende ospedaliere e ad ALiSa, salgono a dieci. \u201cQuesto significa, considerando tutti i dirigenti per ciascuna Asl, \u2013 ha spiegato \u2013 un aggravio di spesa di oltre 2 milioni di euro che avrebbero potuto essere impiegati per assumere infermieri, operatori socio sanitari e anche qualche medico\u201d. Rispetto al nuovo ospedale agli Erzelli, il consigliere ha espresso perplessit\u00e0 sulla creazione al suo interno un polo oncologico ad alta complessit\u00e0, che si sovrapporrebbe a quello gi\u00e0 esistente al San Martino Irccs e ha chiesto l\u2019inserimento di una clausola di salvaguardia che preveda, una volta realizzato il nuovo polo agli Erzelli, l\u2019utilizzo delle maestranze degli altri pi\u00f9 piccoli ospedali del ponente genovese, che saranno inevitabilmente superati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il dibattito in Consiglio regionale, l&#8217;assessore risponde alle minoranze: &#8220;Abbiamo strutturato l&#8217;integrazione ospedale-territorio&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56,31],"tags":[1752,7604],"class_list":["post-425889","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","category-politica","tag-consiglio-regionale","tag-piano-sanitario","post_cat_citta-albenga","post_cat_citta-cairo-montenotte","post_cat_citta-pietra-ligure","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-sonia-viale"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/425889","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=425889"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/425889\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=425889"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=425889"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=425889"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}