{"id":425788,"date":"2017-12-04T14:58:16","date_gmt":"2017-12-04T13:58:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=425788"},"modified":"2017-12-04T17:59:10","modified_gmt":"2017-12-04T16:59:10","slug":"le-mie-48-ore-carcere-unaccusa-infondata-racconto-shock-un-19enne-alassio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/12\/le-mie-48-ore-carcere-unaccusa-infondata-racconto-shock-un-19enne-alassio\/","title":{"rendered":"\u201cIo e le mie 48 ore in carcere per un\u2019accusa infondata\u201d: il racconto shock di un 26enne di Albenga"},"content":{"rendered":"<p><strong>Alassio<\/strong>. \u201cSi \u00e8 trattato di una vicenda assurda, che mi ha visto involontario protagonista e, nonostante il mio legale abbia gi\u00e0 rilasciato chiare dichiarazioni circa la totale falsit\u00e0 delle accuse rivoltemi, sono costretto a pubblicare questo post per mettere a tacere le assurde dicerie e le infide voci che si sono susseguite in queste ore\u201d. Inizia cos\u00ec lo sfogo, tradotto in un post sulla sua pagina Facebook, di S.E., ventiseienne residente a Campochiesa d\u2019Albenga, che nelle ultime ore si \u00e8 trovato al centro di un vero e proprio ciclone, che lo ha anche portato a trascorrere due notti nel carcere di Sanremo.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_90\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_90\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_90').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_90\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Tutto \u00e8 nato dalla denuncia formulata ai carabinieri da una diciannovenne alassina, che ha accusato il giovane operaio di tentata violenza sessuale. Un racconto dettagliato quello fornito dalla giovane ai militari, accompagnato da graffi e lividi sul corpo riconducibili proprio ad atti violenti e da un referto dell\u2019ospedale Santa Maria di Misericordia, dove la giovane si sarebbe recata poco dopo l\u2019accaduto. Per questi motivi, nella notte tra mercoled\u00ec e gioved\u00ec scorso, i carabinieri, mandato di arresto alla mano, sono andati a prelevare S.E. nella sua abitazione e lo hanno condotto nel carcere di Sanremo, dove ha trascorso due notti. Alla fine, per\u00f2, anche a seguito di numerose testimonianze in favore del ventiseienne, il giovane \u00e8 stato scarcerato e ha affidato a Facebook il suo sfogo sulla vicenda.<\/p>\n<p>\u201cChi mi conosce bene \u2013 prosegue S.E. nel suo post \u2013 sa quanto non mi piaccia Facebook e il suo modo di digitalizzare la realt\u00e0, ma a questo punto mi trovo costretto ad usare tutto ci\u00f2 che \u00e8 in mio potere per difendere me stesso, la mia famiglia, i miei amici e far conoscere a tutti la verit\u00e0, come d\u2019altronde ho gi\u00e0 fatto davanti al Pubblico Ministero e ai carabinieri. L\u2019incubo \u00e8 iniziato mercoled\u00ec notte, quando sono stato portato via da casa mia dai carabinieri con l\u2019accusa di aver aggredito in modo animalesco, ad Alassio, una ragazza di 19 anni che non sapevo neanche che faccia avesse n\u00e9 dove abitasse, capendo poco dopo che si trattava di una ragazza che aveva provato a contattarmi con molta insistenza su Instagram qualche giorno prima, senza tra l\u2019altro ottenere nessun riscontro da parte mia, stante il mio totale disinteresse nei suoi confronti\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNonostante quella sera fossi stato in compagnia di tre amici in un noto locale di Ceriale per tutta la sera, sono bastate le sua accuse infondate per farmi passare una notte in caserma e le 35 ore successive nella sezione protetta del carcere di Sanremo. Successivamente sono venuto a sapere che questa ragazza raccontava in giro di essere la mia fidanzata e che la domenica prima, mentre ero con nove amici a girare sui go-kart a Genova, l\u2019avrei aggredita a casa mia per questioni sentimentali\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLe accuse nei miei confronti erano molto gravi ma talmente assurde e prive di ogni fondamento che sono bastate 48 ore per rimettermi in libert\u00e0, con tanto di scuse da parte dei carabinieri, che hanno fatto semplicemente il loro lavoro\u201d.<\/p>\n<p>\u201cChiedo personalmente di condividere questo post con pi\u00f9 persone possibili per evitare ulteriori incomprensioni e stravolgimenti vari della vicenda. Essere accusato da una persona con la quale non si \u00e8 mai avuto un contatto n\u00e9 diretto n\u00e9 indiretto e che non conosci assolutamente \u00e8 un fatto gravissimo. D\u2019ora in avanti non esiter\u00f2 a procedere legalmente contro chiunque provi a sostenere il contrario di quanto ho ribadito\u201d, ha concluso il ventiseienne.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La vicenda \u00e8 costata al ragazzo due notti di carcere e ora, dopo il rilascio, \u00e8 arrivato il suo sfogo via Facebook<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[30245,1929],"class_list":["post-425788","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-carabinieri-alassio","tag-violenza-sessuale","post_cat_citta-alassio"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/425788","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=425788"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/425788\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=425788"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=425788"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=425788"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}