{"id":425542,"date":"2017-12-01T10:20:10","date_gmt":"2017-12-01T09:20:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=425542"},"modified":"2017-12-01T10:21:22","modified_gmt":"2017-12-01T09:21:22","slug":"intensita-tecnica-base-binomio-vincente-la-rinascita-del-nostro-calcio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/12\/intensita-tecnica-base-binomio-vincente-la-rinascita-del-nostro-calcio\/","title":{"rendered":"Intensit\u00e0 e tecnica di base: il binomio vincente per la rinascita del nostro calcio"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019importanza dell\u2019addestramento tecnico ad alta velocit\u00e0 d\u2019esecuzione unita ad una buona dose d\u2019intensit\u00e0, sta diventando un leitmotiv del calcio che conta ma anche e soprattutto per i piccoli calciatori. Per abituarsi sin da subito al calcio moderno, che sembra essere fattibile in tanti paesi tranne che nella patria del calcio, cio\u00e8 l\u2019Italia (\u00e8 bruciante la fresca eliminazione della Nazionale dai mondiali di Mosca 2018), occorrer\u00e0 in futuro per stare al passo con i tempi entrare in un certo ordine di idee.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_355\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_355\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_355').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_355\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il troppo tatticismo unito ad una ricerca continua della fisicit\u00e0 in ogni zona del campo ha prodotto in quest\u2019ultimo decennio una serie innumerevole di giocatori stampati in serie, tecnicamente poco addestrati e con scarsissime conoscenze del gioco offensivo (mi riferisco in special modo all\u2019<b>arte dell\u20191 c\/o 1<\/b>), perch\u00e9 sin da giovani la cultura della vittoria regna sovrana a scapito di ogni tipo di formazione. Le conseguenze sono negative per non dire devastanti: giocare sempre in base all\u2019avversario e mai cercare di imporre il proprio gioco, impostazione che genera pochissima autostima nei propri mezzi: cos\u00ec la partita a livello tecnico non sar\u00e0 mai allenante.<\/p>\n<p>L\u2019errore in partita \u00e8 lo sbaglio pi\u00f9 importante per la crescita di un calciatore. Ovviamente si pensa che sia una questione di cultura, ma senza mezzi tecnici importanti un calciatore (lo abbiamo purtroppo visto con la Svezia) non sar\u00e0 mai messo nella condizione mentale di essere coraggioso. Provare e riprovare le giocate sia collettive che individuali \u00e8 importante sia per il ragazzo che si divertir\u00e0 e sia per il pubblico che apprezzer\u00e0.<\/p>\n<p>Oggi tutti pensiamo che il calcio sia cambiato e che certe cose che insegnavano<b>\u00a0i maestri del calcio<\/b>\u00a0siano passate. Peccato che si stia parlando della tecnica di base, che indipendentemente dal tempo rimane universale. Al massimo \u00e8 cambiata la velocit\u00e0, il modo di vivere, la disciplina, le strutture ma lei, la tecnica, resta tale. E\u2019 come chiedere ad un pianista di suonare con la mente perch\u00e9 il mondo \u00e8 cambiato, come se la tecnica di base per suonare non servisse. Paradossale vero? E allora chiediamoci perch\u00e9\u00a0<b>pochi insegnano la tecnica di base con la giusta coerenza e metodologia<\/b>, e perch\u00e9 nel calcio debba essere il contrario di tutto. E i risultati parlano chiaro, dai dilettanti ai professionisti, siamo diventati mediocri tecnicamente.<\/p>\n<p>Uno degli ultimi maestri di calcio\u00a0 (una razza in via di estinzione che io mi prodigo a salvaguardare e porre ad esempio) che ho avuto la fortuna di frequentare (\u00e8 stato l\u2019artefice del fenomeno Atalanta) ha sempre asserito che un calciatore deve esser preparato tatticamente atleticamente e psicologicamente\u2026 ma che tutte queste componenti devono essere a servizio dei ferri del mestiere, cio\u00e8 i \u201cpiedi\u201d. Tecnica, intelligenza calcistica, sveltezza e personalit\u00e0 sono i criteri per selezionare un piccolo calciatore, non solo la fisicit\u00e0 o la \u201cgabbia\u201d del tatticismo sfrenato.<\/p>\n<p>Quanti potenziali giocatori abbiamo perso, quanti giocatori ancora perderemo e quanti ruoli importanti abbiamo fatto sparire, dal trequartista alle ali piccole ma imprendibili. Oggi tutte le nazioni stanno crescendo e noi che insegniamo calcio a mezzo mondo stiamo indietreggiando paurosamente. Per invertire questo trend bisogna pertanto migliorare s\u00ec l\u2019intensit\u00e0 ma passando in modo importante dallo\u00a0<b>sviluppo individuale della tecnica di base<\/b>.<\/p>\n<p>Il primo controllo orientato alla giocata successiva e la corretta gestione di spazi e tempi dovrebbero rappresentare il punto di partenza su cui impostare le esercitazioni che hanno come concetto di fondo l\u2019intensit\u00e0 legata alla tecnica. E\u2019 invece sotto gli occhi di tutti che oggi nei settori giovanili \u201cnon si trovi il tempo, n\u00e9 si abbia la voglia, o peggio, la capacit\u00e0,\u00a0 per far crescere bene\u00a0 i vivai, per prepararli al compito che saranno chiamati ad affrontare\u201d: e che \u201cgli istruttori abbiano quasi tutti sposato le nuove idee abbandonando l\u2019insegnamento della tecnica\u201d.<\/p>\n<p>Semplici domande restano senza risposta, ad esempio: qual \u00e8 il giusto punto d\u2019impatto per l\u2019interno del piede, l\u2019incavo o la caviglia interna sotto il malleolo? \u00c8 corretta la conduzione in avanti della palla con l\u2019esterno del piede? Il collo pieno \u00e8 un fondamentale di base o piuttosto un tiro pericoloso che pu\u00f2 creare traumi alle dita e distorsione della caviglia? Qual \u00e8 il punto d\u2019impatto per tirare d\u2019interno collo e qual \u00e8 la didattica per insegnarlo correttamente?<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che si nota \u00e8 una crescente confusione tra<b>\u00a0specializzazione precoce<\/b>\u00a0e istruzione tecnica che ha portato sostanzialmente all\u2019abbandono dell\u2019insegnamento di abilit\u00e0 motorie e coordinazioni specifiche. Non solo: si nota\u00a0<b>una prevalenza del metodo induttivo su quello deduttivo<\/b>, ossia la tendenza degli allenatori a spingere i ragazzi a trovare da soli le soluzioni, senza insegnare loro come coordinarsi, quali movimenti fare, quali punti d\u2019impatto del piede utilizzare per colpire la palla, senza essere loro a dedurre dalla propria formazione di base il sistema per risolvere le situazioni<\/p>\n<p>Emerger\u00e0 pi\u00f9 che mai nel mondo del calcio, a mio modo di vedere, la necessit\u00e0 di maestri appassionati, di formatori capaci d\u2019indicare ai giovani una direzione, applicando un metodo d\u2019insegnamento che li prepari nei fondamentali e che faccia emergere il talento di ciascuno: un metodo in grado di rispondere a domande concrete che nascono dalle diverse situazioni e che chiarisca la ragione d\u2019ogni singolo movimento e gesto. \u00c8 necessario recuperare la capacit\u00e0 d\u2019insegnare la tecnica calcistica e farla apprendere correttamente, coniugandola ad una velocit\u00e0 di esecuzione sempre maggiore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo speciale Settore Giovanile del ct Vaniglia<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[182,32],"tags":[85989,5327,58119],"class_list":["post-425542","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-calcio","category-sport","tag-calcio","tag-calcio-giovanile","tag-speciale-settore-giovanile","post_tag_personaggi-felicino-vaniglia"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/425542","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=425542"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/425542\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=425542"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=425542"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=425542"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}