{"id":425464,"date":"2017-11-30T13:44:38","date_gmt":"2017-11-30T12:44:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=425464"},"modified":"2017-11-30T16:36:42","modified_gmt":"2017-11-30T15:36:42","slug":"sanita-minoranze-allattacco-consiglio-regionale-spazio-ai-privati-troppi-poteri-ad-li-sa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/11\/sanita-minoranze-allattacco-consiglio-regionale-spazio-ai-privati-troppi-poteri-ad-li-sa\/","title":{"rendered":"Sanit\u00e0, minoranze all&#8217;attacco in Consiglio regionale: &#8220;Spazio ai privati e troppi poteri ad A.Li.Sa&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> Questa mattina in Consiglio regionale \u00e8 ripreso il dibattito sul Piano sanitario regionale 2017-2019, che si annuncia non privo di scontro e bagarre tra maggioranza e minoranza. Il consigliere\u00a0Giovanni Barbagallo (Pd) ha rimarcato che le perplessit\u00e0 sul Piano, manifestate dalla minoranza, sono state espresse anche da Cgil e Cisl e ha ribadito che non si capisce quali interventi il Piano intende realizzare, quali sono gli obiettivi. &#8220;Al contrario \u2013 ha puntualizzato \u2013 \u00a0questa amministrazione sa\u00a0 \u201ctenere buoni\u201d i territori&#8221;. Secondo Barbagallo molte delle proposte contenute nel Piano non sono di fatto realizzabili e ha citato, a tal proposito, \u00a0la preannunciata apertura di tre reparti di pronto soccorso nel Ponente, ma aprirli \u2013 ha ribadito \u2013 significa anche attivare o potenziare molti altri reparti nelle strutture che li ospiteranno. Barbagallo ha quindi parlato di \u00abinconcludenza e insostenibilit\u00e0\u00bb<\/p>\n<p>Giovanni Pastorino (Rete a sinistra&amp;liberaMENTE Liguria) ha dichiarato: &#8220;Questo piano \u00e8 una summa di belle intenzioni, ma non rispecchia la realt\u00e0 ligure&#8221; perch\u00e9, secondo il consigliere, non affronta i veri problemi: la carenza del fascicolo informatico, la crescente mobilit\u00e0 passiva e l\u2019eccessiva ospedalizzazione. Forti critiche sono state espresse anche sulla creazione di ALISA che rappresenta una \u00abinfrastruttura che ha, di fatto, assorbito le competenze delle Asl che, per\u00f2, restano con gli alti costi delle figure apicali. In altre Regioni governate dalla stessa maggioranza della Liguria \u2013 ha aggiunto &#8211; le aziende sono in numero molto inferiore&#8221;. Secondo Pastorino, quindi, &#8220;questo Piano manca di progettualit\u00e0 mentre sarebbe stato utile una vera riorganizzazione e, di fatto, \u00e8 stato perso un anno&#8221;. <\/p>\n<p>Marco De Ferrari (Mov5Stelle) ha sottolineato la necessit\u00e0 di redistribuire il potere decisionale della dirigenza nel mondo sanitario rendendolo, inoltre, autonomo dalla politica: &#8220;Occorre rescindere il rapporto dannoso fra sanit\u00e0 e politica&#8221;. Secondo De Ferrari il settore deve restare saldamente pubblico: &#8220;Il cittadino non \u00e8 un cliente o un consumatore, ma un paziente e occorre investire in aree che attualmente sono ancora marginali e garantire equit\u00e0 alle cure&#8221;. Gli indirizzi da seguire nella politica sanitaria, che mancherebbero nel Piano, \u2013 ha spiegato il consigliere \u2013 sono la prevenzione, la previsione e la progettualit\u00e0.<\/p>\n<p>Giovanni Lunardon (Pd) ha sostenuto che il Piano \u00e8 &#8220;privo di contenuti concreti&#8221;. A suo avviso l\u2019unico effetto del Piano \u00e8 trasferire tutti i poteri ad Alisa. &#8220;Alisa fa tutto&#8221; ha ribadito il consigliere, sottolineando che, di fatto, nessuna decisione passer\u00e0 pi\u00f9 attraverso l\u2019esame del Consiglio regionale e della Conferenza dei sindaci. &#8220;Non ne soffre soltanto la sanit\u00e0, ma anche la democrazia di questa Regione&#8221; ha dichiarato Lunardon, ribadendo che restano aperti, senza risposte, i problemi che gravano sulla sanit\u00e0, a partire dai tempi delle liste d\u2019attesa. Il consigliere ha rilevato, inoltre, che nel Piano non si parla neppure del fascicolo sanitario informatico.<\/p>\n<p>Alice Salvatore (Mov5Stelle) ha rilevato &#8220;l\u2019incongruenza fra a quanto \u00e8 scritto in questo Piano rispetto a quanto era contenuto nel Libro bianco, dove c\u2019era una analisi della situazione sanitaria accurata con un quadro sui ricoveri, le malattie croniche e il numero di posti letto. Non siano riusciti a capire \u2013 ha aggiunto &#8211; perch\u00e9 di tutto quello che era stato analizzato nel Libro bianco, non c\u2019\u00e8 traccia nella pianificazione programmatoria del Piano&#8221;. Secondo il consigliere, inoltre, &#8220;nel Piano non esiste neanche un cronoprogramma quindi non sappiamo quando sar\u00e0 realizzato anche quel poco che \u00e8 stato programmato&#8221;. Salvatore ha concluso rilevando che non esistono nel documento una programmazione, una pianificazione sulla prevenzione e una chiara politica di sviluppo del personale e, infine, ha criticato l\u2019ingresso dei privati nella rete pubblica.<\/p>\n<p>Raffaella Paita (Pd) ha dichiarato che il Piano \u00e8 un &#8220;libro dei sogni che non si realizzer\u00e0 mai&#8221;, sottolineando che il sistema che si prefigura non potr\u00e0 reggere. Al momento \u2013 ha evidenziato, fornendo delle cifre \u2013 quello che si vede \u00e8 un corposo aumento delle fughe sanitarie fuori regione, delle liste d\u2019attesa e di tasse.\u00a0 Il consigliere ha a tal proposito ribadito che l\u2019abbattimento delle fughe \u00e8 un tema del tutto assente dal nuovo Piano sociosanitario e ha poi aggiunto\u00a0 che di fatto la giunta intende cedere un pezzo di sanit\u00e0 ai privati.<\/p>\n<p>Angelo Vaccarezza (Forza Italia) ha risposto a Paita e ad altri consiglieri di minoranza che hanno polemizzato sul piano, chiarendo che l\u2019attuale maggioranza sta lavorando per rimediare ai disastri del passato. &#8220;Recuperiamo le macerie della pessima gestione del Pd che ha creato un\u2019immagine non molto piacevole della sanit\u00e0&#8221; ha detto il consigliere e, rivolgendosi ai consiglieri del Pd, ha spiegato che quanto stanno criticando in materia sanitaria fa parte della \u201cloro\u201d Liguria, mentre l\u2019attuale maggioranza sta gettando le basi per il rinnovamento del settore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I consiglieri di minoranza ancora all&#8217;attacco sul piano sanitario all&#8217;esame dell&#8217;Assemblea regionale<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56,31],"tags":[1752,7604],"class_list":["post-425464","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","category-politica","tag-consiglio-regionale","tag-piano-sanitario","post_tag_personaggi-alice-salvatore","post_tag_personaggi-angelo-vaccarezza","post_tag_personaggi-giovanni-barbagallo","post_tag_personaggi-giovanni-lunardon","post_tag_personaggi-giovanni-pastorino","post_tag_personaggi-marco-de-ferrari","post_tag_personaggi-raffaella-paita"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/425464","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=425464"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/425464\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=425464"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=425464"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=425464"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}