{"id":425376,"date":"2017-11-29T17:04:56","date_gmt":"2017-11-29T16:04:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=425376"},"modified":"2017-11-29T17:10:22","modified_gmt":"2017-11-29T16:10:22","slug":"piano-socio-sanitario-regionale-la-cgil-vecchie-ricette-nuovi-problemi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/11\/piano-socio-sanitario-regionale-la-cgil-vecchie-ricette-nuovi-problemi\/","title":{"rendered":"Piano socio sanitario regionale, la Cgil: &#8220;Vecchie ricette per nuovi problemi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. \u201cIn Liguria si \u00e8 generata una spirale perversa: si difende l\u2019ospedale sotto casa, tanto costoso quanto sempre pi\u00f9 inadatto ad affrontare le attuali necessit\u00e0 di salute ma, alla presenza di un problema serio, si cerca l\u2019eccellenza, magari fuori regione. Cosi si generano le famigerate \u2018fughe\u2019 causa di pesanti costi aggiuntivi; l\u2019aumento dei costi esaspera la difficolt\u00e0 a sostenere ospedali medio-piccoli che caratterizzano la rete ospedaliera ligure. Per questo sono gradualmente e inesorabilmente svuotati e impoveriti. Soprattutto avere tanti ospedali sparsi sul territorio, nei quali sono affrontati pochi casi l\u2019anno, impedisce di sviluppare quelle esperienze che rendono pi\u00f9 affidabile ed eccellente una struttura. Sono quindi una scelta sbagliata e costosa\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_290\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_290\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">A sostenerlo sono i rappresentanti di Cgil Liguria, che intervengono sul dibattito intorno al piano sanitario della Regione Liguria, che verr\u00e0 discusso domani: \u201cLa sanit\u00e0 fatta prevalentemente di ospedali, che caratterizza il modello ligure, andava bene tre decenni fa. Viceversa oggi la gente \u00e8 afflitta da malanni (neoplasie e patologie legate all\u2019aumento dell\u2019et\u00e0) che richiederebbero brevi periodi in ospedale e costante assistenza a casa o in accoglienti strutture domiciliari\u00a0e di riabilitazione\u00a0di cui\u00a0la Liguria \u00e8 carente (siamo sotto i parametri previsti dalla legge). Allettare in ospedale questi pazienti significa accorciarne e peggiorarne l\u2019esistenza. Altrettanto si pu\u00f2 sostenere circa il bisogno di assistenza espresso dai malati cronici che nella nostra regione rappresentano ormai pi\u00f9 di un terzo della popolazione. Offrire una valida alternativa al pronto soccorso significa sia evitare loro disagi sia sgravare il pronto soccorso stesso dalla pressione della miriade di accessi impropri che lo opprimono\u201d.<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 pertanto strategico disseminare il territorio regionale di strutture che\u00a0per i cittadini\u00a0siano\u00a0punti di riferimento certi, vicini e abituali dove essere ben assistiti per il completamento dei principali percorsi diagnostici che non necessitano di ricorso all\u2019ospedale. La Regione nel suo piano cosa propone in concreto? Il proseguimento di politiche sanitarie \u2018ospedalocentriche\u2019 ricalcando un clich\u00e8 superato da anni nel resto del paese. Se di vero c\u2019\u00e8 solo questo il piano sociosanitario \u00e8 fuori sincrono rispetto ai nuovi bisogni espressi dalla popolazione ligure\u201d.<\/p>\n<p>\u201cUna valutazione a parte meritano le ricadute economiche delle scelte previste dal Pssr. Il Pssr non indica azioni credibili per ridurre l\u2019entit\u00e0 dell\u2019attuale disavanzo che ammonta a circa 94 milioni di euro ai quali bisogna sommare i costi generati dall\u2019apertura dei nuovi ospedali, dai nuovi pronto soccorso oltrech\u00e9 dalla spesa farmaceutica in netto aumento. Temiamo che il costo di scelte sbagliate finisca per ricadere nuovamente su cittadini e lavoratori. Questi ultimi hanno gi\u00e0 subito un taglio di quindici milioni di euro negli ultimi due anni\u201d.<\/p>\n<p>Sempre per quanto riguarda il piano sanitario della Regione, Cgil Liguria, enti no-profit, associazioni e lavoratori hanno sottoscritto una lettera con cui \u201cesprimono forte preoccupazioni per le scelte che la Regione Liguria sta effettuando con la prossima approvazione del piano socio sanitario e con la revisione del sistema di autorizzazione ed accreditamento\u201d.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019idea di risparmiare, proprio sui pi\u00f9 fragili, tagliando i servizi e peggiorando le condizioni di accesso alle prestazioni influisce pesantemente anche sul futuro dei lavoratori. \u00c8 urgente aprire subito un confronto sugli stanziamenti nel settore, sulla consistenza dei budget e degli organici. La disabilit\u00e0 non pu\u00f2 essere considerata un costo. Le persone disabili non sono numeri: si parta dai loro bisogni, da quelli di coloro che possono dare loro assistenza e dalle difficolt\u00e0 delle famiglie\u201d.<\/p>\n<p>Perci\u00f2 \u201cin occasione del voto del piano socio sanitario regionale di domani mattina, una rappresentanza delle associazioni in calce chieder\u00e0 di essere ricevuti dall\u2019assessore\u201d.<\/p>\n<p>La richiesta arriva da: Associazioni di Famiglie presenti all\u2019assemblea di oggi a Genova( Coordown Onlus; La Nostra Famiglia Onlus ; ANFFAS Genova; ANFFAS Imperia; ANFFAS Villa Gemelli di Rapallo; ANFFAS Regionale ; Associazione CEPIM Centro Italiano Down; Fondazione CEPIM Onlus; AIDEL 22 Onlus; AIAS Onlus; Associazione Famigliari Disabili Centro Benedetto Acquarone;\u00a0\u00a0Associazione Persone Sindrome di Williams ; AFA Liguria; Consulta Regionale delle Malattie Rare ; Rappresentanti delle famiglie\u00a0\u00a0con sindrome di X-Fragile e di Jacobsen), ANMIC, ANMI, ENS, UIC, UNMS, FAND, FISH Liguria, Corerh per gli enti gestori, ARIS, Cgil e Uil Liguria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;In Liguria si difende l&#8217;ospedale sotto casa ma, alla presenza di un problema serio, si cerca l&#8217;eccellenza, magari fuori regione&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,31],"tags":[8875,7604,295],"class_list":["post-425376","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-politica","tag-cgil-liguria","tag-piano-sanitario","tag-regione"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/425376","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=425376"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/425376\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=425376"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=425376"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=425376"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}