{"id":425225,"date":"2017-11-28T13:03:56","date_gmt":"2017-11-28T12:03:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=425225"},"modified":"2017-11-28T18:46:15","modified_gmt":"2017-11-28T17:46:15","slug":"piano-sanitario-consiglio-regionale-maggioranza-compatta-integrazione-ospedale-territorio-tempi-attesa-piu-brevi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/11\/piano-sanitario-consiglio-regionale-maggioranza-compatta-integrazione-ospedale-territorio-tempi-attesa-piu-brevi\/","title":{"rendered":"Il piano sanitario in Consiglio regionale, botta e risposta tra maggioranza e opposizione"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> \u201cIl nuovo Piano Socio Sanitario regionale ha come obiettivo primario quello di realizzare un sistema che, nell\u2019integrazione tra ospedale e territorio, metta al centro la persona nella sua globalit\u00e0; un sistema efficiente, con tempi d\u2019attesa pi\u00f9 brevi e meno fughe verso altre Regioni; un sistema che valorizzi adeguatamente le eccellenze; un sistema economicamente sostenibile, che metta la sanit\u00e0 ligure al riparo dal rischio commissariamento\u201d. E\u2019 quanto ha dichiarato Claudio Muzio, consigliere regionale di Forza Italia e segretario dell\u2019Ufficio di Presidenza, presentando stamane nell\u2019aula di Via Fieschi, in veste di relatore del provvedimento, il Piano Socio Sanitario per gli anni 2017-2019.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_277\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_277\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cDopo la redazione del Libro Bianco, la nascita di A.Li.Sa, l\u2019istituzione della figura del direttore socio-sanitario, la creazione dei dipartimenti interaziendali, il riordino del sistema di accreditamento, il Piano costituisce un\u2019altra tappa fondamentale nel processo di riforma della sanit\u00e0 che ha preso il via, per iniziativa dell\u2019assessore Viale, subito dopo l\u2019insediamento della Giunta Toti\u201d.<\/p>\n<p>\u201cQuesto Piano \u2013 ha proseguito \u2013 nasce da un\u2019attenta analisi delle mutate condizioni socioeconomiche e demografiche della Liguria, e tiene quindi conto dell\u2019invecchiamento della popolazione, dell\u2019incremento della fragilit\u00e0 sociosanitaria e della cronicit\u00e0, della riduzione della natalit\u00e0, dell\u2019impoverimento delle famiglie numerose. In questo quadro, il Piano conferma tutti i presidi ospedalieri, puntando al loro specifico potenziamento; prevede la costruzione di tre nuove strutture; apre all\u2019integrazione col privato accreditato; mira all\u2019incremento della risposta di emergenza. A tutto ci\u00f2 si aggiungono l\u2019implementazione dell\u2019attivit\u00e0 ambulatoriale e territoriale, il potenziamento dei reparti a bassa e media intensit\u00e0, la sperimentazione di nuovi modelli organizzativi volti alla gestione integrata dei percorsi a garanzia dello svolgimento a domicilio delle prestazioni, la valorizzazione della medicina integrata di cui l\u2019ospedale Gallino rappresenta un punto d\u2019eccellenza, la previsione del reparto infermieristico gi\u00e0 sperimentata con successo presso l\u2019ospedale Galliera, che costituisce un esempio positivo di presa in carico a 360 gradi del paziente, valorizzando allo stesso tempo una figura strategica del sistema, qual \u00e8 quella dell\u2019infermiere\u201d.<\/p>\n<p>\u201cTutto questo \u2013 ha detto ancora Muzio \u2013 per dare attuazione concreta ad un\u2019idea di welfare improntato sulla libert\u00e0 di scelta nell\u2019accesso al servizio sanitario, sulla presa in carico globale del cittadino e sulla continuit\u00e0 dei percorsi assistenziali, secondo criteri di uniformit\u00e0 ed equit\u00e0 su tutto il territorio regionale\u201d.<\/p>\n<p>\u201cQuesto Piano \u2013 ha concluso Muzio \u2013 parte dal presente per guardare al futuro. E\u2019 un Piano che smentisce quei profeti di sventura che paventavano chiusure di ospedali e un generale depotenziamento del sistema. E\u2019 semmai vero il contrario. Voglio ringraziare l\u2019assessore Sonia Viale per la seriet\u00e0, l\u2019impegno, la preparazione e l\u2019attenzione con cui ha approntato questo documento cos\u00ec importante per i cittadini liguri\u201d.<\/p>\n<p>Francesco Battistini (Rete a Sinistra&liberaMENTE Liguria)<strong>, <\/strong>uno dei relatori di minoranza, ha esordito: \u201cQuesto Piano Socio Sanitario ha forti e gravi carenze metodologiche\u201d. In particolare Battistini ha rilevato l\u2019assenza di una mappa dei servizi sanitari sia territoriali che ospedalieri ed uno screening dei tempi di erogazione delle prestazioni o di accesso alle strutture assistenziali e di cura e di una relazione sul fabbisogno sanitario territoriale. \u201cAnche la parte economico-finanziaria \u2013 ha aggiunto \u2013 \u00e8 soltanto accennata e non calata sugli obiettivi che si intendono perseguire\u201d.<\/p>\n<p>Secondo Battistini, inoltre, per ottenere il pareggio di bilancio entro il 31 dicembre 2020, il Piano prevede \u201cun sostanzioso e sostanziale taglio delle risorse disponibili\u201d in particolare sul personale che attualmente \u2013 ha detto \u2013 \u00e8 gi\u00e0 sotto i livelli medi nazionali. Battistini ha suggerito una maggiore attenzione sulla prevenzione anche farmacologica e ambientale: \u201cSiamo ancora al punto di partenza, cio\u00e8 alla necessit\u00e0 di mettere in campo un dipartimento epidemiologico e un registro tumori che analizzi tutto il territorio ligure e non solo una piccola\u00a0 porzione\u201d. Secondo il consigliere, invece, \u201ci risparmi andrebbero fatti sul comparto dirigenziale e sulle strutture di governo inutili e ridondanti. In Liguria ce ne sono almeno 5 che ci costano all\u2019anno, solo di mere spese per gli stipendi dei dirigenti apicali, una cifra che si avvicina ai 2 milioni di euro\u201d.<\/p>\n<p>Battistini ha rilevato, inoltre, che 5 Aziende Sanitarie in una regione con meno di un milione 600 mila abitanti sono troppe: \u201cOggi con l\u2019entrata in campo di A.Li.Sa. \u2013 ha spiegato \u2013\u00a0 le 5 ASL liguri sono strutture inutili e costose che, di fatto, sono solo posti di potere senza potere perch\u00e9 tutto \u00e8 demandato ad A.Li.Sa.\u201d.<\/p>\n<p>Critiche sono state espresse anche sull\u2019inserimento di un direttore Socio-Sanitario in ogni ASL ligure: \u201cDisgiungere le funzioni del Direttore Sanitario, dedicato alla direzione degli aspetti squisitamente sanitari e ospedalieri, da quelle sociali e territoriali, in capo a questa nuova figura del Direttore Sociosanitario, significa dividere e non integrare\u201d. Rispetto alla riorganizzazione della rete ospedaliera, infine, Battistini ha proposto di \u201cscardinare il ragionamento di suddivisione per ASL in modo da estendere il concetto di bacino di utenza e di collaborazione proficua tra territori\u201d e ha espresso perplessit\u00e0 sul fatto che mentre sull\u2019area di centro\/ponente sono confermati\u00a0 3 DEA di II livello (San Martino, Gaslini e Pietra Ligure) sul levante sono solo due (Lavagna e\u00a0 Spezia) e di I livello: \u201cSiamo convinti \u2013 ha concluso \u2013 si possa realizzare sulla Spezia, vista la struttura che stiamo costruendo nel sito del Nuovo Felettino, quantomeno un Dipartimento Emergenza Accettazione avanzato includendo, per esempio, una cardiochirurgia\u201d.\u00a0<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u201cSiamo di fronte a un provvedimento dall\u2019indirizzo molto vago, a tratti astratto, che si limita a indicare una serie di buone intenzioni ma non fissa obiettivi misurabili o un cronoprogramma chiaro e preciso. \u00c8 un po\u2019 come affermare che si vuole combattere la fame nel mondo o promuovere la pace nei popoli. Siamo tutti d\u2019accordo, ma non ci dicono n\u00e9 come, n\u00e9 quando n\u00e9 con quali mezzi o risorse.\u201d ha detto il consigliere regionale del M5S Andrea Melis. Nel corso della relazione di minoranza Melis ha messo a nudo i punti critici del provvedimento e, al contempo, illustrato una serie di ordini del giorno ed emendamenti correttivi del testo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u201cIn particolare, con un odg chiediamo alla Giunta di fermare l\u2019affidamento ai privati degli ospedali di Bordighera, Albenga e Cairo Montenotte \u2013 sottolinea il consigliere M5S \u2013 Si tratta del punto centrale della nostra proposta di rilancio della sanit\u00e0 ligure, che prevede anche una serie di interventi mirati: dal riconoscimento della figura del caregiver familiare al potenziamento dell\u2019informazione sull\u2019importanza degli screening oncologici; dalla maggiore tutela ai soggetti ludopatici all\u2019estensione dell\u2019elisoccorso agli orari notturni. Tra le nostre proposte, anche la creazione di una lista d\u2019attesa unica per ogni Asl e nuove regole sulla loro trasparenza, per garantire l\u2019abbattimento delle liste lumaca: aspetto, questo, al centro anche del nostro programma nazionale. E poi il potenziamento di radiologia interventistica per tutti i Dea di I livello, un consolidamento delle cure per l\u2019autismo e, a livello savonese, l\u2019integrazione dell\u2019ospedale di Albenga con il Santa Corona di Pietra Ligure.\u201d<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u201cNel PSSR esiste un\u2019evidente discrepanza tra la situazione reale e le proposte in ambito di rete ospedaliere e servizi socio-sanitari \u2013 conclude Melis \u2013 Manca un serio piano di assunzioni di personale medico e infermieristico che risponda alla cronica carenza di personale e precariet\u00e0. Non \u00e8 chiaro, inoltre, cosa la Regione ha intenzione di fare per mettere il servizio pubblico in grado di competere con il settore privato, alla luce delle privatizzazioni in atto. Il PSSR proposto da Toti e Viale rappresenta, in definitiva, una grande occasione persa per incidere davvero sui problemi della sanit\u00e0 ligure.\u201d<\/p>\n<p>Sergio Rossetti (Pd) ha illustrato la terza relazione di minoranza del gruppo Pd. \u201cIl Partito Democratico \u2013 ha esordito \u2013 si aspettava che venissero affrontati problemi concreti e strategici non solo per mantenere, ma anche per migliorare e sviluppare l\u2019offerta sanitaria nei prossimi due anni\u201d.<\/p>\n<p>Rossetti ha rilevato che, leggendo il documento, per la maggioranza di centro destra sembrano non esistere le questioni relative all\u2019aumento delle liste di attesa, c\u2019\u00e8 la totale assenza di risposte sul tema dell\u2019integrazione specialistica e ambulatoriale, sull\u2019integrazione tra servizi territoriali e servizi sociali comunali e, parlando di socio sanitario, la totale assenza di riferimento alle politiche abitative e di inserimento al mercato del lavoro delle fasce fragili\u201d.<\/p>\n<p>Rossetti ha aggiunto:<strong>\u00a0\u201c<\/strong>Non si fa cenno alle liste d\u2019attesa dei servizi per cronici. Anziani, malati psichiatrici, disabili attendono di sapere se, dove e come ci saranno nuovi posti letto in Rsa, per il \u201cdopo di noi\u201d, nelle comunit\u00e0 alloggio, nei centri diurni, negli interventi riabilitativi ambulatoriali. La lista dei servizi da incrementare \u00e8 lunga, in quantit\u00e0, qualit\u00e0, tempistica\u201d.<\/p>\n<p>Secondo Rossetti il Piano sviluppa un preciso disegno: \u201c<strong>I<\/strong>l ridimensionamento della presenza pubblica segna l\u2019apertura di un sistema concorrente tra i nuovi privati, quelli che arrivano da fuori, non quelli genovesi. \u2013 ha detto \u2013 Alisa acquista i servizi che erogano gli accreditati, a prescindere se pubblici (Asl, Ircss, ecc. ecc.) o privati \u2013 e il Piano prevede molte privatizzazioni: l\u2019ospedale di Erzelli e gli ospedali Bordighera, Cairo e Albenga\u201d.<\/p>\n<p>Rossetti ha ribadito: \u201cIl Piano si riassume cos\u00ec: apertura al privato concorrente del pubblico, riduzione del personale e di prestazioni in atto, mancanza assoluta di finanziamenti in investimenti\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La relazione del consigliere Claudio Muzio nel dibattito sulla riforma della sanit\u00e0 ligure. Critiche dalla minoranza<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56,31],"tags":[1752,7604],"class_list":["post-425225","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","category-politica","tag-consiglio-regionale","tag-piano-sanitario","post_cat_citta-albenga","post_cat_citta-cairo-montenotte","post_cat_citta-pietra-ligure","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-claudio-muzio","post_tag_personaggi-sonia-viale"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/425225","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=425225"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/425225\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=425225"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=425225"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=425225"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}