{"id":424976,"date":"2017-11-24T17:04:01","date_gmt":"2017-11-24T16:04:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=424976"},"modified":"2017-11-24T17:04:01","modified_gmt":"2017-11-24T16:04:01","slug":"violenza-sulle-donne-ad-albenga-nasce-linea-telefonica-anche-gli-uomini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/11\/violenza-sulle-donne-ad-albenga-nasce-linea-telefonica-anche-gli-uomini\/","title":{"rendered":"Violenza sulle donne: ad Albenga nasce una linea telefonica anche per gli uomini"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga<\/strong>. \u201cSo-stare nel conflitto\u201d. E\u2019 il nome del progetto avviato dall\u2019amministrazione comunale di Albenga in collaborazione con l\u2019associazione A.I.E.D..<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_170\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_170\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cSo-stare nel conflitto (il termine \u00e8 stato coniato da Daniele Novara) si propone come principale obbiettivo quello di prevenire la violenza di genere in tutte le forme, nelle relazioni familiari e di coppia, ci\u00f2 evita che si creino dei conflitti latenti o che i conflitti gi\u00e0 esistenti diventino sempre pi\u00f9 gravi, aiuta ad uscire da questo problema tutti i soggetti coinvolti nella relazione violenta, vittime ed abusanti, a partire dal riconoscere le problematicit\u00e0 insite nella relazione\u201d spiega l\u2019assessore comunale alle politiche sociali Simona Vespo.<\/p>\n<p>Una delle particolarit\u00e0 del progetto \u00e8 che ci sar\u00e0 una linea telefonica destinata agli uomini: \u201cNell\u2019ottica dell\u2019aiuto e sostegno rivolto a tutti i componenti della famiglia \u00e8 fondamentale prestare attenzione alla persona attrice della violenza sia donna che uomo. Importantissima una formazione gestionale dei sentimenti iracondi soprattutto nell\u2019uomo a questo scopo \u00e8 stata istituita da questo assessorato una linea anonima per instaurare un primo approccio con il violento che intende farsi aiutare e costruire un percorso di recupero insieme con i professionisti\u201d spiega l\u2019assessore Vespo.<\/p>\n<p>\u201cSe ti rendi conto di scaricare la rabbia in casa, di avere reazioni violente con tua moglie, la tua compagna o con i tuoi figli chiama il numero 800126437 o scrivendo a aied@comune.albenga.sv.it verr\u00e0 fissato un appuntamento per poter iniziare il percorso. Possono chiamare sia l\u2019interessato che il partner per segnalare il problema\u201d concludono dall\u2019assessorato del comune di Albenga.<\/p>\n<p>\u201c\u2018E\u2019 stato solo uno schiaffo, lo fa perch\u00e9 mi vuole bene, \u00e8 colpa mia perch\u00e9 non sono una brava moglie e madre\u2019 sono le scusanti con cui le donne perdonano il loro compagno, dopo una violenza subita. Ma attenzione dopo la prima, seguir\u00e0 una seconda volta, una terza e cos\u00ec via, fino a quando lei lo trover\u00e0 normale. Eppure bisogna fare attenzione questi sono i primi Campanelli di Allarme di un Comportamento Aggressivo. Non \u00e8 cos\u00ec facile riconoscere immediatamente quei segnali silenziosi e pericolosi. Ascoltando le donne vittime di varie forme di violenza, si scopre che l\u2019uomo durante la vita di coppia \u00e8 sempre stato un po\u2019 collerico intollerante e sospettoso. Un partner che alza la voce, \u00e8 ossessionato dal timore di perdere il controllo delle persone e delle situazioni ed \u00e8 prepotente, insulta \u00e8 aggressivo psicologicamente questo dovrebbe far alzare le antenne ,ma non sempre si ha la il coraggio di pretendere stima e rispetto dalle persone con cui si vive e molto spesso si lascia perdere e questo interloquire diventa normale\u201d osserva l\u2019assessore Vespo.<\/p>\n<p>\u201cAnche l\u2019uomo \u2018leggermente violento\u2019, quello che si limita ad insultare, o ha solo un atteggiamento prepotente e aggressivo psicologicamente non si riconosce in certe rappresentazioni, cos\u00ec non prendono posizione E poi smettiamo di pensare che il violento \u00e8 per forza un criminale: a volte pu\u00f2 essere persino colui che piace alle mamme e alle donne, veste in giacca e cravatta e fa un lavoro prestigioso. Ci sono persone che tengono tutto dentro, non esprimono al partner le loro emozioni negative per poi esplodere inaspettatamente.La comunicazione tra la coppia \u00e8 fondamentale la chiusura verso l\u2019altro \u00e8 uno dei primi campanelli d\u2019allarme da non sottovalutare, il muro del silenzio \u00e8 dannosissimo. Chi ti umilia,ti critica continuamente,ti offende, usa un linguaggio offensivo, non ti d\u00e0 la possibilit\u00e0 di parlare,non si scusa mai, non ammette mai i propri errori, e sfuggente \u00e8 da allontanare. Chi viene picchiata rifiuta di immedesimarsi in una vittima, prendere consapevolezza di vivere vicino ad uomo violento non \u00e8 facile, ma bisogna avere coraggio, allontanare la paura della solitudine parlarne con un\u2019amica,col medico di famiglia, con le assistenti sociali, con professionisti dei centri anti violenza, con le Forze dell\u2019ordine ma parlarne- denunciare, l\u2019isolamento rende la donna pi\u00f9 debole. In aumento purtroppo sono i rischi di discriminazione e violenza vissuta dalle Donne con disabilit\u00e0. Il rischio di subire stupri \u00e8 pi\u00f9 che doppio per le donne con disabilit\u00e0 il 10% rispetto al 4,7% e i rischi aumentano in caso di stalking il 21,6 % delle donne con disabilit\u00e0 hanno subito comportamenti persecutori contro il 14% delle altre donne ( ISTAT), non dobbiamo dimenticare anche le persone anziane anch\u2019esse, purtroppo, vittime di situazioni violente familiare molto spesso causate da crisi economiche o,perdita del lavoro di un congiunto\u201d conclude Simona Vespo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il progetto si chiama &#8220;So-stare nel conflitto&#8221; ed \u00e8 avviato da amministrazione comunale in collaborazione con l&#8217;associazione A.I.E.D<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[51816],"class_list":["post-424976","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-violenza-contro-le-donne","post_cat_citta-albenga","post_tag_personaggi-simona-vespo"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/424976","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=424976"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/424976\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=424976"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=424976"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=424976"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}