{"id":424514,"date":"2017-11-20T08:34:39","date_gmt":"2017-11-20T07:34:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=424514"},"modified":"2017-11-20T08:34:39","modified_gmt":"2017-11-20T07:34:39","slug":"verdi-ritardi-incomprensibili-nella-lotta-al-punteruolo-rosso-la-riviera-delle-palme-rischia-scomparire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/11\/verdi-ritardi-incomprensibili-nella-lotta-al-punteruolo-rosso-la-riviera-delle-palme-rischia-scomparire\/","title":{"rendered":"Verdi: &#8220;Ritardi incomprensibili nella lotta al punteruolo rosso, la Riviera delle Palme rischia di scomparire&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Provincia.<\/strong> \u201cAlcuni anni fa i Verdi segnalarono l\u2019urgenza di intervenire tempestivamente per attuare una lotta  efficace in grado di bloccare l\u2019azione distruttiva del punteruolo rosso. Il paesaggio costiero ligure vanta ancora  un patrimonio di decine di migliaia di palme, gi\u00e0 descritte agli inizi del 1800 in tutte le loro variet\u00e0 dall\u2019agronomo finalese Giorgio Gallesio nella famosa \u2018Pomona Italiana\u2019. Ma questo ricchissimo patrimonio \u2018verde\u2019 \u00e8 rimasto sotto attacco e solo alcune amministrazioni si sono attivate seriamente per arginare questa moria di palme: in generale si sono registrati gravi ritardi e la \u2018Riviera delle Palme\u2019 corre il serio rischio di diventare tra pochi anni un ricordo\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_411\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_411\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">A lanciare l\u2019allarme \u00e8 Gabriello Castellazzi, portavoce dei Verdi del ponente savonese. \u201cData la velocit\u00e0 riproduttiva di questo punteruolo \u2013 prosegue \u2013 era necessario un coordinamento pi\u00f9 efficace, ma molti hanno sottovalutato il problema. Nonostante le ordinanze le piante colpite a volte rimangono per mesi in stato di abbandono (nella foto ad esempio un esemplare a Pietra Ligure). Era noto a tutti che questo insetto, se non viene subito isolato e neutralizzato, in soli due mesi si diffonde rapidamente in migliaia di esemplari, pu\u00f2 vagare e colpire in breve tempo nello spazio di diversi chilometri e scava gallerie nel fusto della palma. A quel punto la maggior parte della pianta \u00e8  fortemente danneggiata ed \u00e8 quindi necessario il suo taglio con un costo di circa 800 euro. Ma la prevenzione ben organizzata costerebbe molto meno (circa 200 euro per ogni trattamento, e i prezzi variano in considerazione del numero di piante trattate). In alternativa al trattamento chimico \u00e8 poco considerato il trattamento biologico con \u2018Steinernema carpocapsae\u2019, un nematode che rilascia batteri in grado di uccidere il punteruolo in 48 ore\u201d.<\/p>\n<p>Il \u201cpunteruolo rosso\u201d, coleottero di origine asiatica, colp\u00ec l\u2019Egitto nel 1992 (30.000 piante distrutte in poco tempo). Passato in Spagna nel 1994, venne segnalato in Italia per la prima volta a Pistoia nel 2004. Nel 2007 venne organizzato a Sanremo un convegno a carattere regionale per adottare strategie di lotta e il 13 febbraio 2008 venne pubblicato il primo decreto che obbligava Enti pubblici e privati proprietari di palme a provvedere alla eradicazione delle palme infestate, triturazione e  corretto smaltimento dei residui. Un ulteriore D.M. del 7 febbraio 2011 obbligava i Servizi Fitosanitari Regionali a predisporre piani formativi per \u201coperatori capaci di attuare le tecniche preventive al fine di arginare i gravi danni all\u2019ambiente, al paesaggio e all\u2019economia\u201d e \u201cchiunque non ottemperi alle prescrizioni impartite \u00e8 punito con multe fino a 3000 Euro\u201d.<\/p>\n<p>\u201cI Comuni non possono affrontare il problema ognuno per proprio conto \u2013 conclude Castellazzi \u2013 E\u2019 necessario un coordinamento regionale, con appalti comprensoriali che riducano i costi. Ma nel frattempo devono essere rispettate le ordinanze ed applicate le sanzioni previste. A questo punto ogni ritardo, anche da parte della Regione Liguria, risulta incomprensibile\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Castellazzi: &#8220;I Comuni non possono affrontare il problema ognuno per proprio conto, \u00e8 necessario un coordinamento regionale&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34,31],"tags":[332,499],"class_list":["post-424514","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","category-politica","tag-punteruolo-rosso","tag-verdi","post_cat_citta-provincia","post_tag_personaggi-gabriella-castellazzi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/424514","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=424514"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/424514\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=424514"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=424514"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=424514"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}