{"id":423892,"date":"2017-11-11T09:48:18","date_gmt":"2017-11-11T08:48:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=423892"},"modified":"2017-11-11T09:48:18","modified_gmt":"2017-11-11T08:48:18","slug":"confartigianato-le-inefficienze-costi-del-burofisco-ostacolano-le-microimprese-liguri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/11\/confartigianato-le-inefficienze-costi-del-burofisco-ostacolano-le-microimprese-liguri\/","title":{"rendered":"Confartigianato: &#8220;Le inefficienze e i costi del burofisco ostacolano le microimprese liguri&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. Met\u00e0 della spesa pubblica relativa all\u2019attivit\u00e0 degli uffici tributi dei Comuni liguri si concentra in enti inefficienti o sotto al livello di fabbisogno (cio\u00e8 spesa e servizi offerti inferiori allo standard). A dirlo \u00e8 l\u2019ultima analisi dell\u2019ufficio studi Confartigianato su dati Mef-Sose (ultimi dati disponibili 2013, estratti a ottobre 2017), che ha analizzato spesa ed efficienza di 213 Comuni della nostra regione.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_366\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_366\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">In Liguria, su una spesa totale di 31,5 milioni di euro, 11,6 milioni sono da imputarsi a Comuni sotto il livello standard, 89 nel territorio. 4,9 milioni (il 15,4 per cento del totale) sono concentrati in 65 Comuni inefficienti (la cui spesa \u00e8 superiore al fabbisogno standard a fronte di servizi inferiori al livello richiesto). I Comuni sopra al livello (spesa superiore al fabbisogno e servizi superiori al livello standard), in tutto 29 nella nostra regione, assorbono circa 12 milioni di euro, mentre a quelli efficienti, solamente 30, corrispondono poco pi\u00f9 di 3 milioni di euro di spesa.<\/p>\n<p>Guardando nel dettaglio le province, un buon numero di Comuni efficienti (13) e sopra il livello (6) si trova a Savona: la spesa rispettiva \u00e8 di 1,2 e 5,8 milioni di euro. Ai 21 Comuni savonesi sotto livello \u00e8 da imputarsi una spesa di 1,4 milioni; altrettanti i Comuni inefficienti della provincia, con 1,7 milioni di euro di spesa relativa alle attivit\u00e0 dell\u2019ufficio tributi. Genova, tra le province pi\u00f9 virtuose d\u2019Italia, conta 9 Comuni efficienti e 13 sopra livello (la spesa \u00e8, rispettivamente, 919 mila e 3,1 milioni di euro). 25 Comuni genovesi si classificano sotto livello (la spesa \u00e8 di 6,7 milioni), mentre gli inefficienti sono 17, con una spesa imputabile di poco pi\u00f9 di 1 milione di euro. Negli \u201cestremi\u201d della regione troviamo le situazioni meno brillanti: alla Spezia si contano solamente 2 Comuni efficienti (161 mila euro) e 3 sopra livello (2,2 milioni), mentre quelli considerati sotto il livello di fabbisogno standard sono ben 14 (con una spesa di circa 2 milioni di euro), 9 gli inefficienti (oltre 1,1 milione di spesa). A Imperia il quadro peggiore: sui 60 Comuni presi in considerazione, 29 sono sotto livello (1,4 milioni di euro) e 18 gli inefficienti (quasi 1 milione di euro di spesa). Pochi i Comuni virtuosi: 6 gli efficienti, 7 sopra livello, a cui corrispondono spese per 698 e 817 mila euro.<\/p>\n<p>\u201cUn quadro che mette in luce quanto troppo spesso efficienza ed efficacia dei nostri uffici pubblici non vadano a braccetto con i costi della funzione svolta: costi che ricadono ovviamente su imprese e cittadini \u2013 commenta Giancarlo Grasso, presidente di Confartigianato Liguria \u2013 Un funzionamento efficiente, rapido e sostenibile degli uffici pubblici \u00e8 la prima condizione fondamentale per fare impresa. Al contrario, le nostre realt\u00e0 imprenditoriali devono fare i conti quotidianamente con una burocrazia a rilento, oltre a essere vessate da continue incombenze: basti pensare che, secondo la Banca Mondiale, in Italia per pagare le imposte sono necessarie 240 ore, mentre nella vicina Francia ne bastano 139. Insomma un vero e proprio labirinto del buro-fisco che fa perdere competitivit\u00e0 alle nostre micro imprese\u201d.<\/p>\n<p>In Italia non c\u2019\u00e8 nulla di pi\u00f9 complicato delle semplificazioni. Soprattutto quando c\u2019\u00e8 in ballo proprio il fisco. Un esempio su tutti: per gli imprenditori compensare i crediti Iva (od ottenerne il rimborso) \u00e8 un\u2019operazione talmente complessa che, dal 2010 a oggi, l\u2019Agenzia delle Entrate ha emanato ben 13 documenti di prassi, 10 circolari e 3 risoluzioni, che tentano di fare chiarezza sull\u2019applicazione delle due normative che regolano la materia (una legge del 1972 e una del 1997).<\/p>\n<p>In tutto, le 13 circolari e risoluzioni dell\u2019Agenzia delle Entrate fanno 190 pagine di \u201cistruzioni\u201d stratificate negli ultimi sette anni e che, ogni volta, bisogna rileggersi perch\u00e9 ciascuna \u00e8 zeppa di rimandi e riferimenti alle precedenti.<\/p>\n<p>Sono invece 210 le scadenze fiscali in un anno, pari a 4,4 scadenze per settimana lavorativa. Una complessit\u00e0 nella gestione delle imposte che riguarda 75 scadenze in ambito Iva, 39 per Imposte Dirette, 36 relative a Inps, 10 per Registro, 7 per Bollo, 6 per Inail, 5 per Assistenza fiscale, 5 per Enasarco, 4 per Imu\/Tasi e sempre 4 per Sospensione termini, a cui si sommano ulteriori 19 scadenze per altri ambiti. Le scadenze si distribuiscono in maniera abbastanza omogenea: i mesi con il maggiore numero di scadenze \u00e8 ottobre (26), seguito da novembre e maggio (22 scadenze ciascuna) e da giugno e luglio (21 scadenze ciascuna).<\/p>\n<p>Non andiamo meglio con l\u2019utilizzo del digitale negli uffici pubblici, che potrebbe semplificare e velocizzare molte pratiche. Ma la dotazione di Ict delle amministrazioni pubbliche locali per l\u2019avvio e la conclusione per via telematica dell\u2019intero iter del servizio richiesto \u00e8 generalmente molto bassa. La Liguria, con sole 99 procedure disponibili on line sulle oltre 7 mila potenziali, \u00e8 agli ultimissimi posti in Italia sulla base dei dati Istat: con un\u2019incidenza dell\u20191,4 per cento, si piazza al 17esimo e ultimo posto in classifica in compagnia della Provincia Autonoma di Trento, Puglia, Sicilia e Valle d\u2019Aosta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Liguria met\u00e0 della spesa per l\u2019attivit\u00e0 tributaria comunale \u00e8 da imputarsi a enti poco efficienti<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,35,31],"tags":[19866],"class_list":["post-423892","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-economia","category-politica","tag-confartigianato-liguria","post_tag_personaggi-giancarlo-grasso"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/423892","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=423892"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/423892\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=423892"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=423892"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=423892"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}