{"id":423149,"date":"2017-10-31T15:11:59","date_gmt":"2017-10-31T14:11:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=423149"},"modified":"2017-10-31T15:11:59","modified_gmt":"2017-10-31T14:11:59","slug":"la-regione-fianco-dei-balneari-approvata-la-legge-la-qualificazione-tutela-delle-imprese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/10\/la-regione-fianco-dei-balneari-approvata-la-legge-la-qualificazione-tutela-delle-imprese\/","title":{"rendered":"La Regione a fianco dei balneari: approvata la legge per la qualificazione e tutela delle imprese"},"content":{"rendered":"<p><strong>Regione<\/strong>. Il consiglio regionale ha approvato all\u2019unanimit\u00e0 la proposta di legge 156 \u201cQualificazione e tutela dell\u2019impresa balneare\u201d con primo firmatario Angelo Vaccarezza (FI) e sottoscritta da Stefania Pucciarelli, Alessandro Puggioni, Alessandro Piana, Franco Senarega e Giovanni De Paoli della Lega Nord Liguria-Salvini, Giovanni Battista Pastorino e Francesco Battistini di Rete a sinistra&liberaMENTE-Liguria, Claudio Muzio (FI), Lilli Lauro (Giovanni Toti Liguria), Luigi de Vincenzi e Luca Garibaldi del Pd e Matto Rosso (FdI-An).<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_492\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_492\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il testo stabilisce che le imprese balneari costituiscono un elemento del patrimonio storico, culturale e del tessuto sociale della Regione. Viene considerata impresa balneare ligure l\u2019impresa che esercita l\u2019attivit\u00e0 di conduzione dello stabilimento balneare cos\u00ec come definito dalla legge regionale numero 32 del 12 novembre 2014 \u201cTesto unico in materia di strutture turistico ricettive e norme in materia di imprese turistiche\u201d e rientra nella definizione della micro o piccola impresa ai sensi del decreto del ministero delle attivit\u00e0 produttive del 18 aprile 2005, \u201cAdeguamento alla disciplina comunitaria dei criteri di individuazione di piccole e medie imprese\u201d.<\/p>\n<p>La Regione prevede una disciplina specifica per il rilascio delle concessioni e l\u2019individuazione di aree demaniali marittime destinate a tali imprese e i Comuni nella redazione del progetto di utilizzo delle aree demaniali marittime individuano le aree destinate alle imprese che soddisfano i requisiti definiti in questa legge. La Regione attiva azioni di promozione regionale per inserire le imprese balneari liguri nel sistema turistico regionale promuovendo un marchio di qualit\u00e0. Viene promossa la conservazione dei manufatti tradizionali e la trasformazione di quelli ritenuti incongrui o comunque suscettibili di un miglior inserimento nel paesaggio e nell\u2019ambiente. Vengono definiti i criteri di valutazione del valore aziendale dell\u2019impresa balneare, che deve basarsi sulla perizia giurata redatta da un tecnico. La legge si applica alle imprese balneari che operano in qualsiasi comune costiero della regione, compresi i Comuni che rientrano nelle circoscrizioni di competenza delle Autorit\u00e0 di sistema Portuale.<\/p>\n<p>Angelo Vaccarezza (FI) ha evidenziato l\u2019importanza della legge \u201cche riconosce in maniera ufficiale e definitiva la figura del balneare. Una figura che fa parte della storia, della realt\u00e0 economica e della tradizione ligure. Il consigliere ha quindi ricordato che il gran numero di bandiere blu presenti in Liguria si devono senz\u2019altro al lavoro delle amministrazioni, ma anche a quello dei balneari capaci di fare un turismo di qualit\u00e0, nel pieno rispetto dell\u2019ambiente\u201d.<\/p>\n<p>Luigi de Vincenzi (Pd) ha annunciato il voto favorevole del Partito Democratico: \u201cAbbiamo seguito con attenzione il percorso di questa proposta di legge, che deve essere un punto di partenza perch\u00e9 contiene principi condivisibili. E\u2019 uno strumento che si attiva per aiutare una categoria il cui elevato numero degli addetti parla da solo. E\u2019 dunque necessaria una presa di posizione unanime del consiglio regionale per la tutela degli stabilimenti balneari\u201d.<\/p>\n<p>Stefania Pucciarelli (Lega Nord Liguria- Salvini) ha annunciato il voto favorevole alla proposta di legge e ha spiegato: \u201cCon questo provvedimento colmiamo un vuoto che esisteva da tempo e dar\u00e0 modo alla Liguria di essere la prima Regione a riconoscere questa figura importante per la sua tipicit\u00e0, una tipicit\u00e0 che viene riconosciuta dalla nostra assemblea\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019assessore al demanio Marco Scajola ha dichiarato: \u201cOggi \u00e8 un giorno importante per i liguri. Il voto unanime del consiglio sta a significare che ben si \u00e8 compreso lo spirito della legge. Abbiamo voluto che fosse una legge del Consiglio, e non della sola giunta perch\u00e9 non volevamo che qualcuno la leggesse come una strumentalizzazione della politica\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019assessore ha ribadito che moltissimi liguri vivono direttamente o indirettamente grazie al lavoro creato dall\u2019attivit\u00e0 balneare e ha annunciato che diverse Regioni italiane lo hanno contattato ed hanno chiesto il testo della legge approvata questa mattina. Da qui, parte quindi un messaggio nazionale per un intervento teso a riconoscere un lavoro \u201cche fa parte della nostra cultura\u201d.<\/p>\n<p>In seguito, con 23 voti a favore (maggioranza e Pd), 5 contrari (M5S) e 2 astenuti (Rete a sinistra&liberaMENTE-Liguria) il consiglio regionale ha approvato la proposta di legge 157 \u201cDisciplina delle concessioni demaniali marittime per finalit\u00e0 turistico ricreative\u201d, primo firmatario Angelo Vaccarezza (FI), e sottoscritta da Stefania Pucciarelli, Alessandro Puggioni, Alessandro Piana, Franco Senarega e Giovanni De Paoli della Lega Nord Liguria-Salvini, Claudio Muzio (FI), Lilli Lauro (Giovanni Toti Liguria), Luigi de Vincenzi e Luca Garibaldi del Pd e Matto Rosso (FdI-An).<\/p>\n<p>Il provvedimento disciplina il rilascio delle concessioni demaniali marittime per finalit\u00e0 turistico ricreative. Sono previste garanzie per favorire la continuit\u00e0 delle imprese attualmente operanti in forza dei rapporti gi\u00e0 instaurati e pendenti sulla base dalla legge numero 25 del 26 febbraio 2010. Alle concessioni di beni demaniali marittimi con finalit\u00e0 turistico-ricreative, ad uso pesca, acquacoltura ed attivit\u00e0 produttive connesse, e sportive, e quelli destinati a approdi e punti di ormeggio dedicati alla nautica da diporto, attualmente vigenti, \u00e8 riconosciuta l\u2019estensione della durata della concessione di 30 anni dal giorno della entrata in vigore della presente legge. Il gettito che deriva dall\u2019imposta regionale prevista dalla legge 41 del 2013 e il gettito derivante dagli investimenti per la difesa della costa \u00e8 destinato alla creazione di un \u201cFondo regionale per la manutenzione gestione e sviluppo della costa\u201d che, fra l\u2019altro, verr\u00e0 utilizzato per interventi di difesa e ripascimento della costa. La giunta tegionale approva il programma di manutenzione della costa in cui vengono definiti gli interventi ammissibili a finanziamento del Fondo e le modalit\u00e0 di erogazione dei finanziamenti, con particolare riferimento alla possibilit\u00e0 di intervenire in casi eccezionali connessi a calamit\u00e0 naturali.<\/p>\n<p>Gli \u201cimpianti di facile rimozione\u201d sono le strutture realizzate sul demanio marittimo che al termine della concessione consentano al concessionario di restituire allo stato originario le aree concesse e che possano essere demolite e rimosse entro centoventi giorni. La durata della nuova concessione demaniale marittima non deve limitare la libera concorrenza oltre il tempo necessario a garantire l\u2019ammortamento degli investimenti materiali e immateriali nonch\u00e9 un\u2019equa remunerazione dei capitali investiti. In ogni caso la durata della concessione per finalit\u00e0 turistico ricreative non pu\u00f2 essere inferiore a venti anni e superiore a trenta anni.<\/p>\n<p>Il valore della concessione demaniale marittima \u00e8 determinato sulla base della valenza turistica del Comune, l\u2019importo del canone annuo e l\u2019investimento edilizio e, in quota parte, in attrezzature e beni mobili. Il procedimento di assegnazione \u00e8 avviato dal Comune con bando pubblico d\u2019iniziativa propria o a seguito di una specifica richiesta proveniente dal soggetto interessato all\u2019utilizzo del bene. La giunta regionale emana le disposizioni che i Comuni devono seguire nella assegnazione delle concessioni demaniali marittime e devono precisare i requisiti richiesti ai soggetti partecipanti alla procedura di selezione. La legge definisce anche i criteri di comparazione delle istanze per il rilascio o rinnovo di concessione demaniale marittima che saranno dettagliati e ponderati dal Comune nel bando pubblico. Entro 180 giorni dall\u2019entrata in vigore della legge la giunta regionale approva il programma di manutenzione della costa.<\/p>\n<p>Approvati in aula alcuni emendamenti presentati dalla maggioranza.<\/p>\n<p>Angelo Vaccarezza (FI) ha ricordato che in Liguria ci sono ben 3815 concessioni demaniali il cui indotto \u00e8 difficilmente quantificabile: \u201cE\u2019 un comparto che funziona, d\u00e0 lavoro a centinaia di migliaia di persone in Italia e, quindi, fa gola. Il consiglio regionale \u00e8 chiamato, dunque a prendere un impegno a favore di questa categoria\u201d.<\/p>\n<p>Il consigliere ha ricostruito il percorso normativo dalla direttiva Ue Bolkestein fino alla sentenza della Corte Europea che apre \u201cnuove prospettive pi\u00f9 favorevoli \u201cperch\u00e9 parte da presupposti da tempo sostenuti da noi\u201d, che non mettono in discussione la legittimit\u00e0 delle concessioni attuali. Vaccarezza ha riservato forti critiche al governo italiano che ha varato un disegno di legge sul riordino della normativa sulle concessioni demaniali marittime che danneggia il comparto e ha annunciato la presentazione di un ordine del giorno che impegna la giunta regionale ad attivarsi per bloccare l\u2019iter del provvedimento. \u201cLa nostra proposta di legge, invece, consente di dare un segnale importante a livello nazionale in difesa della categoria e potr\u00e0 essere trainante anche per altre Regioni\u201d.<\/p>\n<p>Luca Garibaldi (Pd) ha spiegato: \u201cAbbiamo messo in campo questa iniziativa consiliare per portare soluzioni innovative nella piena consapevolezza della tipicit\u00e0 dei balneari liguri. Vogliamo garantire un diritto e la particolarit\u00e0 di questa realt\u00e0 regionale\u201d. Il consigliere ha, per\u00f2 invitato a non strumentalizzare e ad \u201cusare come arma politica\u201d questa legge. Garibaldi non ha escluso che il provvedimento \u201cpossa essere impugnato, perch\u00e9 opera su un terreno normativo complesso su cui si sono stratificate diverse sentenze, ma \u00e8 comunque un passo in avanti, ed \u00e8 utile per provare a individuare una strada che faccia respirare una categoria che deve avere certezze sul proprio futuro\u201d.<\/p>\n<p>\u201cVedremo i correttivi, se mai ci saranno richiesti a livello nazionale o europei e su cui valuteremo i limiti su cui operare\u201d. Il consigliere ha definito la proposta di legge \u201cuno strumento vero, condiviso e bypartisan che non va caricato politicamente. E\u2019 questo il senso che ci ha portato a lavorare insieme per difendere il comparto balneare nel suo diritto di svolgere la propria attivit\u00e0, in attesa di una riforma seria che in questi dieci anni non \u00e8 mai stata realizzata\u201d.<\/p>\n<p>Fabio Tosi (Movimento 5 Stelle) ha dichiarato: \u201cOggi chi vuole questa legge ha fatto uno scherzetto\u201d ai balneari, sapendo di non ottenere nulla di concreto. Il consigliere, infatti, dopo aver sottolineato che chi era al governo, dalla Bolkestein in poi, non ha mai voluto affrontare la questione ed ora questa proposta di legge vorrebbe disciplinare le concessioni demaniali marittime, ma i beni del demanio marittimo \u201cappartengono al demanio pubblico ed in particolare a quello statale. Le Regioni hanno competenze per quanto riguarda le funzioni amministrative in materia di rilascio delle concessioni demaniali marittime, fermo il rispetto dei vincoli derivanti dalla normativa europea, quali il divieto automatico delle concessioni\u201d. Tosi ha quindi sintetizzato: \u201cQuesta iniziativa legislativa trova limiti nelle materie di competenza legislativa, esclusiva statale, della tutela della concorrenza, dell\u2019ordinamento civile e dell\u2019ambiente\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019assessore al demanio Marco Scajola ha ribadito l\u2019importanza della legge, sottoscritta anche da forze di minoranza e ha replicato alle critiche del gruppo del M5S: \u201cBisogna avere il coraggio di prendere delle decisioni\u201d. Scajola si \u00e8 detto orgoglioso della legge e del buon lavoro fatto anche dai tecnici regionali al punto che \u2013 ha ribadito \u2013 vengono consultati anche a livello nazionale. L\u2019assessore ha aggiunto che il testo \u00e8 esaminato con molto interesse dalle altre Regioni. \u201cLa Liguria mander\u00e0 messaggi di unit\u00e0 e compattezza in materia di imprese balneari\u201d. E ha concluso: \u201cNoi siamo chiamati ad amministrare, siamo pagati per lavorare, dobbiamo dare messaggi chiari, che non sono chiacchiere e propaganda\u201d.<\/p>\n<p>Luigi De Vincenzi (Pd) ha ribadito il consenso del suo gruppo al provvedimento: \u201cAbbiamo compiuto un atto di responsabilit\u00e0. Noi in quest\u2019aula rappresentiamo anche il settore balneare e non dobbiamo esimerci dall\u2019esprimere la nostra opinione andando a votare provvedimenti che vanno in questa direzione\u201d. De Vincenzi ha ricordato che sia in questa che nella passata legislatura il gruppo si era gi\u00e0 espresso a favore della categoria su questo argomento attraverso alcune iniziative consiliari.<\/p>\n<p>Claudio Muzio (FI) ha espresso il proprio personale apprezzamento per l\u2019impegno del collega Vaccarezza e dell\u2019assessore Scajola per trovare una soluzione dove \u201cimprese anche a conduzione famigliare rischiano di trovarsi in una situazione che ha del paradossale\u201d e ha espresso apprezzamento per l\u2019approccio trasversale al problema, attraverso la proposta di legge condivisa anche da un gruppo della minoranza.<\/p>\n<p>Stefania Pucciarelli (Lega Nord Liguria_Salvini) ha sottolineato che con l\u2019approvazione delle due proposte di legge sui balneari (n.156 e n 157) viene rispettato un impegno assunto durante la campagna elettorale del 2015 \u201ca tutela di un comparto molto importante\u201d e ha criticato pesantemente le \u201cfollie della legislazione europea\u201d che spesso penalizza l\u2019Italia favorendo, al contrario, i paesi del Nord e, in particolare, le esigenze della Germania e la direttiva Bolkestein ne \u00e8 un esempio<\/p>\n<p>Lilli Lauro (Giovanni Toti Liguria) si \u00e8 congratulata con il collega Vaccarezza per questa proposta di legge \u201cche \u00e8 nata dalla sua passione per i diritti del comparto balneare\u201d e ha auspicato il massimo consenso dell\u2019Assemblea per la legge.<\/p>\n<p>Alice Salvatore (M5S), dopo avere sottolineato il sostegno del gruppo alla prima delle due proposte di legge per il comparto balneare, ha spiegato i motivi della contrariet\u00e0 alla seconda pdl: \u201cQuesta proposta di legge, cos\u00ec formulata, verr\u00e0 impugnata dal governo e noi riteniamo che, in questo momento, la seriet\u00e0 istituzionale inviterebbe semmai a creare un dialogo con il governo. Invece, approvando questo testo, che va contro al disegno di legge del Governo, si manda in fumo tutto il lavoro fatto in commissione e poi in aula e ancora una volta una legge della giunta Toti sar\u00e0 impugnata\u201d.<\/p>\n<p>In ultimo, il cl Consiglio ha approvato con 23 voti favorevoli (maggioranza di centrodestra e Pd), 5 contrari (M5S) e 2 astenuti (rete a sinistra liberaMENTE Liguria) l\u2019ordine del giorno presentato da Angelo Vaccarezza e Claudio Muzio (Forza Italia), al quale sono state apportate alcune modifiche richieste da Luigi De Vincenzi (Pd) e accolte dai firmatari con il quale si impegna, tra l\u2019altro, la giunta a condividere i contenuti del ddl 157 in Conferenza Stato Regioni, per sollecitare iniziative analoghe nelle altre Regioni italiane; a intraprendere una interlocuzione attiva con il governo sul ddl nazionale in esame, affinch\u00e9 possa includere anche i contenuti della presente legge e misure tali da riordinare il comparto balneare italiano, attraverso la proposizione di misure in grado di tutelare l\u2019attivit\u00e0 delle imprese interessate, con tutti quei principi giuridici nazionali ed europei, quali il diritto al lavoro, il diritto di propriet\u00e0 aziendale, i motivi imperativi di interesse generale, nonch\u00e9 il valore aziendale, al fine di garantire la reciproca e leale concorrenza tra i balneari europei e assicurare il diritto acquisito alla continuit\u00e0 aziendale delle concessioni in essere con un titolo sicuro e certo.<\/p>\n<p>Nel dibattito sull\u2019ordine del giorno \u00e8 intervenuto Giovanni Battista Pastorino (Rete a sinistra&liberaMente Liguria) il quale ha criticato il documento: \u201cQuesto ordine del giorno non sta in piedi perch\u00e9 chiede al Governo di fare cose che sono esattamente il contrario di quanto previsto nel disegno di legge\u201d e, anche rispetto alla proposta di legge 157, ha invitato a intraprendere iniziative consiliari che possano avere conseguenze reali e che non siano solo \u201cboutade\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La legge ligure, prima in Italia, potrebbe essere applicata anche a livello nazionale<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,35,31],"tags":[1752,37273,34052,79537,51385,295],"class_list":["post-423149","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-economia","category-politica","tag-consiglio-regionale","tag-direttiva-bolkestein","tag-lega-nord-liguria","tag-movimento-5-stelle-liguria","tag-pd-liguria","tag-regione","post_tag_personaggi-alice-salvatore","post_tag_personaggi-angelo-vaccarezza","post_tag_personaggi-claudio-muzio","post_tag_personaggi-fabio-tosi","post_tag_personaggi-lilli-lauro","post_tag_personaggi-luca-garibaldi","post_tag_personaggi-luigi-de-vincenzi","post_tag_personaggi-marco-scajola-2","post_tag_personaggi-raffaella-paita","post_tag_personaggi-stefania-pucciarelli"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/423149","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=423149"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/423149\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=423149"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=423149"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=423149"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}