{"id":422790,"date":"2017-10-26T17:13:05","date_gmt":"2017-10-26T15:13:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=422790"},"modified":"2017-10-26T17:13:05","modified_gmt":"2017-10-26T15:13:05","slug":"presunti-maltrattamenti-verso-pazienti-residenza-protetta-tre-assoluzioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/10\/presunti-maltrattamenti-verso-pazienti-residenza-protetta-tre-assoluzioni\/","title":{"rendered":"Presunti &#8220;maltrattamenti&#8221; verso i pazienti di una residenza protetta: tre assoluzioni"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albisola Superiore.<\/strong> Rischiavano di finire a giudizio con la gravissima accusa di aver avuto comportamenti violenti verso alcuni pazienti della residenza protetta San Nicol\u00f2 e San Giuseppe di Albisola Superiore. Due infermieri, L.S., 40 anni, e T.S.T.P., 41, di nazionalit\u00e0 indiana, e il coordinatore medico della struttura, S.T., 79 anni, infatti, erano stati indagati rispettivamente per violenza privata, sequestro di persona e omessa denuncia.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_508\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_508\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Tutte le accuse per\u00f2 sono cadute in udienza preliminare: il giudice Maurizio Picozzi ha pronunciato una sentenza di non luogo a procedere perch\u00e9 il fatto non costituisce reato per tutti e tre gli imputati.<\/p>\n<p>La contestazione pi\u00f9 grave, quella di sequestro di persona, era mossa nei confronti dell\u2019infermiere di nazionalit\u00e0 indiana, assistito dall\u2019avvocato Laura Comparetto, che secondo la Procura aveva legato un paziente alla sedia a rotelle, fissata a sua volta ad un corrimano. L\u2019altro infermiere, L.S., difeso dall\u2019avvocato Fabrizio Vincenzi, invece doveva rispondere di aver messo sul volto di un paziente un cuscino. Il coordinatore medico della struttura (difeso dall\u2019avvocato Francesco Ruffino) era invece stato indagato proprio per non aver denunciato questi episodi, risalenti tutti al 2013.<\/p>\n<p>Tesi che sono state contestate dai difensori secondo cui da parte dei loro assistiti non c\u2019\u00e8 mai stata la volont\u00e0 di fare del male ai pazienti, tutti con problemi psichici gravi. Insomma per i legali si era trattato soltanto di episodi in cui gli infermieri avevano avuto la necessit\u00e0 di contenere, anche per preservare la loro salute, gli ospiti della struttura.<\/p>\n<p>Una ricostruzione che, come emerge dalle motivazioni della sentenza, \u00e8 stata sposata anche dal giudice che ha rilevato come il deficit psichico dei pazienti in questione comporti una ovvia necessit\u00e0 per gli assistenti di ricorrere ad una minima forma di contenimento per i malati pi\u00f9 gravi. Negli episodi finiti nel mirino degli inquirenti quindi non c\u2019era volont\u00e0 di fare male, ma di contenere i pazienti in preda a crisi.<\/p>\n<p>In particolare T.S.T.P. aveva legato il paziente alla sedia (per pochi minuti visto che contemporaneamente era impegnato con un altro assistito) per il timore che potesse cadere come era successo qualche giorno prima. Il collega invece aveva usato il cuscino per non fare male ad un malato in preda ad una crisi durante le operazioni di igiene personale. Di conseguenza, non trattandosi di episodi penalmente rilevanti, non sussistevano nemmeno i presupposti per contestare un\u2019omissione al direttore sanitario.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli episodi finiti nel mirino della Procura risalivano al 2013: nei guai erano finiti due infermieri e il coordinatore medico di una struttura di Albisola<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[5992,6601],"class_list":["post-422790","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-sequestro-di-persona","tag-violenza-privata","post_cat_citta-albisola-superiore"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/422790","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=422790"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/422790\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=422790"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=422790"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=422790"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}