{"id":422600,"date":"2017-10-24T16:04:30","date_gmt":"2017-10-24T14:04:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=422600"},"modified":"2017-10-24T16:40:26","modified_gmt":"2017-10-24T14:40:26","slug":"emergenza-siccita-liguria-la-regione-pronta-chiedere-lo-calamita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/10\/emergenza-siccita-liguria-la-regione-pronta-chiedere-lo-calamita\/","title":{"rendered":"Emergenza siccit\u00e0 in Liguria, la Regione pronta a chiedere lo stato di calamit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> Il consigliere regionale Marco De Ferrari (Mov5Stelle) ha chiesto, attraverso un\u2019interrogazione sottoscritta dagli altri colleghi del gruppo, quali interventi la giunta sta pianificando per far fronte alla crisi ambientale e agricola provocata dalla siccit\u00e0. \u201cI dati meteo-climatici indicano che il 2017 \u00e8 stato caratterizzato \u2013 ha dichiarato \u2013 gi\u00e0 a partire dagli inizi dell\u2019anno, da una situazione meteorologica decisamente critica, con temperature massime assai elevate e prolungati periodi di siccit\u00e0, che hanno determinato in tutta Italia una situazione accentuata di stress in molti ecosistemi e si sono verificate difficolt\u00e0 sempre maggiori nella programmazione degli interventi irrigui\u201d. <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_881\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_881\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cE con una giusta pianificazione si potrebbero intercettare ingenti fondi, nazionali ed europei, da utilizzare oltre che nell\u2019ammodernamento della rete idrica, anche in infrastrutture ecocompatibili di riuso, riutilizzo e riciclo idrico\u201d. <\/p>\n<p>\u201cInvitiamo gli assessori Mai e Giampedrone a portare la questione domani in audizione nella Commissione Ambiente monotematica convocata in seguito alla nostra interrogazione, e a fare pressione nei prossimi giorni al tavolo nazionale col Governo per aggirare le burocrazie, segnalare e chiedere lo stato di emergenza idrica regionale al Ministero dell\u2019Agricoltura.\u201d<\/p>\n<p>Nel corso del suo intervento, De Ferrari ha posto l\u2019accento in particolare su tre obiettivi: \u201cIn primis bisogna tutelare gli agricoltori locali, duramente colpiti dalla grave crisi di produzione causata dalla siccit\u00e0, che perdura ormai dal 2016, e gi\u00e0 messi in ginocchio da una crisi dilagante del settore che negli ultimi dieci anni in Liguria ha visto dimezzare il numero delle piccole-medie imprese agricole. Ma \u00e8 anche necessario sensibilizzare i territori e gli enti locali su un consumo sostenibile delle risorse idriche, anche attraverso tempestive campagne di corretta informazione, e \u2013 non in ultimo \u2013 tutelare la fauna selvatica, stanziale e migratoria, gi\u00e0 sottoposta a uno stato di stress ecologico senza pari, fermando come ha richiesto l\u2019Ispra l\u2019attivit\u00e0 venatoria almeno sino a che l\u2019emergenza siccit\u00e0 non sar\u00e0 cessata.\u201d<\/p>\n<p>\u201cI dati di Arpal, tra il gennaio e il settembre di quest\u2019anno \u2013 illustra il portavoce M5S \u2013 documentano una riduzione pluviometrica nei quattro capoluoghi di provincia tra il 55 e il 70 per cento rispetto alla media degli ultimi 50 anni. Secondo Limet, se la tendenza continuer\u00e0 ad essere questa, Genova rischia il razionamento dell\u2019acqua prima di Natale. Basti pensare che il Brugneto si trova gi\u00e0 oggi 12 metri sotto il livello di colma e il val Noci giace in una situazione addirittura peggiore. La Regione intervenga quanto prima per scongiurare conseguenze ancora peggiori sull\u2019ambiente, sulla fauna e sulle attivit\u00e0 lavorative legate all\u2019agricoltura.\u201d ha concluso De Ferrari.<\/p>\n<p>Hanno risposto l\u2019assessore all\u2019ambiente Giacomo Giampedrone e l\u2019assessore all\u2019agricoltura Stefano Mai. Giampedrone ha spiegato il contesto normativo in cui la Regione e gli altri enti si devono muovere da un punto di vista ambientale. Giampedrone ha ricordato che la Regione ha fatto ogni passo rispetto alle direttive europee legate alla gestione della risorsa idrica e ha ricordato la costituzione di Osservatori permanenti come supporto per la gestione delle emergenze legate alla siccit\u00e0. <\/p>\n<p>L\u2019Osservatorio \u00e8 lo strumento \u2013 ha spiegato \u2013 che, in linea generale, contribuisce a indicare la via per le azioni da compiere anche in periodi di siccit\u00e0. L\u2019assessore ha evidenziato, invece, che  le misure del piano di gestione del distretto idrografico di carattere infrastrutturale sono programmate nei Piani di ambito redatti dagli enti di governo in materia di servizio idrico integrato e questa attribuzione \u00e8 di competenza delle Province e sono organi composti e nominati da sindaci e membri degli organi comunali.<\/p>\n<p>Mai ha spiegato che hanno sofferto maggiormente le colture foraggere e cerealicolo. \u201cSofferenza \u00e8 stata registrata \u2013 ha detto \u2013 anche nelle coltivazioni di viti, olivi e nell\u2019apicoltura ma un bilancio definitivo potr\u00e0 essere fatto solo con il prodotto finito\u201d. <\/p>\n<p>Mai ha annunciato che entro fine mese chieder\u00e0 alla giunta di procedere presso il governo per chiedere lo stato di calamit\u00e0 naturale e se, arriveranno risorse, la Regione proceder\u00e0 al risarcimento dei danni. \u201cOccorre comunque ragionare \u2013 ha aggiunto \u2013 su come affrontare i cambiamenti climatici che sottopongono il territorio ora a fenomeni alluvionali ora alla siccit\u00e0\u201d. <\/p>\n<p>L\u2019assessore ha sottolineato la necessit\u00e0 di effettuare un\u2019adeguata manutenzione e innovazione delle reti idriche e di creare bacini e piccoli invasi per creare ulteriori riserve di acqua e, proprio per ragionare su questi argomenti, il 2 e il 3 novembre parteciper\u00e0 a Roma al forum internazionale sui cambiamenti climatici.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Interrogazione del M5S, con la risposta degli assessori Mai e Giampedrone: &#8220;In difficolt\u00e0 le colture foraggere e il settore cerealicolo&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34,31],"tags":[1752,393,295,39607],"class_list":["post-422600","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","category-politica","tag-consiglio-regionale","tag-liguria","tag-regione","tag-siccita","post_cat_citta-provincia","post_tag_personaggi-giacomo-giampedrone","post_tag_personaggi-marco-de-ferrari","post_tag_personaggi-stefano-mai"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/422600","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=422600"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/422600\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=422600"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=422600"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=422600"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}