{"id":422583,"date":"2017-10-24T15:32:45","date_gmt":"2017-10-24T13:32:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=422583"},"modified":"2017-10-24T15:32:45","modified_gmt":"2017-10-24T13:32:45","slug":"cocaina-spedita-savona-nascosta-giochi-erotici-davide-mannara-condannato-anche-appello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/10\/cocaina-spedita-savona-nascosta-giochi-erotici-davide-mannara-condannato-anche-appello\/","title":{"rendered":"Cocaina spedita a Savona nascosta tra giochi erotici: Davide Mannar\u00e0 condannato anche in appello"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. E\u2019 stata confermata dalla corte d\u2019appello di Milano la condanna a cinque anni e sei mesi di reclusione che nel febbraio scorso il tribunale di Busto Arsizio aveva inlitto al savonese Davide Mannar\u00e0 per una vicenda di spaccio di droga risalente all\u2019agosto 2015.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_737\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_737\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">La sentenza di primo grado era stata impugnata dai legali di Mannar\u00e0, gli avvocati Carlo Biondi e Alfonso Ferrara, che speravano che il verdetto potesse essere ribaltato in appello. I giudici del capoluogo lombardo invece hanno confermato in toto la decisione dei colleghi e, a questo punto, da parte dei legali scatter\u00e0 il ricorso per cassazione.<\/p>\n<p>Il processo relativo a questa vicenda, in un primo momento, doveva essere celebrato a Savona, ma in udienza preliminare, il giudice aveva accolto l\u2019eccezione di incompetenza territoriale avanzata dagli avvocati di Mannar\u00e0. I difensori avevano sostenuto che, alla luce del fatto che lo stupefacente (per la precisione 557 grammi di cocaina) al centro dell\u2019indagine, fosse arrivato in Italia attraverso l\u2019aeroporto di Milano Malpensa, la competenza dovesse essere della Procura di Busto Arsizio. Una tesi che era stata accolta e che aveva portato allo stralcio della posizione di Mannar\u00e0 e alla trasmissione degli atti ai colleghi lombardi.<\/p>\n<p>Cos\u00ec il processo di primo grado si era celebrato a Busto Arsizio dove era arrivata la condanna in primo grado contro la quale era stato presentato ricorso in appello (che oggi \u00e8 sfociato nella conferma della sentenza).<\/p>\n<p>La tesi difensiva dei legali di Mannar\u00e0 era che non ci fossero prove del coinvolgimento del loro assistito nel traffico illecito di stupefacenti. Ad incastrarlo, secondo gli inquirenti, \u00e8 una telefonata, risalente al 19 agosto 2015, nella quale l\u2019uomo chiedeva notizie del pacco contenente la droga, spedito dalla Spagna, che poi \u00e8 stato intercettato dai finanzieri in servizio all\u2019aeroporto di Milano Malpensa.<\/p>\n<p>Una chiamata che Mannar\u00e0 aveva bollato come favore ad un amico: \u201cUn amico mi chiede una cortesia, se posso fare una telefonata. Io dovevo fare una traduzione in spagnolo, che parlo perfettamente, non mi passava neanche per l\u2019anticamera del cervello che ci fosse qualcosa di male. Se dovevo nascondere qualcosa, se lo sapevo che c\u2019era qualcosa me ne andavo in una cabina telefonica\u201d aveva spiegato al giudice.<\/p>\n<p>Insomma, secondo i legali, Mannar\u00e0 non sapeva nulla del contenuto del pacco ma si era limitato a chiamare in Spagna per aiutare l\u2019amico Boro Ribaj, di nazionalit\u00e0 albanese (che era finito in manette insieme a lui ed era stato processato a Savona visto che gli venivano contestate anche delle cessioni di droga in citt\u00e0).<\/p>\n<p>L\u2019avvocato Alfonso Ferrara, nel chiedere l\u2019assoluzione del suo assistito, aveva precisato: \u201cL\u2019unico indizio rilevante \u00e8 rinvenibile dal contenuto della telefonata, avvenuta tra l\u2019altro il 19 agosto, quindi successivamente alla arrivo della sostanza stupefacente a Malpensa, nella quale l\u2019imputato si interessa di un pacco che non era giunto a destinazione, circostanza che non pu\u00f2 certo essere sufficiente a ritenere provata una condotta di concorso nel reato. Si tratta, quindi, solo di indizi che non assumendo quella gravit\u00e0, precisione e concordanza richiesta dalla legge non possono provare l\u2019esistenza di tale fatto\u201d.<\/p>\n<p>Tesi che finora non sono state accolte n\u00e9 dal tribunale di Busto Arsizio n\u00e9 dalla corte d\u2019appello di Milano. Secondo la ricostruzione degli investigatori, Mannar\u00e0 gestiva un traffico di cocaina sull\u2019asse Spagna-Italia con l\u2019aiuto di Ribaj. L\u2019arresto aveva appunto preso le mosse dall\u2019intercettazione da parte dei finanzieri in servizio a Malpensa di un pacco spedito da Valencia contenente mezzo chilo di polvere bianca, occultata tra giochi erotici, destinato al bar (ex circolo Vatra) di via Montenotte, gestito dall\u2019albanese, a Savona. Mannar\u00e0 invece era stato appunto collegato alla spedizione attraverso un\u2019utenza telefonica che era sotto controllo: il numero era indicato come riferimento per la spedizione e in pi\u00f9, da quel cellulare, il trentacinquenne, non vedendolo arrivare nei tempi previsti, aveva chiesto notizie sui tempi di consegna al corriere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il savonese era finito nei guai nell&#8217;ambito di un&#8217;operazione antidroga portata avanti dalla polizia insieme ai finanzieri in servizio all&#8217;aeroporto di Malpensa<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[57317,1304],"class_list":["post-422583","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-operazione-vatra","tag-spaccio","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-boro-ribaj","post_tag_personaggi-davide-mannara"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/422583","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=422583"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/422583\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=422583"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=422583"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=422583"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}