{"id":422330,"date":"2017-10-21T09:16:27","date_gmt":"2017-10-21T07:16:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=422330"},"modified":"2017-10-21T09:31:30","modified_gmt":"2017-10-21T07:31:30","slug":"pagamenti-della-pa-grasso-confartigianato-solo-un-comune-3-nei-limiti-legge","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/10\/pagamenti-della-pa-grasso-confartigianato-solo-un-comune-3-nei-limiti-legge\/","title":{"rendered":"Pagamenti della PA, Grasso (Confartigianato): &#8220;Solo un comune su 3 nei limiti di legge&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> 54 giorni. \u00c8 il tempo medio impiegato dalla pubblica amministrazione ligure (su 50 Comuni presi in esame) per saldare i propri fornitori. Il dato emerge dall\u2019ultima analisi dell\u2019Ufficio studi Confartigianato, su dati 2016 del ministero dell\u2019Economia e delle Finanze (aggiornato a settembre 2017). <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_190\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_190\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Un tempo medio che colloca la Liguria al 12esimo posto in classifica, a fronte di una media nazionale di 58 giorni. Facendo la distinzione per tipologia, quelli sanitari (che dovrebbero rispettare il limite di legge a 60 giorni) in Liguria pagano a 62 giorni (nel 2012 erano 164 giorni e nel 2015 la media era di 72 giorni), mentre gli altri enti saldano in media a 37 giorni: il limite dovrebbe essere di 30 (la media nazionale \u00e8 di 47 giorni). <\/p>\n<p>A livello provinciale, la pi\u00f9 virtuosa \u00e8 Savona, con una media di 51 giorni: il territorio spicca anche per i 31 giorni di media per i pagamenti degli enti non sanitari. Seguono Genova e Imperia, entrambe a 52 giorni (gli enti sanitari imperiesi si distinguono per\u00f2 per saldare a 60 giorni). La Spezia fanalino di coda con una media di 66 giorni. <\/p>\n<p>Nel 2016 prosegue il trend di discesa del peso sull\u2019economia dei debiti commerciali delle Amministrazioni pubbliche, che passano dal 4,2 per cento del PIL per il 2015 al 3,8% per il 2016, il minimo del periodo in esame (2008-2016). Pur evidenziando un trend di discesa, in Italia persiste un pi\u00f9 elevato debito commerciale delle Amministrazioni pubbliche rispetto agli altri Paesi europei.<\/p>\n<p>L\u2019analisi centrata sui Comuni paganti a livello regionale evidenzia che solo il 33,3% delle amministrazioni comunali liguri paga entro il limite di legge di 30 giorni. La media italiana \u00e8 del 35,2%, quella del Nord Ovest del 44,3%. Le pi\u00f9 virtuose sono le province di Bolzano, il Friuli Venezia Giulia, la Valle d\u2019Aosta e la Sardegna, con percentuali che vanno dal 73,8% al 57,4%. In Liguria la maggior parte dei Comuni (61 sui 147 presi in esame) paga fra i 31 e i 60 giorni. In 22 fino a 90 giorni e 13 fino a 180 giorni. Solo due impiegano oltre i sei mesi di tempo per saldare le fatture dei propri fornitori. La situazione cambia se si guarda invece la classe di importi saldati dai Comuni liguri nel 2016: solo il 9,8% del totale \u00e8 stato saldato entro i 30 giorni, quasi 86 milioni di euro su un importo complessivo di oltre 880,5 milioni. Insomma, ben 794,6 milioni di euro, il 90% del totale, \u00e8 stato pagato sforando i limiti di legge. Nel dettaglio, la fetta pi\u00f9 consistente (pi\u00f9 di 662 milioni) ha atteso fino a 60 giorni, mentre ben 93,5 milioni di euro sono stati pagati ai fornitori con un ritardo ancora maggiore: fra i 3 e i 6 mesi. Circa 37,7 milioni sono stati saldati entro i 90 giorni. <\/p>\n<p>\u201cEffettuiamo periodicamente un\u2019attenta azione di monitoraggio e stimolo su questa tematica \u2013 afferma Giancarlo Grasso, presidente di Confartigianato Liguria \u2013 e fa quindi piacere constatare il forte calo dei tempi di pagamento in ambito sanitario, che porta sostanzialmente la Liguria, passando dai 164 giorni del 2012 ai 62 giorni del 2016, a essere in regola con la direttiva comunitaria. Occorre invece migliorare la performance dei tempi e dei volumi saldati dai Comuni liguri, perch\u00e9 non sfuggir\u00e0 che il ritardo comporta un ingiusto e nocivo indebitamento delle nostre imprese nei confronti del sistema bancario\u201d.<\/p>\n<p>Il dettaglio provinciale: il savonese si dimostra ancora il territorio pi\u00f9 virtuoso, con ben il 44% dei Comuni presi in considerazione che pagano le fatture entro il limite di legge: sono 20 su 45. Entro i 30 giorni nel 2016 sono state saldate fatture per 33,4 milioni di euro, il 24% dell\u2019importo totale (oltre 138 milioni). Il grosso \u00e8 stato saldato tra i 31 e i 60 giorni (85 milioni di euro, 15 i Comuni savonesi paganti entro questo limite temporale). Dalla provincia pi\u00f9 virtuosa a quella meno solerte, La Spezia: solo 1 Comune sui 22 considerati paga nel giro di un mese (per un importo di appena 54 mila euro). L\u2019incidenza \u00e8 la quarta peggiore d\u2019Italia, il 4,5%. Nove enti spezzini saldano entro i 60 giorni, quattro entro i 90 giorni e per sette enti spezzini ci possono volere addirittura 180 giorni. E proprio l\u2019importo maggiore \u00e8 stato saldato in queste tempistiche: 87,2 milioni sui 118,3 totali. In provincia di Imperia il 32% dei Comuni (12 su 37) salda entro i 30 giorni. Una fetta consistente ha pagato i propri fornitori tra i 30 e i 60 giorni (19 enti), mentre in cinque hanno atteso fino a tre mesi prima di saldare le fatture. Dando un\u2019occhiata agli importi, sui 96,5 milioni di euro totali, il 14,7% (poco pi\u00f9 di 14 milioni) \u00e8 stato pagato dai Comuni imperiesi nel giro di un mese. Ben 75,4 milioni entro i 60 giorni. Infine, il territorio genovese: dei 43 Comuni presi in esame, il 37,2%, cio\u00e8 16, hanno pagato entro il primo mese. 18 fra i 30 e i 60 giorni, sei entro i 90 giorni e tre hanno atteso anche 180 giorni. Guardando gli importi, entro il primo mese i Comuni della provincia di Genova hanno saldato fatture per quasi 38,3 milioni di euro, appena il 7,3% dell\u2019importo totale del 2016 (527,3 milioni di euro). Il grosso \u00e8 stato saldato nel giro di due mesi: 479 milioni, il 90,9%. Nello specifico, il Comune di Genova salda a 45 giorni (la media nazionale \u00e8 di 69 giorni per i Comuni con pagamenti di importo superiore ai 100 milioni di euro, 19 in tutta Italia).<\/p>\n<p>Il focus invece dedicato agli enti dello Stato incaricati di incassare e verificare imposte e contributi evidenzia che in media l\u2019aggregato che comprende Agenzie fiscali (Agenzia delle Entrate, Agenzia del Demanio, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli), Equitalia, Guardia di finanza, Inps e Inail, paga a 50 giorni, 20 giorni in pi\u00f9 del termine di legge. <\/p>\n<p>\u201cSe per analogia applicassimo la norma sul ravvedimento operoso prevista per il ritardo dei versamenti fiscali \u2013 conclude Grasso \u2013 si calcola per gli enti in esame, a fronte di pagamenti per 3.463 milioni di euro, una sanzione di 38 milioni di euro\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Liguria la provincia di Savona \u00e8 quella pi\u00f9 virtuosa. La sanit\u00e0 ligure \u00e8 sostanzialmente in regola<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,35],"tags":[3057,80242,3478],"class_list":["post-422330","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-economia","tag-confartigianato","tag-pagamenti-imprese","tag-pubblica-amministrazione","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-giancarlo-grasso"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/422330","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=422330"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/422330\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=422330"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=422330"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=422330"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}