{"id":422204,"date":"2017-10-20T09:17:12","date_gmt":"2017-10-20T07:17:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=422204"},"modified":"2017-10-20T09:17:12","modified_gmt":"2017-10-20T07:17:12","slug":"gli-agricoltori-ingauni-lanciano-lallarme-troppi-detriti-nel-centa-rischiamo-nuova-alluvione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/10\/gli-agricoltori-ingauni-lanciano-lallarme-troppi-detriti-nel-centa-rischiamo-nuova-alluvione\/","title":{"rendered":"Gli agricoltori ingauni lanciano l\u2019allarme: \u201cTroppi detriti nel Centa, qui rischiamo una nuova alluvione\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga.<\/strong> Un allarme forte e chiaro lanciato da chi, volente o nolente, con il Centa ha a che fare quotidianamente e, in pi\u00f9 di un\u2019occasione in passato, \u00e8 stato vittima degli eventi alluvionali che hanno scatenato la furia del fiume.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_244\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_244\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Tra questi c\u2019\u00e8 <strong>Fabio Mantica<\/strong>, la cui azienda agricola, che da 43 anni opera nel settore delle piante in vaso, <strong>a novembre 2016 \u00e8 stata tra quelle maggiormente colpite dall\u2019alluvione<\/strong>. Per questo Mantica ha deciso di farsi portavoce dei frontisti che abitano la zona di San Fedele e Lusignano, una di quelle pi\u00f9 a rischio, denunciando una situazione a dir poco preoccupante.<\/p>\n<p>\u201cSe prendi un contenitore da un litro e lo riempi per met\u00e0 con terra e sassi \u00e8 impossibile che riesca a contenere un litro d\u2019acqua, al massimo ne conterr\u00e0 mezzo, \u2013 ha dichiarato Mantica utilizzando una metafore per spiegare lo stato attuale di criticit\u00e0 vissuto dal fiume Centa. \u2013 Partiamo dal presupposto che in via al Molino, che costeggia il fiume, manco del tutto, ormai dal 2006, un\u2019ampia fetta di argine, ma <strong>la cosa pi\u00f9 inquietante \u00e8 che qui l\u2019alveo del fiume si \u00e8 innalzato al punto da essere allo stesso livello della strada<\/strong>. La portata del Centa \u00e8 enorme e <strong>se non si fa qualcosa al pi\u00f9 presto non sar\u00e0 in grado di reggere una nuova piena<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Il comune, che sta portando avanti un\u2019opera di messa in sicurezza dei principali rii della citt\u00e0, ha in programma a breve anche un\u2019importante opera di pulizia del Centa.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Un\u2019operazione analoga era gi\u00e0 stata messa in atto 2 anni fa e ora gli alberi sono alti come prima, se non di pi\u00f9<\/strong>, \u2013 ha aggiunto Mantica. \u2013 Questo perch\u00e9, allo stato attuale del fiume, potatura e taglio degli alberi risultano inutili: <strong>bisogna sradicare completamente le piante, ma anche questo non basterebbe. Il vero problema sono i quattro metri di sedime<\/strong> che si sono depositati negli ultimi anni e che nessuno ha mai fatto nulla per rimuovere\u201d.<\/p>\n<p>Visto dall\u2019alto il letto del Centa in secca appare effettivamente molto pi\u00f9 simile ad una zona collinare che non ad un fiume: ci sono <strong>vere e proprie montagne di terra, con tanto di alberi e rifiuti di ogni genere abbandonati dagli incivili<\/strong>, e in diversi punti, i pennelli orizzontali di rallentamento dell\u2019acqua risultano alti circa un metro e mezzo a fronte dei 5-6 previsti, proprio a causa dell\u2019alta presenza di sedime. Ma non solo: in via al Molino, in caso di forti piogge, <strong>alcuni scarichi rimandano indietro l\u2019acqua e diverse bocche di lupo risultano ancora ostruite dal fango dell\u2019alluvione 2016<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201cBisogna svuotare il letto e abbassare il fiume. In caso di nuova alluvione, oltre a noi, finir\u00e0 a bagno tutta la zona di ponente della citt\u00e0. In particolare, San Fedele-Lusignano e Vadino, dove i danni potrebbero essere enormi dal punto di vista agricolo ed economico cos\u00ec come i rischi per l\u2019incolumit\u00e0 degli abitanti\u201d, ha concluso Mantica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A serio rischio San Fedele-Lusignano e Vadino, l\u2019appello di un agricoltore gi\u00e0 alluvionato: \u201cDragare subito&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":18599,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[5386,7510,64478,24128,64476],"class_list":["post-422204","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-alluvione","tag-fiume-centa","tag-lusignano-dalbenga","tag-san-fedele-dalbenga","tag-vadino-dalbenga","post_cat_citta-albenga","post_tag_personaggi-fabio-mantica"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/422204","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18599"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=422204"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/422204\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=422204"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=422204"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=422204"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}