{"id":422061,"date":"2017-10-17T19:54:01","date_gmt":"2017-10-17T17:54:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=422061"},"modified":"2017-10-17T20:15:31","modified_gmt":"2017-10-17T18:15:31","slug":"savona-rene-asportato-errore-sala-operatoria-risarcimento-314-mila-euro-paziente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/10\/savona-rene-asportato-errore-sala-operatoria-risarcimento-314-mila-euro-paziente\/","title":{"rendered":"Savona, rene asportato per errore in sala operatoria: risarcimento da 314 mila euro per il paziente"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Nell\u2019ottobre del 2011, per errore, gli era stato asportato in sala operatoria l\u2019unico rene (sano) che aveva. Una vicenda per la quale, a distanza di sei anni dal fatto e dopo quattro anni di contenzioso civile, un cinquantaduenne albanese, M.B., si \u00e8 visto riconoscere un risarcimento danni da trecentoquattordicimila euro. La sentenza \u00e8 stata emessa dal giudice della sezione civile del tribunale di Savona Alberto Princiotta che ha anche condannato l\u2019Asl 2 Savonese a somministrare a vita all\u2019uomo le terapie necessarie a mantenere stabili le sue condizioni di salute.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_408\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_408\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">La vicenda del rene asportato per errore era sfociata in un\u2019inchiesta da parte della Procura di Savona al termine della quale il dottor Andrea Piccardo, ex primario dell\u2019ospedale di Cairo, aveva patteggiato dieci mesi di reclusione per lesioni colpose (il suo collega Giampaolo Arzillo, che quel giorno lo assisteva in sala, era invece stato condannato al pagamento di una multa con il rito abbreviato). Secondo l\u2019accusa, infatti, i chirurghi avrebbero dovuto rimuovere una cisti sulla milza con la tecnica laparoscopica, ma, per sbaglio, era invece stato asportato l\u2019unico rene rimasto al paziente.<\/p>\n<p>Dopo la conclusione del processo penale, nei mesi scorsi, in tribunale si \u00e8 concluso appunto anche il contenzioso civile durante il quale a M.B. \u00e8 stato riconosciuto un danno biologico di 269.531,54 calcolato riconoscendo al paziente un\u2019invalidit\u00e0 permanente del 30% dovuta all\u2019asportazione del rene e un danno patrimoniale di 44.650 euro per la riduzione delle capacit\u00e0 lavorative conseguenti all\u2019intervento (prima che gli venisse asportato per errore l\u2019organo infatti lavorava come coltivatore diretto in Albania).<\/p>\n<p>Il cinquantaduenne albanese non si \u00e8 visto per\u00f2 riconoscere, a differenza di quanto richiesto, nessuna personalizzazione del danno (quello che veniva chiamato \u201cdanno morale). Un risarcimento che secondo i legali di M.B., gli avvocati Marco Montalbani e Mariangela Piccone, andava riconosciuto visto che, a causa dell\u2019errore in sala operatoria, era stato necessario sottoporlo (dopo un periodo di dialisi trisettimanale) ad un trapianto di rene \u201csano\u201d. Una condizione che, bench\u00e9 l\u2019organo ad ora risulti in normali condizioni, costringer\u00e0 M.B. ad assumere per tutta la vita una terapia anti rigetto e periodici controlli clinico-strumentali. Inoltre (come riconosciuto dal consulente di parte), la durata media di un rene trapiantato \u00e8 di circa dieci anni.\u00a0Elementi che erano stati portati a sostegno della richiesta di personalizzazione del danno.<\/p>\n<p>Se da un lato la sentenza ha rappresentato la fine di un incubo per il signor M.B e i suoi famigliari, che hanno visto riconosciuta dal giudice la colpa grave dei medici (tanto che l\u2019Asl \u00e8 stata condannata a somministrare a vita, a titolo gratuito, al paziente le terapie definite dal consulente d\u2019ufficio come \u201csalvavita\u201d), sono rimasti alcuni aspetti per i quali \u00e8 stato ritenuto opportuno promuovere giudizio d\u2019appello per ottenere il risarcimento di alcune voci non riconosciute dal tribunale di Savona.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il tribunale ha anche condannato l&#8217;Asl 2 Savonese a somministare a titolo gratuito al paziente le cure &#8220;salvavita&#8221; <\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[32309,32651],"class_list":["post-422061","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-lesioni-colpose","tag-rene","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-andrea-piccardo"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/422061","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=422061"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/422061\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=422061"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=422061"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=422061"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}