{"id":421729,"date":"2017-10-13T09:51:38","date_gmt":"2017-10-13T07:51:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=421729"},"modified":"2017-10-13T09:51:38","modified_gmt":"2017-10-13T07:51:38","slug":"rape-zucche-sapori-ligustici-dautunno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/10\/rape-zucche-sapori-ligustici-dautunno\/","title":{"rendered":"Rape e zucche tra i sapori ligustici d&#8217;autunno"},"content":{"rendered":"<p><em>\u201cLiguria del gusto e quant\u2019altro\u201d \u00e8 il titolo di questa rubrica curata da noi, Elisa (alla scrittura) e Stefano (alle ricerche), per raccontare i gusti, i sapori, le ricette e i protagonisti della storia enogastronomica della Liguria. Una rubrica come ce ne sono tante, si potr\u00e0 obiettare. Vero, ma diversa perch\u00e9 cercheremo di proporre non solo personaggi, locali e ricette di moda ma anche le particolarit\u00e0, le curiosit\u00e0, quello che, insomma, nutre non solo il corpo ma anche la mente con frammenti di passato, di cultura materiale, di sapori che si tramandano da generazioni. Pillole di gusto per palati ligustici.<\/em> <\/p><div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_696\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_696\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\" data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/01\/elisa-stefano-pezzini-380727.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/01\/elisa-stefano-pezzini-380727.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/01\/elisa-stefano-pezzini-380727.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/01\/elisa-stefano-pezzini-380727.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/01\/elisa-stefano-pezzini-380727.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/01\/elisa-stefano-pezzini-380727.jpg\" alt=\"elisa stefano pezzini\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>E\u2019 un fine settimana all\u2019insegna dei prodotti d\u2019autunno della ligusticit\u00e0, prodotti di nicchia, certo (e non parliamo di funghi e tartufi, che piacciono a tutti), ma prodotti \u201cdifficili\u201d, che, in qualche modo, sono di nicchia e che rischiavano di scomparire. Slow Food, Carlin Petrini, una filosofia del cibo post-sessantottesca e, se vogliamo, anarchica e contemporaneamente conservatrice (lo sappiamo, \u00e8 un controsenso, ma \u00e8 cos\u00ec), hanno contribuito a salvare la storia del cibo. E i due prodotti che proponiamo oggi9, perch\u00e8 ci sono due eventi importanti, ne sono la dimostrazione: la rapa di Caprauna e la zucca di Rocchetta di Cengio.<\/p>\n<p><strong>RAPA DI CAPRAUNA<\/strong><br>\nDomenica 15 ottobre 2017, nella piazza di Caprauna, mercatino dell\u2019artigianato e dei prodotti locali. Dalle 12:30 aperitivo in piazza, dalle 13 pranzo nel salone delle feste a men\u00f9 fisso con prenotazione obbligatoria al numero 0174 391814. Nel pomeriggio gran castagnata<br>\nCaprauna si trova in Alta Val Tanaro, a circa 900 metri di altitudine, a cavallo tra Piemonte e Liguria. La sua storia riflette la posizione geografica: il feudo di Caprauna e Alto, infatti, fin dall\u2019XI secolo, fu conteso tra signori liguri \u2013 Del Vasto prima, Del Carretto e Ceppolini poi \u2013 e piemontesi. Il territorio del comune \u00e8 caratterizzato dalla presenza di numerose opere di architettura rurale (ponti, lavatoi, piloni, piccoli rifugi) e da un incredibile estensione di antichi terrazzamenti. Retti da muretti di pietra a secco, si incontrano anche ad un\u2019altitudine considerevole (pi\u00f9 di 1200 metri) e, nei secoli scorsi, rendevano possibile la coltivazione ad alta quota di grano, orzo, segale e avena. Un tempo i contadini coltivavano le rape sugli stessi terreni seminati in precedenza a grano. L\u2019altitudine e le condizioni climatiche mai troppo calde e aride contribuivano a determinare una crescita ottimale e un sapore particolarmente delicato. La semina delle rape avveniva alla fine dell\u2019estate in terreni profondi, ricchi di calcio e concimati con letame, e dava i suoi frutti per tutto il periodo invernale. Le rape di Caprauna sono grandi, dolcissime, particolarmente quelle a pasta pi\u00f9 gialla. Le ricette che prevedono l\u2019impiego di questa particolare rapa di montagna sono innumerevoli ed entrano, anche oggi, nei men\u00f9 delle trattorie della valle. Semplicemente gratinate al forno sono un ottimo contorno per piatti di carne, ma possono anche diventare ingredienti di sformati, da servire con la bagna caoda. Un abbinamento tipico \u00e8 con la salsiccia e con uno speciale tipo di pasta fresca, gli s-ciancui, nel cui condimento entrano anche altri ingredienti della cucina alpina, come le noci e i funghi.<\/p>\n<p><strong>ZUCCA DI ROCCHETTA DI CENGIO<\/strong><br>\nDa venerd\u00ec 13 a domenica 15 ottobre torna la tre giorni di festa in onore della Zucca di Rocchetta con \u201cZucca in piazza\u201d, manifestazione per valorizzare la splendida Zucca di Rocchetta e dei prodotti tipici della Valle Bormida.<\/p>\n<p><strong>PROGRAMMA<\/strong><br>\nVenerd\u00ec 13 ore 20,30 \u2013 nel PalaZucca<br>\nConsegna della 5\u00b0 \u201cZucca d\u2019Oro\u201d. premio che la Famiglia Santin ha istituito in ricordo di Albino, al Ronchettese (e non) che negli anni ha promosso e contribuito a valorizzare l\u2019immagine del paese. A seguire\u2026 Gemellaggio gastronomico tra i due prodotti De.Co. della Vallebormida la Zucca di Rocchetta e i Sciaccarotti di Murialdo. Al termine sar\u00e0 offerta una degustazione di Sciaccarotti preparati dalla Pro Loco di Murialdo e di Zucca di Rocchetta a cura dell\u2019omonima Comunit\u00e0 del Cibo<\/p>\n<p>Sabato 17\u2013 dalle ore 8,30 presso l\u2019ex Oratorio S.Grato in Rocchetta timbratura tele per il 8\u00b0 Concorso di Pittura Estemporanea \u201cangoli caratteristici del Borgo della Zucca\u201d<br>\nore 15 \u2013 Ritiro, pesatura, piombatura e registrazione Zucche di Rocchetta dei produttori e degli alunni del progetto \u201c Ho adottato un seme\u201d<br>\nore 19,30 \u2013 presso il Palazucca \u201caspettando ZuccaInPiazza\u201d cena con men\u00f9 fisso \u201csapori d\u2019autunno\u201d presentata dall\u2019Executive Chef Sandro Usai con la Comunit\u00e0 del Cibo della Zucca di Rocchetta e la collaborazione degli allievi del Centro Valbormida Formazione di Carcare. Ospite d\u2019onore: Beppe Bigazzi<\/p>\n<p>Domenica 18<br>\nOre 9 \u2013 Esposizione e vendita prodotti enogastronomici di qualit\u00e0 in collaborazione con \u201cTerre di Bormia\u201d , il \u201cMercato della Terra \u201c di Cairo M.tte e il sostegno logistico del Comune di Cairo Montenotte<br>\nore 9,30 4\u00b0 Master Zucca Chef concorso di cucina, che avr\u00e0 come tema \u201c a tavola con la Zucca di Rocchetta.\u2122\u201d si alterneranno ai fornelli i concorrenti vincitori della selezione Testimonial e Presidente Giuria Beppe Bigazzi dalle 10 \u201cBattitura\u201d del moco delle Valli della Bormida con macchine d\u2019epoca dalle 12 Pranzo nel PalaZucca, con men\u00f9 tipico per prenotazioni chiamare Gianpietro 347 5946213 Gianni cell. 338 5887041 nel pomeriggio concerto musica occitano in piazza con il gruppo Lhi Destartavel\u00e0.<br>\nAlla scoperta del magico mondo dei rapaci con il Mondo nelle Ali. Laboratori didattici per grandi e piccini: ai ragazzi che parteciperanno al mini corso di falconeria sar\u00e0 rilasciato un diploma di aspirante falconiere a seguire dimostrazioni di volo rapaci e sheep dog con anatre. Mostra modellini Bruder in collaborazione con i Bruderini malati dell\u2019Agricoltura. Gran castagnata e cucina di stra. \u201cTrucca bimbi\u201d By: Monica Porro e Francesca Cepollini ore 16 30-lancio dei palloncini con cartolina messaggi \u201cho adottato un seme \u201c da parte degli alunni con il sostegno della Coldiretti e per tutti i bambini presenti omaggio offerto da Noberasco<br>\nore 17 \u2013 Consegna attestati ai produttori e agli alunni del progetto \u201cho adottato un seme\u201d e premiazione 8\u00b0 Concorso di Pittura Estemporanea, seguir\u00e0 proclamazione e premiazione vincitori del 4\u00b0 Master Zucca Chef<br>\nore 19 \u2013 presso il PalaZucca \u2026cena con piatti tipici e musica occitana<br>\nPer tutta la manifestazione, dal mattino e per tutta la giornata sar\u00e0 presente l\u2019Enoteca A Cantinetta per degustazione vini di qualit\u00e0.<br>\nDalle 14 fino a fine manifestazione, sar\u00e0 disponibile gratuitamente un Bus navetta che far\u00e0 la spola fra Rocchetta e Cengio (fermate: P.zza Stazione ferroviaria, \u2013 P.zza del Comune, \u2013 parcheggio in prossimit\u00e0 di via Santera)<\/p>\n<p><strong>LA STORIA<\/strong><br>\nLa zucca di Rocchetta \u00e8 caratterizzata da buccia color arancio, grandi dimensioni e polpa densa dal sapore zuccherino. Il frutto ha forma globosa, schiacciata ai poli, solcata verticalmente, di colore arancio intenso con striature verticali pi\u00f9 chiare. La polpa ha colore arancione intenso e presenta una cavit\u00e0 centrale.? Si semina intorno alla met\u00e0 di maggio e si raccoglie quando la pianta \u00e8 ormai seccata (dopo circa 180 giorni) e il frutto pesa fra i 20 e i 40 chili. In condizioni normali il frutto si conserva fino a febbraio\/marzo e in condizioni ottimali pu\u00f2 conservarsi integro per molti mesi, e non sono rari i casi di conservazione di oltre 12 mesi.Per avere il frutto maturo a partire dal momento di germinazione, la zucca di Rocchetta impiega 6 mesi e pu\u00f2 raggiungere un peso di 35\/40 kg. Un tempo si preparavano con la zucca le confetture con cui decorare le crostate, a volte con l\u2019aggiunta di cacao. Data la dimensione della zucca la preparazione delle confetture aiutava a smaltire tutto il frutto. In cucina l\u2019utilizzo pi\u00f9 diffuso era nei risotti, i ripieni di ravioli, nella minestra e per la preparazione di una crema vellutata. Fino gli anni 60-70 a Rocchetta di Cengio era assai diffusa la coltivazione di zucche, in particolare una zucca di medio grandi dimensioni utilizzata per minestre e confetture. Alcune testimonianze parlano di una probabile origine della coltivazione della zucca a Rocchetta nel primo dopoguerra a seguito dell\u2019arrivo di semi dalla vicina Francia, dove nell\u2019inverno molti contadini\/muratori emigravano per lavori edili rimanendo per le copiose nevicate e gelo senza lavoro in loco. In effetti la zucca Rouge Vif d\u2019Estampes, che \u00e8 una variet\u00e0 di Cucurbita maxima, di origine francese e ancora in commercio negli Stati Uniti ha caratteri abbastanza vicini alla zucca di Rocchetta, fatta eccezione per il peso e per il tempo di maturazione.?? Con il passare degli anni sul finire degli anni 90 la coltivazione \u00e8 andata a ridursi sino a diventare una sorta di hobby per alcune famiglie. Dell\u2019esigua produzione del 2004 rimasero 60 semi conservati da due famiglie di Rocchetta di Cengio. Nacque cos\u00ec un progetto di recupero con la sede locale di Slow Food e la rassegna annuale Zuccainpiazza.<\/p>\n<p><em>Liguria del Gusto \u00e8 la rubrica gastronomica di IVG, con uscite al luned\u00ec e al venerd\u00ec: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/liguria-del-gusto\/\" target=\"_blank\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Liguria del gusto e quant&#8217;altro&#8221; \u00e8 la rubrica gastronomica di IVG, ogni luned\u00ec e venerd\u00ec<\/p>\n","protected":false},"author":18168,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[91746],"class_list":["post-421729","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-liguria-del-gusto","post_cat_citta-provincia"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/421729","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18168"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=421729"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/421729\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=421729"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=421729"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=421729"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}