{"id":421502,"date":"2017-10-11T09:27:14","date_gmt":"2017-10-11T07:27:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=421502"},"modified":"2017-10-11T09:29:00","modified_gmt":"2017-10-11T07:29:00","slug":"sepolto-77-anni-nel-mar-rosso-marinai-savonesi-riportano-casa-un-sommergibilista-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/10\/sepolto-77-anni-nel-mar-rosso-marinai-savonesi-riportano-casa-un-sommergibilista-italiano\/","title":{"rendered":"Sepolto da 77 anni nel Mar Rosso, i marinai savonesi \u201criportano a casa\u201d un sommergibilista italiano"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Settantasette anni fa, nel 1940, \u00e8 morto in guerra a 24 anni dopo il naufragio del sommergibile \u201cMacall\u00e8\u201d nel Mar Rosso e li \u00e8 rimasto sepolto, in un isolotto a 65 miglia da Port Sudan, lontano dall\u2019Italia, fino a sabato scorso. Grazie alla tenacia del regista italo-argentino Ricardo Preve, socio del Gruppo dell\u2019Associazione Nazionale Marinai d\u2019Italia \u201cVanni Folco\u201d di Savona, il marinaio Carlo Acefalo, originario di Monastero Vasco (Cn) potr\u00e0 finalmente riposare a casa sua.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_692\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_692\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Riuscire a recuperare i resti del soldato italiano \u00e8 stata una \u201cmissione\u201d tutt\u2019altro che semplice: \u00e8 dal giugno del 2014, quando durante un viaggio in Sudan per alcune riprese subacquee ha sentito parlare per la prima volta della tomba del marinaio Acefalo, che Preve sogna di riportarlo a casa. Un desiderio, trasformato quasi in ossessione, che \u00e8 diventato il progetto \u201cTornando a casa\u201d, un docufilm che racconta la storia del sommergibile italiano e dell\u2019unica vittima di quell\u2019incidente, il ventiquattrenne di Monastero Vasco.<\/p>\n<p>Tra i primi a credere nel progetto di Preve ci sono proprio i marinai savonesi del gruppo \u201cVanni Folco\u201d, di cui il regista \u00e8 socio. La bandiera nella quale sabato scorso sono stati avvolti i resti di Acefalo \u00e8 stata donata proprio dall\u2019Anmi di Savona, che ha sede nella Torretta.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 proprio il presidente dei marinai savonesi Luca Ghersi a raccontarci nel dettaglio questa affascinante storia ripercorrendo sia l\u2019episodio del naufragio e la morte dello sfortunato Acefalo che l\u2019incredibile lavoro di Preve.<\/p>\n<p><strong>IL SOMMERGIBILE AFFONDATO<\/strong>. \u201cIl Regio Sommergibile Macall\u00e8 costruito presso i Cantieri Navali del Muggiano (Sp), entr\u00f2 in servizio il 1 marzo 1937 a La Spezia e venne trasferito nel 1940 nella base eritrea di Massaua. Il 10 giugno 1940 allo scoppio del Secondo conflitto mondiale lasci\u00f2 Massaua al Comando del TV Dante Morone per iniziare la sua prima missione di guerra, da svolgersi al largo di Port Sudan. A causa di avaria all\u2019impianto di condizionamento si sprigion\u00f2 una perdita di cloruro di metile che provoc\u00f2 l\u2019intossicazione di tutto l\u2019equipaggio e port\u00f2 all\u2019incagliamento del battello sull\u2019isolotto di Barra Mousa Khebir nel Mar Rosso. Dopo aver inutilmente provato il disincagliamento e visto irrimediabilmente perduto il battello, il Comandante il giorno 15 giugno 1940 ordin\u00f2 l\u2019autoaffondamento dopo aver sbarcato tutto l\u2019equipaggio. In preda all\u2019intossicazione il Comandante scord\u00f2 di lanciare il messaggio di soccorso alla base per cui l\u2019equipaggio si trov\u00f2 isolato su di un\u2019isola deserta, con scarse scorte di viveri e senza che la base avesse idea non solo di dove si trovasse, ma nemmeno che il Sommergibile fosse affondato. I Marinai si prepararono per la permanenza: furono approntati dei ripari per evitare di stare sotto il sole cocente e furono razionate le provviste\u201d.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/10\/il-marinaio-carlo-acefalo-torna-a-casa-dopo-77-anni-424048.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/10\/il-marinaio-carlo-acefalo-torna-a-casa-dopo-77-anni-424048.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/10\/il-marinaio-carlo-acefalo-torna-a-casa-dopo-77-anni-424048.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/10\/il-marinaio-carlo-acefalo-torna-a-casa-dopo-77-anni-424048.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/10\/il-marinaio-carlo-acefalo-torna-a-casa-dopo-77-anni-424048.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/10\/il-marinaio-carlo-acefalo-torna-a-casa-dopo-77-anni-424048.jpg\" alt=\"Il marinaio Carlo Acefalo torna a casa dopo 77 anni \"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p><strong>ADDIO CARLO<\/strong> \u201cVisto che sopravvivere a lungo sull\u2019isolotto sarebbe stato impossibile, e la prospettiva migliore era costituita dalla cattura da parte degli inglesi, decisero che alcuni volontari avrebbero cercato di raggiungere la Base Italiana sulle coste dell\u2019Eritrea per mettere in moto i soccorsi. Lo stesso 15 giugno, in serata, tre uomini \u2013 il GM Elio Sandroni, il Sgt.N Torchia ed il Marinaio Costagliola Paolo \u2013 salirono a bordo del battellino di emergenza munita di due remi, con tre bottiglie d\u2019acqua e scarse quantit\u00e0 di cibo. Il 17 approdarono sulle coste del Sudan ma, dato che era territorio britannico, dovettero ripartire dopo esser stati riforniti d\u2019acqua dalla popolazione locale; il 20 giugno giunsero infine presso il faro italiano di Taclai, in Eritrea, riuscendo cos\u00ec ad allertare il comando Marina di Massaua. Un velivolo inviato da Massaua paracadut\u00f2 sull\u2019isolotto scorte di viveri e contemporaneamente salp\u00f2 da quella base il sommergibile Guglielmotti che il 22 giugno recuper\u00f2 l\u2019equipaggio del Macall\u00e8. Tutti meno uno poich\u00e9 il Sottocapo Silurista Carlo Acefalo, gi\u00e0 intossicato, mor\u00ec di stenti il 19 giugno e l\u00ec fu sepolto: fu l\u2019unica vittima fra 45 uomini dell\u2019equipaggio\u201d spiega Ghersi.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/10\/il-marinaio-carlo-acefalo-torna-a-casa-dopo-77-anni-424045.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/10\/il-marinaio-carlo-acefalo-torna-a-casa-dopo-77-anni-424045.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/10\/il-marinaio-carlo-acefalo-torna-a-casa-dopo-77-anni-424045.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/10\/il-marinaio-carlo-acefalo-torna-a-casa-dopo-77-anni-424045.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/10\/il-marinaio-carlo-acefalo-torna-a-casa-dopo-77-anni-424045.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/10\/il-marinaio-carlo-acefalo-torna-a-casa-dopo-77-anni-424045.jpg\" alt=\"Il marinaio Carlo Acefalo torna a casa dopo 77 anni \"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>\u201cIl giovane Carlo era nato il 16 gennaio 1916 a Monastero Vasco (il pap\u00e0 mor\u00ec nel corso della Prima Guerra Mondiale) e si trasfer\u00ec con la mamma successivamente a Castiglione Falletto nelle Langhe. Si arruol\u00f2 in Marina iscritto alle liste del Compartimento Marittimo di Savona competente per territorio ed inserito negli equipaggi dei Sommergibili. Allo scoppio della guerra si trova imbarcato sul Macall\u00e8 con il grado di Sottocapo specializzazione Silurista. La notizia della sepoltura \u00e8 stata riportata sia sul giornale di bordo del Sommergibile, conservato presso l\u2019Ufficio Storico della Marina Militare, che sul diario personale che il radiotelegrafista di bordo Ferrando ha redatto giornalmente e che ora \u00e8 custodito dal figlio a Novi Ligure. Nel dopoguerra alcuni missionari provarono a parlare del ritorno della salma in Patria ma non se ne fece nulla, la mamma lo aspett\u00f2 a Castiglione Faletto sino al 1977 anno della sua morte. Nel 1983 alla trasmissione Portobello, presentata da Enzo Tortora, gli ultimi superstiti in vita del Sommergibile Macall\u00e8 tra cui l\u2019Ammiraglio Elio Sandroni ed i Marinai Paolo Costagliola, Gino Dulizio, Attilio Manfredini, Osvaldo Paggi, il figlio del Radiotelegrafista Ferrando ed il Marinaio Zironda del R. Smg. Guglielmotti perorarono la causa per invitare le Autorit\u00e0 dell\u2019epoca a far partire una spedizione di recupero ma anche questa disperata richiesta fin\u00ec nell\u2019oblio\u201d racconta il presidente dell\u2019Anmi di Savona.<\/p>\n<p><strong>\u201cTORNANDO A CASA\u201d<\/strong>: \u201cNel 2014 il regista Italo-Argentino Ricardo Preve, Socio del Gruppo ANMI Vanni Folco di Savona, si trov\u00f2 sull\u2019isolotto di Barra Mousa Khebir per realizzare dei documentari scientifici. Quasi per caso, chiaccherando con una guida locale, venne a sapere che sull\u2019isolotto era sepolto un Marinaio Italiano della Regia Marina. Incuriosito si fece accompagnare sul luogo descritto ed in effetti si trov\u00f2 davanti ad una sepoltura diversa da quelle del luogo mentre alcuni sub francesi gli raccontarono che fino a pochi anni prima c\u2019era anche una Croce. Il nostro Socio si appassion\u00f2 immediatamente alla vicenda e ritornato in Italia si mise immediatamente alla ricerca di notizie in primis recandosi all\u2019Ufficio Storico della Marina Militare a Roma dove \u00e8 conosciuto perch\u00e9 la sua famiglia don\u00f2 alla FA, negli anni 90, la barca a vela \u2018Caroly\u2019 costruita a Varazze nei Cantieri Baglietto usata attualmente come Nave Scuola. Cos\u00ec nasce il progetto \u2018Tornando a casa\u2019, un documentario che racconta la storia di questo sfortunato ragazzo che per uno strano scherzo del destino \u00e8 morto in guerra ma non per causa bellica ed \u00e8 stato sepolto su un isolotto a migliaia di chilometri lontano da casa. Il capitolo finale deve essere per\u00f2 il recupero della salma, il ritorno in Patria e la sepoltura a fianco della mamma. In questi anni si sviluppa tutto un lavoro di ricerca, richieste di autorizzazioni tramite il Ministero degli Esteri Italiano e lo Stato del Sudan, trattative chiuse e riaperte, nelle quali tutti abbiamo collaborato con estrema determinazione certi del risultato finale. Nel frattempo sono stati ottenuti importanti patrocini morali sia nazionali che esteri ed il documentario prende forma con riprese effettuate nei luoghi di origine di Carlo in Piemonte ed in Argentina con la ricostruzione in studio di una parte di sommergibile e le riprese in esterna a 600km da Buenos Aires in presenza di dune sabbiose similari al paesaggio sudanese\u201d.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/10\/il-marinaio-carlo-acefalo-torna-a-casa-dopo-77-anni-424038.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/10\/il-marinaio-carlo-acefalo-torna-a-casa-dopo-77-anni-424038.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/10\/il-marinaio-carlo-acefalo-torna-a-casa-dopo-77-anni-424038.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/10\/il-marinaio-carlo-acefalo-torna-a-casa-dopo-77-anni-424038.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/10\/il-marinaio-carlo-acefalo-torna-a-casa-dopo-77-anni-424038.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/10\/il-marinaio-carlo-acefalo-torna-a-casa-dopo-77-anni-424038.jpg\" alt=\"Il marinaio Carlo Acefalo torna a casa dopo 77 anni \"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p><strong>MISSIONE COMPIUTA<\/strong> \u201cOttenute finalmente tutte le autorizzazioni, il giorno 1 ottobre da Port Sudan \u00e8 partita la spedizione del M\/V Don Questo con a bordo Ricardo Preve, Lorenzo Segalini, Maurizio Chiarenza, il Dott. Cosimo Giacchetti archeologo ed il Prof. Matteo Borrini antropologo forense. Destinazione finale l\u2019isolotto di Barra Mousa Khebir per scrivere l\u2019ultimo capitolo di questa vicenda. Sabato 7 ottobre ricevo la chiamata del Socio Ricardo \u2018Missione Compiuta: abbiamo eseguito lo scavo e recuperato ci\u00f2 che rimaneva di Carlo. Tutto corrispondeva a quanto descritto dai testimoni oculari dell\u2019epoca. Le spoglie mortali sono state riposte nel contenitore ed avvolte con la Bandiera della Marina Militare che il Gruppo ANMI Vanni Folco di Savona aveva affidato al socio Ricardo proprio per questo motivo. Luned\u00ec 9 ottobre la salma ricoperta dal Tricolore Navale, espletate le pratiche amministrative e dopo aver recitato la Preghiera del Marinaio, \u00e8 stata consegnata ufficialmente ai rappresentanti del Governo Sudanese che la consegner\u00e0 successivamente all\u2019Ambasciata Italiana. A questo punto sar\u00e0 cura del Governo Italiano riportarlo in Patria dove auspichiamo sar\u00e0 accolta con tutti gli Onori\u201d.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/10\/il-marinaio-carlo-acefalo-torna-a-casa-dopo-77-anni-424043.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/10\/il-marinaio-carlo-acefalo-torna-a-casa-dopo-77-anni-424043.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/10\/il-marinaio-carlo-acefalo-torna-a-casa-dopo-77-anni-424043.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/10\/il-marinaio-carlo-acefalo-torna-a-casa-dopo-77-anni-424043.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/10\/il-marinaio-carlo-acefalo-torna-a-casa-dopo-77-anni-424043.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/10\/il-marinaio-carlo-acefalo-torna-a-casa-dopo-77-anni-424043.jpg\" alt=\"La consegna alle autorit\u00e0 -Il marinaio Carlo Acefalo torna a casa dopo 77 anni \"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>\u201cCome Marinaio e come Italiano sar\u00f2 eternamente grato all\u2019amico Ricardo Preve che con straordinaria tenacia, determinazione e spirito di avventura \u00e8 riuscito in una Impresa considerata da molti un\u2019utopia\u2026..ma Noi ci abbiamo creduto sino in fondo!!! Onori al Sottocapo Acefalo ed a tutti i Marinai Italiani dispersi nei Mari e negli Oceani del Mondo che non sono ritornati alla Base. Questa volta Carlo torner\u00e0 a casa e riposer\u00e0 a fianco alla mamma che lo ha aspettato invano sino alla morte! W i Marinai Savonesi W i Sommergibili W la Marina Militare W l\u2019Italia\u201d conclude il presidente Anmi Savona Luca Ghersi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il regista italo-argentino Ricardo Preve, socio dell&#8217;Anmi &#8220;Vanni Folco&#8221; di Savona, da anni portava avanti un progetto per recuperare la salma del marinaio Carlo Acefalo<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[84803],"class_list":["post-421502","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-anmi-savona","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-carlo-acefalo","post_tag_personaggi-luca-ghersi","post_tag_personaggi-ricardo-preve"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/421502","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=421502"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/421502\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=421502"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=421502"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=421502"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}