{"id":421330,"date":"2017-10-09T12:59:20","date_gmt":"2017-10-09T10:59:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=421330"},"modified":"2017-10-09T13:01:10","modified_gmt":"2017-10-09T11:01:10","slug":"un-buco-soffiante-20-cm-scoprire-nuova-grotta-sul-monte-carmo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/10\/un-buco-soffiante-20-cm-scoprire-nuova-grotta-sul-monte-carmo\/","title":{"rendered":"Un &#8220;buco soffiante&#8221; da 20 cm fa scoprire una nuova grotta sul Monte Carmo"},"content":{"rendered":"<p><strong>Loano\/Savona.<\/strong> Il Monte Carmo di Loano \u00e8 famoso per la presenza di numerose cavit\u00e0, ma mai cos\u00ec interessanti quanto l\u2019ultima grotta scoperta dal Gruppo Grotte Cai Savona.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_3\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_3\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il tutto \u00e8 nato da un \u201cbuco soffiante\u201d di una ventina di centimetri situato in un\u2019insospettabile roccia e che ha convinto gli esploratori ad approfondire meglio lo strano fenomeno. \u201cI \u2018buchi soffianti\u2019 \u2013 spiegano dal Cai \u2013 sono un fenomeno fisico che spinge le grotte a \u2018inspirare\u2019 e \u2018espirare\u2019 in base alla temperatura esterna. Dando per scontato che ogni grotta ha un ingresso alto e uno basso, durante l\u2019alternanza delle stagioni gli ingressi alti delle grotte soffiano aria e quelli bassi l\u2019aspirano: in inverno l\u2019aria interna pi\u00f9 calda e leggera presente all\u2019interno risale in superficie dall\u2019ingresso pi\u00f9 basso a quello pi\u00f9 alto generando i famosi buchi soffianti facilmente individuabili in mezzo alla neve in quanto intorno ad essi l\u2019aria calda scioglie la neve. Ecco quindi che se la zona in \u00e8 ricoperta dal manto nevoso, per gli speleologi \u00e8 molto pi\u00f9 facile individuarli e verificare la differenza di temperatura del\u2019aria soffiante e quella esterna, ottimo indicatore per determinare a priori cosa si nasconde dietro quel buco\u201d.<\/p>\n<p>Dopo mesi di duro lavoro, gli speleologi esperti in esplorazione di ambienti ostili hanno avuto la meglio e si sono trovati davanti a uno spettacolo unico: una grotta di generose dimensioni, rispetto alla tipicit\u00e0 del luogo, e di notevole interesse scientifico. La grotta \u00e8 stata denominata \u201cBuranco della Tancua\u201d per l\u2019inconsueto incontro ravvicinato con uno scorpione di cospicue dimensioni da parte della squadra di esploratori nei pressi dell\u2019ingresso della cavit\u00e0 appena scoperta.<\/p>\n<p>La grotta si trova intorno a quota mille e al momento gli speleologi del Cai di Savona sono riusciti a penetrarvici per oltre 150 metri con la convinzione che cio\u00e8 non sia il vero fondo della grotta. Infatti, al suo interno vi sono diversi rami e gallerie, non del tutto esplorate, e altre ostruite da frane che i tecnici stanno cercando di forzare.<\/p>\n<p>Suggestive le abbondanti formazioni naturali come stalattiti e stalagmiti dalle curiose forme assunte nei corsi delle centinaia di migliaia di anni. L\u2019esplorazione della grotta, nel frattempo, continua per via del valore scientifico insito in essa: il fondo attualmente raggiunto dai tecnici \u00e8 ricoperto da un\u2019ingente quantit\u00e0 di sabbia, il che fa presagire la presenza di un grosso fiume sotterraneo che finisce chiss\u00e0 dove.<\/p>\n<p>Lo scopo delle esplorazioni \u00e8 quello di rinvenire collegamenti con le cavit\u00e0 e sorgenti limitrofi al fine di rispondere ai tanti dubbi che ancora oggi attanagliano gli esperti sul giallo del sistema carsico del Carmo oggi ancora senza una risposta certa. Inoltre, grazie a sofisticati software e sistemi di rilevazione laser, sono state rilevate le dimensioni interne dell\u2019intero sistema per poter cos\u00ec disegnare la posizione e la pianta della grotta facilitando le ricerche scientifiche.<\/p>\n<p>La scoperta \u00e8 arrivata in concomitanza con il corso di introduzione alla speleologia consultabile sul sito del Cai di Savona, che \u00e8 aperto a tutti e al quale ci si pu\u00f2 iscrivere entro venerdi 13 ottobre dalle 21 alle 22.30 presso la loro sede (Asilo delle Piramidi a Savona). Il corso consentir\u00e0 a chiunque di diventare uno speleologo e poter partecipare cos\u00ec alle esplorazioni attuali e future per portare alla luce ci\u00f2 che la natura ha celato per milioni di anni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fino ad ora gli speleologi del Cai sono riusciti a penetrare all&#8217;interno per 150 metri<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[12766,51346,1107],"class_list":["post-421330","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-cai-savona","tag-gruppo-grotte-cai","tag-monte-carmo","post_cat_citta-loano","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/421330","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=421330"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/421330\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=421330"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=421330"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=421330"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}