{"id":421186,"date":"2017-10-07T09:04:57","date_gmt":"2017-10-07T07:04:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=421186"},"modified":"2017-10-07T09:04:57","modified_gmt":"2017-10-07T07:04:57","slug":"giungla-burocratica-le-imprese-artigiane-liguri-rischiano-un-controllo-tre-giorni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/10\/giungla-burocratica-le-imprese-artigiane-liguri-rischiano-un-controllo-tre-giorni\/","title":{"rendered":"\u201cGiungla burocratica\u201d: le imprese artigiane liguri rischiano un controllo ogni tre giorni"},"content":{"rendered":"<p>Liguria. Centoundici controlli all\u2019anno da parte di ben 15 diversi istituti, agenzie o enti pubblici. In pratica, un controllo ogni tre giorni. \u00c8 ci\u00f2 che rischiano le micro e piccole imprese italiane, secondo l\u2019ultima rilevazione dell\u2019Ufficio studi Cgia di Mestre. Un rischio dal quale non sono esenti le micro e piccole imprese artigiane della nostra regione, 43.963 sul territorio ligure (22.644 a Genova, 9.038 a Savona, 7.035 a Imperia e 5.246 alla Spezia).<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_867\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_867\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_867').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_867\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il settore a maggior \u201cdensit\u00e0\u201d di potenziali controlli risulta l\u2019ambiente e sicurezza nei luoghi di lavoro, con ben 12 diversi tipi di verifiche: sono dieci gli enti coinvolti, per un potenziale di 56 controlli all\u2019anno sulla tematica. Le voci pi\u00f9 a rischio riguardano la conformit\u00e0 e il mantenimento dell\u2019efficienza dei vari impianti e il rispetto delle norme antincendio: in entrambi i casi sono ben sei gli enti con specifiche competenze in materia e che quindi sono autorizzati a eseguire controlli: nel primo caso possono intervenire l\u2019Asl, l\u2019Inail, l\u2019Agenzia regionale per la protezione dell\u2019ambiente, i Vigili del Fuoco, Nas, Noe o Capitaneria di Porto e il Comune o la Polizia municipale. Nel caso delle norme antincendio, invece, i soggetti controllori sono l\u2019Asl, la Direzione territoriale del lavoro, l\u2019Inail, i Vigili del Fuoco, Nas, Noe o Capitaneria di Porto e il Comune o la Polizia municipale. Particolarmente impegnative anche le voci riferite alle autorizzazioni agli scarichi, alle emissioni in atmosfera, la corretta gestione dei rifiuti e tutto ci\u00f2 che riguarda il rispetto degli obblighi in materia di sicurezza e di attrezzature di lavoro: in tutti questi casi i soggetti controllori sono ben cinque.<\/p>\n<p>La materia contrattualistica conta 11 diversi tipi di verifiche e 4 istituti coinvolti, per un totale di 21 controlli potenziali nel corso dell\u2019anno. Nella maggior parte dei casi, gli enti coinvolti sono Inps, Inail e Direzione territoriale del Lavoro, che possono svolgere verifiche su dichiarazioni, contratti di lavoro o altro. In alcuni casi pu\u00f2 intervenire anche l\u2019Agenzia delle Entrate: si tratta per\u00f2 di controlli formali, cio\u00e8 quelli svolti automaticamente in via telematica (pagamento F24, modelli 770, eccetera\u2026)<\/p>\n<p>Proprio l\u2019Agenzia delle Entrate effettua verifiche su 14 dei 18 diversi tipi di controlli in materia fiscale, sui quali, talvolta, pu\u00f2 intervenire anche la Guardia di Finanza. In altri casi, pi\u00f9 specifici, la competenza \u00e8 dell\u2019Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, del Comune, della Camera di commercio, dell\u2019Inps. In totale sono sei gli enti coinvolti: di conseguenza, i controlli totali su questo tema per singola impresa potrebbero essere potenzialmente addirittura 26. Di questi, solamente tre possono essere formali.<\/p>\n<p>Infine c\u2019\u00e8 l\u2019area amministrativa, con 8 possibili controlli e tre enti coinvolti: nella maggior parte dei casi la competenza \u00e8 del Comune o della Polizia municipale. In alcune situazioni pu\u00f2 intervenire anche la Camera di commercio: si tratta della verifica del possesso dei requisiti specifici per l\u2019esercizio dell\u2019attivit\u00e0 e il controllo dell\u2019iscrizione all\u2019albo delle imprese artigiane. L\u2019Inps, infine, esegue controlli sull\u2019iscrizione all\u2019istituto stesso.<\/p>\n<p>\u201cIn un quadro cos\u00ec complesso, che potrebbe potenzialmente sfociare nell\u2019assurdit\u00e0 di oltre 100 controlli all\u2019anno, il rischio per qualsiasi micro impresa \u00e8 quello di non essere completamente a norma \u2013 commenta il presidente di Confartigianato Liguria, Giancarlo Grasso \u2013 L\u2019unico modo per superare questo scoglio burocratico, farraginoso e spesso indecifrabile, \u00e8 percorrere la strada della semplificazione: sfrondare il quadro normativo, rendere pi\u00f9 comprensibili norme e regolamenti, velocizzare le tempistiche. Ma anche aumentare e rendere pi\u00f9 efficienti i controlli formali, cio\u00e8 quelli eseguiti telematicamente in modo automatico, alleggerendo cos\u00ec il peso burocratico che grava sulle nostre imprese e, infine, mettere a regime il sistema di \u2018autocontrollo\u2019, che vede l\u2019esperienza ligure nel settore carrozzerie capofila in Italia\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono ben 111 i potenziali controlli annuali che le imprese possono subire da parte degli enti pubblici su sicurezza, fisco, contratti e amministrazione<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56,35],"tags":[19866,754],"class_list":["post-421186","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","category-economia","tag-confartigianato-liguria","tag-controlli","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/421186","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=421186"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/421186\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=421186"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=421186"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=421186"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}