{"id":421080,"date":"2017-10-05T19:16:36","date_gmt":"2017-10-05T17:16:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=421080"},"modified":"2017-10-05T19:16:36","modified_gmt":"2017-10-05T17:16:36","slug":"pesto-basilico-canadese-no-grazie-savona-mozione-ravera-ceta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/10\/pesto-basilico-canadese-no-grazie-savona-mozione-ravera-ceta\/","title":{"rendered":"&#8220;Pesto con basilico canadese? No grazie&#8221;: a Savona una mozione di Ravera contro il Ceta"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Una mozione per chiedere un impegno a Ilaria Caprioglio e alla sua Giunta contro l\u2019accordo economico e commerciale globale \u201cCeta\u201d. A depositarlo \u00e8 stato il capogruppo di Rete a Sinistra \u2013 Savona che vorrei Marco Ravera secondo cui l\u2019accordo \u201cnon deve essere ratificato dal parlamento italiano e va riaperta una discussione in Europa su come si pu\u00f2 accompagnare con le regole adatte un commercio libero e giusto senza danneggiare l\u2019occupazione, l\u2019ambiente, i diritti\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_44\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_44\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cI territori e i cittadini subiscono, con sempre maggiore frequenza, scelte che possono sembrare distanti, con sigle ai pi\u00f9 incomprensibili, ma che nella realt\u00e0 vanno ad influire pesantemente nel nostro vivere quotidiano. Uno dei terreni meno approfonditi e volutamente meno discussi \u00e8 quello degli accordi commerciali. Fermato, almeno per il momento, il TTIP l\u2019accordo tra USA e UE fortemente voluto dall\u2019allora Presidente degli Stati Uniti Barack Obama, in queste settimane \u00e8 in discussione il CETA (Comprehensive Economic and Trade Agreement, letteralmente \u2018Accordo economico e commerciale globale\u2019) ovvero il trattato di libero scambio tra Canada e Unione Europea. Un accordo che, se approvato, interverr\u00e0 sulle regole ossia sugli standard di prodotto e di processo, che spesso e volentieri difendono la nostra sicurezza e la nostra salute. Il CETA andrebbe in un sol colpo a colpire lavoratori, produttori e cittadini\u201d osserva Ravera.<\/p>\n<p>\u201cI lavoratori poich\u00e9 il Canada non ha ratificato diverse convenzioni dell\u2019Organizzazione Internazionale del Lavoro e quindi la concorrenza avverebbe non sulla qualit\u00e0 dei prodotti, ma una volta di pi\u00f9 sulla pelle delle lavoratrici e dei lavoratori. I produttori poich\u00e9 il CETA colpisce direttamente il nostro \u2018Made in Italy\u2019 agro-alimentare. All\u2019Italia, infatti, verrebbero riconosciute appena 41 indicazioni geografiche, a fronte di 288 Dop e Igp registrate, con conseguente rinuncia alla tutela delle restanti 247, oltre al sostanziale occultamento delle informazioni sull\u2019origine dei prodotti a vantaggio dell\u2019Italian sounding, ossia il via libera all\u2019uso di libere traduzioni dei nomi dei prodotti tricolori \u2013 un esempio \u00e8 il Parmesan \u2013 e alla possibilit\u00e0 di usare le espressioni \u2018tipo, stile o imitazione\u2019. Anche il nostro territorio verrebbe penalizzato basti pensare alle nostre eccellenze riconosciute Dop e Igp quali le Acciughe sotto sale del Mar Ligure, il Basilico Genovese, l\u2019olio Riviera Ligure, i Vitelloni Piemontesi della coscia che verrebbero stritolate dal CETA. Io il pesto col basilico canadese non lo vorrei fare\u201d aggiunge il capogruppo di Rete a Sinistra.<\/p>\n<p>\u201cI cittadini poich\u00e9 il trattato legalizza di fatto la pirateria alimentare, prodotti scadenti e senza controllo che finirebbero sulle nostre tavole. Negli ultimi mesi molte regioni, tra queste Liguria (grazie alla mozione presentata da Gianni Pastorino), Veneto, Lombardia, Valle d\u2019Aosta, e molti comuni, ultimi in ordine di tempo Roma, Bologna, Pisa e La Spezia, hanno preso posizione contro il CETA contribuendo alla non ratifica del trattato in queste settimane all\u2019attenzione del Senato della Repubblica\u201d conclude Ravera.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;allarme: &#8220;All&#8217;Italia, infatti, verrebbero riconosciute appena 41 indicazioni geografiche, a fronte di 288 Dop e Igp registrate&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31],"tags":[96315,62816],"class_list":["post-421080","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica","tag-ceta","tag-rete-a-sinistra","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-marco-ravera"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/421080","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=421080"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/421080\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=421080"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=421080"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=421080"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}