{"id":420968,"date":"2017-10-04T15:51:12","date_gmt":"2017-10-04T13:51:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=420968"},"modified":"2017-10-09T14:05:55","modified_gmt":"2017-10-09T12:05:55","slug":"la-leggenda-del-santuario-nostra-signora-del-deserto-millesimo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/10\/la-leggenda-del-santuario-nostra-signora-del-deserto-millesimo\/","title":{"rendered":"La Leggenda del Santuario di Nostra Signora del Deserto a Millesimo"},"content":{"rendered":"<p><em>Lo Zibaldone \u00e8 la rubrica di IVG su storie, racconti, aneddoti e scorci culturali della nostra provincia, curata da Sara Sacco.<br \/>\nStorie&#8230; storie&#8230; quante storie da raccontare: alcune si scoprono casualmente, altre affiorano prepotenti durante appassionanti ricerche, e poi aneddoti, ispirazioni, pensieri e parole&#8230;<\/em><\/p>\n<p><strong>Non tutti sanno che&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>Prendendo spunto dalla XXV Festa Nazionale del Tartufo che si \u00e8 conclusa qualche giorno fa a Millesimo, rimaniamo nei pressi della cittadina valbormidese, nella frazione Deserto sulla strada che porta a Murialdo e Calizzano, per parlare di un Santuario, famoso quanto quello di Nostra Signora della Misericordia di Savona: il Santuario di Nostra Signora del Deserto, dove domenica scorsa si \u00e8 celebrata la Festa della Famiglia e degli Angeli custodi.<\/p>\n<p>Eppure qui non c&#8217;\u00e8 mai stato un deserto! Anzi era ed \u00e8 una zona ricca di acque e di sorgenti&#8230; ma procediamo con ordine.<\/p>\n<p>A met\u00e0 del Cinquecento, nella Valle denominata del Deserto, c&#8217;erano boschi di castagno in cui si trovavano essiccatoi dove i contadini facevano seccare le castagne su grate di legno e, sulla parete di uno di questi essiccatoi, era stata dipinta in stile tardo gotico da un anonimo, l&#8217;immagine della Madonna con il Bambino seduta su un trono e i Santi Pietro e Paolo.<\/p>\n<p>Da recenti studi della dedica che si trova sull&#8217;affresco, si \u00e8 scoperto che fu un sacerdote di Millesimo, un certo don Pietro Paolo David, appartenente ad una nobile famiglia proprietaria a quel tempo del terreno su cui sorgeva l&#8217;essiccatoio, a commissionare il dipinto in segno di gratitudine.<\/p>\n<p>La leggenda narra che attorno al 1725 una donna si sta recando a piedi dal Marchesato di Finale fino a Ceva con il proprio figlio non vedente dalla nascita per farlo curare da un medico locale. Percorre un sentiero nel bosco giungendo infine alla Madonna del Garbazzo o Madonna delle Tre Fonti, per riposare nell&#8217;essiccatoio e per pregare l&#8217;immagine sacra prima di proseguire il viaggio.<\/p>\n<p>Secondo la tradizione popolare, il mattino seguente il figlio, vedendo per la prima volta la madre, sussurra: &#8220;Mamma, come sei bella!\u201d.<\/p>\n<p>L&#8217;eco del miracolo si diffonde, da ogni luogo giungono pellegrini per pregare la Madonna e i suoi miracoli: due anni dopo, il 22 maggio 1727, la chiesetta costruita dai fedeli viene benedetta alla presenza di 5.000 persone.<\/p>\n<p>Alla fine del Settecento, in epoca napoleonica, la chiesa subisce saccheggi ed incendi, ma viene ricostruita ogni volta. Nel 1818 l&#8217;effigie della sola Vergine viene staccata dal muro dell&#8217;essiccatoio e posta nella nicchia marmorea sopra l&#8217;altare maggiore. Nel corso del secolo il numero dei fedeli cresce cos\u00ec costantemente che, per mancanza di spazio, si decide di costruire un edificio religioso pi\u00f9 ampio, un santuario a croce greca divisa in tre navate (1867-1880). La decorazione degli interni prosegue tra il 1946 e il 1952 quando il maestro Migliorati viene incaricato di dipingere l&#8217;abside con scene della vita della Vergine Maria.<\/p>\n<p><strong>Non tutti sanno che&#8230;<\/strong> nel 1855 i fratelli Agati di Pistoia costruirono un organo destinato al Santuario di Savona ma, nel 1927, lo strumento fu venduto alla parrocchia di Millesimo e poi, a causa delle dimensioni, comprato proprio dal Santuario del Deserto.<\/p>\n<p><strong>Non tutti sanno che&#8230;<\/strong> a seguito del restauro del 1964, \u00e8 possibile osservare il volto della Vergine ponendo attenzione a una curiosit\u00e0: gli occhi della Madonna seguono sempre chi ammira il suo volto.<\/p>\n<p><em>Lo Zibaldone \u00e8 la rubrica settimanale di IVG su storia e cultura savonese, in uscita ogni mercoled\u00ec: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/zibaldone\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo Zibaldone \u00e8 la rubrica di curiosit\u00e0 di IVG: ogni mercoled\u00ec storia, cultura, aneddoti, riflessioni e scoperte della nostra provincia<\/p>\n","protected":false},"author":18167,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[92032],"class_list":["post-420968","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-zibaldone","post_cat_citta-millesimo","post_cat_citta-provincia","post_cat_citta-valbormida"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/420968","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18167"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=420968"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/420968\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=420968"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=420968"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=420968"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}