{"id":420779,"date":"2017-10-02T12:00:47","date_gmt":"2017-10-02T10:00:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=420779"},"modified":"2017-10-02T12:00:47","modified_gmt":"2017-10-02T10:00:47","slug":"mercati-valutari-fine-2017-le-previsioni-nomura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/10\/mercati-valutari-fine-2017-le-previsioni-nomura\/","title":{"rendered":"Mercati valutari fine 2017, ecco le previsioni di Nomura"},"content":{"rendered":"<p>Tendenza ribassista da qui alla fine del 2017 sul dollaro americano e sulla sterlina inglese, debolezza sul dollaro neozelandese ed attese di rafforzamento sul peso cileno. Sono queste, in accordo con quanto \u00e8 stato riportato dal sito \u2018Wall Street Italia\u2019, alcune delle previsioni sull\u2019andamento del mercato Forex da parte di Nomura, la multinazionale giapponese che opera nel settore finanziario. Nel dettaglio, per le valute, con approfondimenti e guide su come investire che si possono consultare sul sito <a href=\"https:\/\/www.forexitalia24.com\/\"><strong>Forex Italia 24<\/strong><\/a><strong> , <\/strong>Nomura stima un dollaro americano debole nei confronti soprattutto di yen ed euro, a causa di tutta una serie di incertezze economiche e geopolitiche che potrebbero incidere anche per molto tempo.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_880\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_880\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Tra queste incertezze c\u2019\u00e8 il cosiddetto Russiagate che non ha di certo messo in buona luce l\u2019Amministrazione USA guidata dal Presidente Donald Trump, ma non bisogna dimenticare pure le schermaglie e le tensioni con la Corea del Nord, che sembrano essere destinate a durare, e le preoccupazioni che sono legate al detto del debito a stelle e strisce.<\/p>\n<p>Da non sottovalutare, sul possibile indebolimento del dollaro, \u00e8 anche la recente manovra fiscale che \u00e8 stata svelata per sommi capi proprio dal Presidente degli Stati Uniti. Storicamente, infatti, negli States i tagli corposi alle tasse, specie quando i maggiori beneficiari sono rappresentati dal ceto medio, hanno spinto in alto l\u2019economia ma poi non sono stati recuperati attraverso la crescita e, di conseguenza, sono stati scaricati puntualmente sul debito pubblico cos\u00ec come accadde, per esempio, durante la presidenza di Ronald Reagan negli anni \u201980.<\/p>\n<p>Riguardo alla sterlina inglese, invece, Nomura vede rischi al ribasso per il semplice fatto che a pesare sulla valuta britannica saranno le complicate trattative relative alla brexit con l\u2019Ue, mentre \u00e8 bullish la previsione sul dollaro canadese che, ricorda il colosso finanziario giapponese, attualmente \u00e8 in testa, per tasso di espansione della propria economia, tra i Paesi del G10 di cui fa parte anche l\u2019Italia insieme a Belgio, Francia, Germania, Giappone, Olanda, Stati Uniti, Svezia e Regno Unito.<\/p>\n<p>Per il kiwi, ovverosia per il dollaro neozelandese, Nomura prevede una fase di debolezza sul mercato Forex, da qui a fine anno, a causa della forza della moneta australiana visto che nella terra dei canguri l\u2019economia ed i corrispondenti indicatori sono tutti posizionati su un miglioramento del ciclo a partire dal mercato del lavoro e passando per gli investimenti.<\/p>\n<p>In America Latina, invece, Nomura punta sul rialzo del peso cileno, come sopra accennato, sempre per ragioni legate alla ripresa economica, mentre a rischio deprezzamento \u00e8 il peso messicano in ragione delle incertezze legate alla rinegoziazione del NAFTA, il North American Free Trade Agreement sul quale il Presidente USA Donald Trump spinge forte per netta revisione degli accordi commerciali. In merito ricordiamo che nell\u2019Accordo nordamericano per il libero scambio rientrano tre Paesi, il Messico, gli Stati Uniti ed il Canada.<\/p>\n<p>Per rivedere l\u2019accordo i tre Paesi hanno fissato ben sette round di negoziati, ma nei giorni scorsi sul NAFTA si \u00e8 chiuso il terzo senza che siano stati fatti in sostanza dei passi in avanti significativi. E questo nonostante le classiche dichiarazioni di facciata per quello che nel complesso sembra essere in tutto e per tutto un braccio di ferro anche se a basso profilo e lontano dai riflettori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tendenza ribassista da qui alla fine del 2017 sul dollaro americano e sulla sterlina inglese, debolezza sul dollaro neozelandese ed attese di rafforzamento sul peso cileno. Sono queste, in accordo con quanto \u00e8 stato riportato dal sito \u2018Wall Street Italia\u2019, alcune delle previsioni sull\u2019andamento del mercato Forex da parte di Nomura, la multinazionale giapponese che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[],"class_list":["post-420779","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/420779","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=420779"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/420779\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=420779"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=420779"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=420779"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}