{"id":420588,"date":"2017-09-29T10:31:45","date_gmt":"2017-09-29T08:31:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=420588"},"modified":"2017-09-29T10:31:45","modified_gmt":"2017-09-29T08:31:45","slug":"meteo-lanticiclone-non-molla-ancora-stabilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/09\/meteo-lanticiclone-non-molla-ancora-stabilita\/","title":{"rendered":"Meteo, l\u2019anticiclone non molla: ancora stabilit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> Il mese di settembre, ormai quasi concluso, ha visto timidi cenni di cambiamento, con l\u2019ingresso di un paio di fronti che tuttavia non sono entrati in maniera efficace sulla nostra regione. Qualche effetto si \u00e8 avuto sotto il profilo pluviometrico, ma generalmente mal distribuito, e sicuramente non sufficiente a ristabilire il deficit idrico creato in precedenza. Questo per via di ingressi poco ottimali: entrate con direttrici troppo settentrionali anzich\u00e9 pi\u00f9 palesemente occidentali, che per una questione orografica penalizzano in parte i nostri lidi.<br>\nSotto il profilo termico invece c\u2019\u00e8 stato effettivamente un ribassamento generale, conseguente proprio della direttrice di cui sopra, che hanno consentito almeno un reset sotto codesto profilo.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_557\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_557\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_557').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_557\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Si giunge cos\u00ec alle soglie di Ottobre, che statisticamente dovrebbe risultare un mese di svolta, il vero passaggio di consegne tra la stagione estiva e quella autunnale. Risulta infatti questo il periodo dove troviamo le medie pluviometriche pi\u00f9 elevate dell\u2019anno. Tuttavia, le medie lasciano il tempo che trovano se non supportate adeguatamente da una circolazione tipica del periodo, cosa che non appare nella proiezione modellistica odierna.<br>\nGli effimeri spiragli ottimisti di Settembre sono quindi ben presto caduti. Le figura bariche cicloniche invece che erodere pian piano le zone anticicloniche occidentali che avrebbero permesso successivamente di liberare l\u2019ovest Europeo, consentendo quindi lo scorrimento di correnti oceaniche instabili, hanno subito un vigoroso stop. Il muro anticiclonico ad ovest infatti \u00e8 risultato coriaceo, ed inoltre coadiuvato anche da un\u2019altra struttura anticiclonica che spalleggia l\u2019Europa del centro est.<\/p>\n<p>Ci troviamo cosi con una configurazione bloccata con due vaste figure stabilizzanti (si veda figura in alto). La prima sul continente Europeo nord orientale, che permette un accumulo precoce di freddo sui settori della Russia europea e della Siberia (anticiclone dinamico che potrebbe divenire termico se persistesse). Mentre l\u2019altra in oceano, che impedisce l\u2019ingresso di depressioni da ovest.<\/p>\n<p>Le correnti perturbate sono quindi costrette a scorrere alle alte latitudini oceaniche, non potendo scendere verso i settori meridionali \u201cattaccando\u201d l\u2019Europa dal basso in direzione dei nostri territori (appunto per via dell\u2019alta delle Azzorre), ed anche nella loro avanzata verso est su lidi pi\u00f9 settentrionali trovano l\u2019altro muro anticiclonico (la suddetta alta pressione continentale dinamica). Di conseguenza le depressioni vanno a \u201csbattere\u201d\u009d contro queste poderose strutture, e gli unici cicloni che riescono ad erodere in qualche modo tale muro perdono la spinta del getto portante, andando cosi ad isolarsi navigando come gocce fredde in un mare anticiclonico.<\/p>\n<p>Gli unici sussulti meteorologici sulla nostra regione derivano quindi da locali transiti nuvolosi innocui figli di quanto succede altrove. Il proseguo potrebbe vedere le suddette gocce fredde isolarsi sull\u2019Europa orientale, e di conseguenza si andrebbero a creare le prime retrogressioni di aria fresca da est, con un sinottica pi\u00f9 tipica all\u2019inverno che non all\u2019autunno. Andamenti termici altalenanti potrebbero interessarci, seppur il connubio anticiclone ad ovest e depressione fresca ad est potrebbe determinare episodi favonici al suolo che vanificherebbero le discese termiche in quota, il tutto con una situazione pluviometrica pressoch\u00e9 invariata ed ormai localmente anche preoccupante.<\/p>\n<p>Vedremo se con l\u2019inizio del mese i modelli proporranno delle modifiche sinottiche importanti e tali da riportare le piogge anche su di noi, oppure si manterr\u00e0 un pattern circolatorio sfavorevole alle stesse ed orientato ad assetti diversi rispetto alle consuete tipicit\u00e0 stagionali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Liguria. Il mese di settembre, ormai quasi concluso, ha visto timidi cenni di cambiamento, con l\u2019ingresso di un paio di fronti che tuttavia non sono entrati in maniera efficace sulla nostra regione. Qualche effetto si \u00e8 avuto sotto il profilo pluviometrico, ma generalmente mal distribuito, e sicuramente non sufficiente a ristabilire il deficit idrico creato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[42023,652],"class_list":["post-420588","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-limet","tag-meteo","post_cat_citta-provincia"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/420588","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=420588"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/420588\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=420588"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=420588"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=420588"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}