{"id":420547,"date":"2017-09-28T19:23:01","date_gmt":"2017-09-28T17:23:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=420547"},"modified":"2017-09-28T19:28:22","modified_gmt":"2017-09-28T17:28:22","slug":"processo-bonello-bonvicini-non-patteggia-lavvocato-barghini-si-difendera-al-processo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/09\/processo-bonello-bonvicini-non-patteggia-lavvocato-barghini-si-difendera-al-processo\/","title":{"rendered":"Processo &#8220;Bonello&#8221;: Bonvicini non patteggia, con l&#8217;avvocato Barghini si difender\u00e0 al processo"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Ha deciso di non patteggiare, scegliendo la strada del rito ordinario per potersi difendere dalle accuse che gli sono state contestate dopo la morte della dottoressa Luisa Bonello, trovata senza vita il 19 settembre del 2014 nella sua casa al civico 17 di via Genova a Savona. E&#8217; la scelta di Alberto Bonvincini, allora comandante della polizia postale di Savona, che questa mattina \u00e8 stato rinviato a giudizio per omicidio colposo, circonvenzione d&#8217;incapace, truffa e falso, dal gup Francesco Meloni.<\/p>\n<p>Un verdetto che \u00e8 stato tutt&#8217;altro che scontato: secondo il pm Giovanni Battista Ferro, infatti, Bonvicini (oggi sospeso dal servizio) aveva gi\u00e0 trovato un accordo per il patteggiamento e quindi avrebbe dovuto definire la sua posizione con l&#8217;applicazione della pena. Al contrario, il difensore del poliziotto, l&#8217;avvocato Cesarina Barghini (<em>nella foto insieme a Bonvicini<\/em>) ha chiesto una revoca del patteggiamento sostenendo che non fosse mai stata depositata in udienza preliminare e, di conseguenza, formalizzata perch\u00e9 condizionata all&#8217;esito di un secondo procedimento a carico del suo assistito, quello relativo all&#8217;accusa di abusi sessuali per cui era stata chiesta l&#8217;archiviazione. Nelle scorse settimane, per\u00f2, il giudice Maurizio Picozzi non solo ha respinto la richiesta di archiviazione per il caso degli abusi avanzata dal sostituto procuratore Ferro &#8211; alla quale si erano opposti i legali della presunta vittima -, ma ha anche fatto un&#8217;imputazione coatta per Bonvicini chiedendo, di fatto, al pm di richiedere un rinvio a giudizio (l&#8217;udienza preliminare \u00e8 fissata novembre). Proprio alla luce di questo verdetto, l&#8217;ex comandante della polizia postale savonese ha deciso di non patteggiare nel procedimento &#8220;Bonello&#8221;, ma di affrontare il rito ordinario per difendersi da tutte le accuse.<\/p>\n<p>Una scelta che \u00e8 stata motivata in aula dall&#8217;imputato che, a quasi tre anni da quando era finito in carcere, ha rotto il silenzio: &#8220;Ho ribadito l\u2019attivit\u00e0 che ho svolto per trent\u2019anni in polizia, ma soprattutto che persona sono e che non ho fatto nulla. Sono stato catapultato in un tritacarne che non mi appartiene, ma da uomo di legge e servitore dello Stato ho sempre avuto fiducia nelle istituzioni. Quando per\u00f2 mi sono reso contro che si andava in una direzione sbagliata nei miei confronti ho deciso di cambiare rotta&#8221; ha spiegato Bonvicini in relazione alle dichiarazioni spontanee.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, questa mattina, l&#8217;avvocato Barghini ha chiesto la revoca del patteggiamento, ma il pm si \u00e8 opposto chiedendo al giudice di applicare la pena secondo l&#8217;accordo formalizzato dall&#8217;accusa (due anni di reclusione con la sospensione condizionale della pena). Un muro contro muro dal quale il gup Meloni \u00e8 uscito, di fatto, senza dare ragione a nessuno: ha respinto la revoca di patteggiamento della difesa, ma ha rilevato (come peraltro aveva fatto notare l&#8217;avvocato Barghini nella sua discussione) che il calcolo della pena era sbagliato e quindi ha rigettato la richiesta di applicazione pena. A quel punto si sarebbe dovuto raggiungere l&#8217;accordo per un nuovo patteggiamento, ma, mancando il consenso dell&#8217;imputato, il giudice ha valutato la sua posizione per via &#8220;ordinaria&#8221; e lo ha rinviato a giudizio.<\/p>\n<p>Alla fine, quindi, l&#8217;udienza preliminare si \u00e8 chiusa con il rinvio a giudizio di Alberto Bonvicini e Mauro Acquarone (avvocato Paolo Nolasco e Fausto Mazzitelli), ex marito della vittima e medico, per omicidio colposo (secondo la Procura non avrebbero fatto abbastanza per impedire che la dottoressa continuasse a tenere in casa diverse armi, tra cui la pistola con la quale quel 19 settembre si era sparata). Oltre a loro \u00e8 stato rinviato a giudizio anche il dottor Roberto Debenedetti (avvocato Rosanna Rebagliati), medico curante di Bonvicini, che secondo la Procura gli avrebbe rilasciato dei certificati falsi (per la precisione undici per &#8220;gastroenterite acuta&#8221; e diciannove per &#8220;crisi ipertensive&#8221;) utilizzati dal dirigente della polizia postale per giustificare l&#8217;assenza dal lavoro mentre, sempre secondo la tesi dell&#8217;accusa, anzich\u00e9 essere in malattia, era impegnato in attivit\u00e0 personali. Ha invece patteggiato (due mesi e 20 giorni di reclusione con la sospensione condizionale della pena) per l&#8217;accusa di omicidio colposo la dottoressa Noemi Donati coinvolta nell&#8217;indagine perch\u00e9 come sostituta del dottor Acquarone aveva redatto un certificato anamnestico grazie al quale Luisa Bonello aveva ottenuto l&#8217;autorizzazione al porto d&#8217;armi.<\/p>\n<p>La decisione del giudice Meloni \u00e8 stata accolta con soddisfazione dall&#8217;avvocato Barghini che si \u00e8 limitata a precisare: &#8220;L&#8217;obiettivo era togliere di efficacia ad una proposta di patteggiamento penalizzante. E&#8217; necessario che Bonvicini abbia tutti gli strumenti previsti dalla legge per difendersi da accuse del tutto prive di fondamento&#8221;.<\/p>\n<p>Sulla fondatezza delle imputazioni mosse all&#8217;ex comandante della polizia postale savonese, il difensore ha discusso a lungo anche questa mattina in udienza preliminare sostenendo che non sussistano i presupposti per contestarle. In relazione all&#8217;omicidio colposo per l&#8217;assenza del nesso di causalit\u00e0 &#8220;esclusivo&#8221; (in parole semplici si dovrebbe affermare che Luisa Bonello poteva togliersi la vita soltando sparandosi), per la mancanza di prevedibilit\u00e0 della tragedia capitata alla dottoressa, ma sopratutto perch\u00e9 non c&#8217;era nessun obbligo giuridico da parte di Bonvicini di togliere le armi alla donna.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda invece l&#8217;accusa di aver raggirato la dottoressa Bonello (dalla quale si sarebbe fatto consegnare circa 70 mila euro, interamente restituiti), secondo la difesa, la donna non poteva essere vittima di una circonvenzione perch\u00e9 perfettamente capace di intendere. Inoltre, il difensore ha fatto presente come il prestito fosse regolare perch\u00e9 perfezionato secondo le istruzioni di un legale e di un direttore di banca. Infine, sul fronte della truffa e dei falsi sul suo stato di salute, il legale del poliziotto ha sostenuto che l&#8217;accusa abbia trascurato delle certificazioni mediche dalle quali risultava che Bonvicini soffrisse delle patologie dichiarate dal medico curante (lo aveva rilevato anche la Commissione militare ospedaliera di La Spezia).<\/p>\n<p>Tesi difensive che, a questo punto, troveranno spazio e saranno approfondite nel processo che sar\u00e0 celebrato a partire dal prossimo marzo davanti al giudice Emilio Fois.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oltre all&#8217;ex comandante della polizia postale per la morte della dottoressa \u00e8 stato rinviato a giudizio Mauro Acquarone, patteggia la dottoressa Donati<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[63296,2429,58881],"class_list":["post-420547","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-caso-bonello","tag-polizia-postale","tag-suicidio-bonello","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-alberto-bonvicini","post_tag_personaggi-luisa-bonello-2","post_tag_personaggi-mauro-acquarone"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/420547","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=420547"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/420547\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=420547"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=420547"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=420547"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}