{"id":420094,"date":"2017-09-22T16:47:03","date_gmt":"2017-09-22T14:47:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=420094"},"modified":"2017-09-22T16:58:24","modified_gmt":"2017-09-22T14:58:24","slug":"tar-sospende-la-caccia-deroga-allo-storno-esultano-le-associazioni-tutela-della-fauna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/09\/tar-sospende-la-caccia-deroga-allo-storno-esultano-le-associazioni-tutela-della-fauna\/","title":{"rendered":"Il Tar sospende la caccia in deroga allo storno: esultano le associazioni a tutela della fauna"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> Con una ordinanza depositata oggi pomeriggio, il Tar ligure ha sospeso la delibera della giunta regionale n. 471 dello scorso 16 giugno, proposta dall\u2019assessore Stefano Mai, che apriva la caccia in deroga agli storni. Il Tribunale amministrativo ha accolto in prima istanza le ragioni delle associazioni per la tutela della fauna, Lega Abolizione Caccia, WWF, ENPA e LAV, patrocinate dallo studio Linzola di Milano: \u201cSconfitte al primo round sia la Regione Liguria che cinque associazioni venatorie costituitesi in giudizio per difendere lo strappo alla regola\u201d affermano le associaizoni.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_103\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_103\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_103').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_103\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">La delibera regionale sospesa prevedeva la possibilit\u00e0 di uccidere in Liguria 10.000 esemplari di storno, con una quota abbattibile di 10 \u201ccapi\u201d al giorno da parte di ciascun cacciatore autorizzato.<\/p>\n<p>Per i giudizi amministrativi \u201cl\u2019istruttoria della Regione Liguria non evidenzia il pericolo di gravi danni all\u2019agricoltura da giustificare il prelievo in deroga\u201d; l\u2019entit\u00e0 del danno stimato \u00e8 ben inferiore all\u2019uno per mille della produzione, e appare trascurabile per il Tar, che ha anche evidenziato la penuria di segnalazioni di danno\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019udienza di merito \u00e8 stata fissata al 10 gennaio 2018.<\/p>\n<p>Sono 632 i cacciatori liguri (su un massimo di 1.000 permessi) che avevano fatto domanda per esercitare questa caccia in deroga, nel periodo 23 settembre-15 dicembre, da domenica 23 settembre la caccia allo storno rester\u00e0 chiusa in Liguria, come peraltro nel resto d\u2019Italia, \u201cvisto che la specie storno \u00e8 protetta dalla direttiva comunitaria sulla tutela dell\u2019avifauna\u201d aggiungono le associazioni.  <\/p>\n<p>\u201cTerza debacle regionale. Nel 2015 e nel 2016 la Regione Liguria, con altrettante sentenze definitive, era gi\u00e0 stata condannata a risarcire le spese legali delle stesse associazioni protezionistiche per vari vizi di legittimit\u00e0, sempre riguardanti delibere \u201cdisinvolte\u201d per consentire la caccia allo storno, definitivamente annullate dai giudici amministrativi\u201d.<\/p>\n<p>Gli ambientalisti ricorrenti parlano esplicitamente di istruttoria sfacciatamente farlocca per favorire qualche centinaia di aficionados della contraerea agli uccelletti, sotto le mentite spoglie della tutela dell\u2019olivicoltura. <\/p>\n<p>I legali delle associazioni ricorrenti hanno infatti agevolmente argomentato davanti ai giudici del TAR che negli ultimi 7 anni la Regione Liguria non ha mai ricevuto vere richieste di risarcimento per eventuali danni provocati dallo storno all\u2019agricoltura; che la Regione Liguria non ha mai risarcito danni agli agricoltori per causa dello storno, n\u00e9 ha mai organizzato sopralluoghi per effettuare verifiche sul campo; che la Regione non ha predisposto \u201cparticolari forme di vigilanza\u201d sulla caccia in deroga, come richiesto dalla legge venatoria statale.<\/p>\n<p>E ancora: \u201cE\u2019 fondato il sospetto che le sole \u201csegnalazioni\u201d di danno da storni, mai risarcite, pervenute alla Regione (71 in totale da tutta la Regione, provenienti da solo 12 comuni, in maggior parte d con scarsissima olivicoltura, come Stella e Serra Ricc\u00f2), peraltro non autoceritficate, siano da ricondurre a soggetti titolari di licenza di porto di fucile\u201d. <\/p>\n<p>\u201cDel resto l\u2019Assessorato regionale ha negato agli ambientalisti l\u2019accesso a tutti gli atti allegati al fascicolo della delibera oggi sospesa, forse per non far risultare i veri nomi di diversi \u201csegnalanti armati\u201d, una sorta di conduttori agricoli non troppo disinteressati alla doppietta, tra cui potrebbe celarsi un pezzo da 90 della politica ligure\u201d concludono le associazioni animaliste e ambientaliste.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;istruttoria della Regione Liguria non evidenzia il pericolo di gravi danni all&#8217;agricoltura da giustificare il prelievo in deroga<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34,31],"tags":[899,34532,86428,4886],"class_list":["post-420094","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","category-politica","tag-caccia","tag-caccia-allo-storno","tag-caccia-in-deroga-storno","tag-tar","post_cat_citta-provincia"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/420094","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=420094"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/420094\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=420094"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=420094"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=420094"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}