{"id":419906,"date":"2017-09-20T14:58:34","date_gmt":"2017-09-20T12:58:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=419906"},"modified":"2017-09-20T14:58:34","modified_gmt":"2017-09-20T12:58:34","slug":"targa-giuseppina-ghersi-lassociazione-fischia-vento-presenta-un-esposto-denuncia-dignita-non-odio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/09\/targa-giuseppina-ghersi-lassociazione-fischia-vento-presenta-un-esposto-denuncia-dignita-non-odio\/","title":{"rendered":"Targa a Giuseppina Ghersi, l&#8217;associazione &#8220;Fischia il Vento&#8221; presenta un esposto-denuncia: &#8220;Per dignit\u00e0 e non per odio&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Villanova d&#8217;Albenga<\/strong>. \u201cQuesta mattina ho depositato, in qualit\u00e0 di presidente dell&#8217;associazione Fischia il Vento e per il tramite dei carabinieri della stazione di Villanova d&#8217;Albenga un esposto denuncia circa la vicenda della targa in memoria di Giuseppina Ghersi\u201d. Ad annunciarlo \u00e8 Giuliano Arnaldi, che gi\u00e0 nei giorni scorsi era intervenuto in maniera molto decisa all&#8217;interno dell&#8217;ampia polemica scaturita a seguito della decisione del Comune di Noli di apporre una tarda a ricordo della tredicenne uccisa dai partigiani dopo la Liberazione. Una scelta che ha scatenato, come detto, reazioni assai differenti, tra chi sostiene l&#8217;iniziativa condannando pi\u00f9 in generale ogni forma di violenza e chi, invece, ritiene che si tratti di una vicenda da analizzare alla luce del particolare contesto storico della lotta partigiana.<\/p>\n<p>L&#8217;esposto di Arnaldi \u00e8 indirizzato al procuratore della Repubblica, al prefetto e al questore: \u201cAbbiamo ravvisato in tutta questa vicenda elementi di opacit\u00e0 sul piano morale, su quello formale e su quello giudiziario e li abbiamo segnalati alle autorit\u00e0 competenti affinch\u00e9 provvedano alla necessaria valutazione. Di questa tristissima vicenda si \u00e8 parlato troppo, in modo superficiale e strumentale. Fin dall&#8217;inizio abbiamo detto che si deve #farelegalit\u00e0 : \u00e8 il primo passo per evitare di usare la storia come una clava, per evitare di rimuoverla e invece per iniziare a elaborarla. Da qui il primo indispensabile passaggio: sollecitare la valutazione dei custodi della legalit\u00e0 repubblicana, ovvero le istituzioni\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSeguiranno per ci\u00f2 che ci riguarda altre iniziative sul piano etico e culturale, ma vista la gravit\u00e0 del momento non potevamo tacere: gi\u00e0 altri chiesero nel passato monumenti che celebrassero le loro gesta, a cominciare dal gerarca nazista Albert Kesserling. Gli rispose Pietro Calamandrei ed \u00e8 sul pensiero che anche oggi ci spinge ad agire, &#8216;per dignit\u00e0 e non per odio&#8217;\u201d, conclude Arnaldi.<\/p>\n<p>Ecco la premessa dell&#8217;esposto.<\/p>\n<blockquote><p>Il presente atto ha la finalit\u00e0 di porre all&#8217;attenzione di questa Ecc.ma Procura della Repubblica, dell&#8217;Ecc. Mo Prefetto e dell&#8217;Ecc.mo Questore, ognuno per quanto di propria competenza, accadimenti inerenti una iniziativa a carattere politico, affinch\u00e9 gli organi competenti possano eseguire gli opportuni accertamenti e valutare la sussistenza di eventuali profili penalmente rilevanti in relazione ai fatti dedotti. Segnalo la necessit\u00e0 dell&#8217;intervento della Pubblica Autorit\u00e0 per la pronta risoluzione della vicenda descritta per la presenza di condotte che ritengo contrarie alla legge.<br \/>\nHo appreso dai media locali che il Sindaco di Noli intende apporre un cippo recante una targa alla memoria di Giuseppina Ghersi.<br \/>\nRisulta allo scrivente che l&#8217;evento venga ricondotto ad un grave fatto di sangue accaduto alla fine della guerra di Liberazione contro l&#8217;oppressore nazi-fascista e su cui esiste una controversa ed imprecisa ricostruzione fattuale.<br \/>\nDa quanto appreso dai media, l&#8217;intenzione dell&#8217;Amministrazione Comunale di Noli \u00e8 fare memoria della barbarie della guerra e delle sue vittime innocenti. Avendo Giuseppina Ghersi tredici anni al momento della sua morte, \u00e8 evidente che ella rientra a pieno titolo tra coloro che furono vittime innocenti di quel conflitto, indipendentemente dal ruolo che possa avere avuto nella vicenda. Voglio a questo proposito ribadire la mia pi\u00f9 ferma condanna verso la brutalit\u00e0 violenta esercitata ai danni di una minore, e che non ha alcuna giustificazione.<br \/>\nResta il fatto che non si tratta di un efferato delitto compiuto in tempo di pace, ma di una azione criminosa compiuta in tempo di guerra a causa ed in conseguenza del conflitto stesso. Non si pu\u00f2 quindi ignorare che quel conflitto fu voluto dal regime fascista e dai suoi alleati tedeschi e proseguito dagli aderenti alla Repubblica Sociale Italiana e dai suoi alleati nazisti dopo l&#8217;armistizio dell&#8217;8 settembre. Senza quella guerra non ci sarebbe stato il crimine in oggetto; ignorare chi la volle e la reiter\u00f2 con ferocia distorce la riflessione e il giudizio sul fatto stesso.<br \/>\nIn questa ottica, l&#8217;iniziativa del Comune di Noli assume un significato quantomeno ambiguo e a mio avviso contiguo ad una attivit\u00e0 criminosa. Infatti l&#8217;uso strumentale della giusta piet\u00e0 verso ogni vittima di un crimine, avulso dal contesto sopra narrato, assume oggettivamente i contorni del tentativo di legittimare l&#8217;attivit\u00e0 degli aderenti alla Repubblica di Sal\u00f2 e dei loro alleati nazisti ponendoli sullo stesso piano di chi invece diede il proprio sangue per liberare l&#8217;Italia da quella oppressione criminale e restituirgli libert\u00e0 e democrazia: i Partigiani. Si pu\u00f2 collocare l&#8217;iniziativa del Comune di Noli in questa ottica ? A mio avviso si.<br \/>\nNon esiste a quanto risulta l&#8217;intenzione di collegare il fatto al contesto bellico e conseguentemente a chi della guerra fu responsabile: la stessa scelta dell&#8217;estensore della motivazione della targa, il signor Roberto Nicolick, indica la volont\u00e0 di affidarsi ad una fonte &#8220;storica&#8221; gi\u00e0 nota per una visione negazionistica della storia di quel tempo, come dimostra l&#8217;attivit\u00e0 di quel signora sulla vicenda di Monte Manfrei, di fatto luogo di raduno annuale per i sostenitori della Repubblica Sociale Italiana.<br \/>\nLa scelta del luogo dove apporre il cippo e la targa &#8211; una piazza dedicata ai Martiri Antifascisti Fratelli Rosselli &#8211; indica la volont\u00e0 di porre sullo stesso piano storico e morale l&#8217;attivit\u00e0 di chi mor\u00ec per la libert\u00e0 e di chi mor\u00ec invece per negarla. La stessa idea successivamente dichiarata dal sindaco Nicoli di apporre in un secondo momento un&#8217;altra targa alla memoria di un&#8217;altra giovane vittima &#8220;dell&#8217;altra parte&#8221; indica la palese volont\u00e0 di legittimare una pari dignit\u00e0 di comportamento tra oppressori e Liberatori. Non fu cos\u00ec, il fascismo fu e resta un crimine e non un&#8217;ideale: questa affermazione, oltre che riconosciuta dalla Storia, \u00e8 almeno fino a questo momento tutelata dalla Costituzione.<br \/>\nL&#8217;iniziativa del Sindaco Nicoli ha subito raccolto il consenso entusiasta di forze politiche dichiaratamente filofasciste: il pi\u00f9 evidente \u00e8 quello di Forza Nuova che in un comunicato pubblicato sulla propria pagina FB &#8211; che iniziato con &#8220;vittoria camerati e terminato con &#8220;a noi&#8221; chiama a raccolta i &#8220;camerati&#8221; per il 30 settembre a Noli.<br \/>\nLo stesso blog ufficiale riferito a Giuseppina Ghersi (http:\/\/giuseppinaghersi.blogspot.it) riporta da un lato la ricostruzione dei fatti proposta da persone vicine alla povera vittima (ignorando ogni altro documento storico peraltro noto e pubblico che proponga un&#8217;altra versione) e dall&#8217;altro una serie di siti amici accomunati dall&#8217;esaltazione del fascismo e della Repubblica Sociale Italiana.<br \/>\nRappresento inoltre l&#8217;oggettivo pericolo per l&#8217;ordine pubblico che deriverebbe dal posizionamento di tale cippo, realisticamente pensato o comunque oggettivamente destinato a diventare punto di riferimento per raduni neofascisti sia nel giorno previsto per la sua inaugurazione, sia stabilmente in seguito. Consentire tali raduni significherebbe tra l&#8217;altro favorire la consumazione del reato di apologia del fascismo.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Arnaldi: &#8220;Abbiamo ravvisato in tutta questa vicenda elementi di opacit\u00e0 sul piano morale, su quello formale e su quello giudiziario&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,31],"tags":[8760],"class_list":["post-419906","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-politica","tag-fischia-il-vento","post_cat_citta-villanova-dalbenga","post_tag_personaggi-giuliano-arnaldi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/419906","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=419906"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/419906\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=419906"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=419906"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=419906"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}