{"id":419856,"date":"2017-09-20T09:08:10","date_gmt":"2017-09-20T07:08:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=419856"},"modified":"2017-09-20T09:08:10","modified_gmt":"2017-09-20T07:08:10","slug":"napoleone-valbormida-la-battaglia-dego","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/09\/napoleone-valbormida-la-battaglia-dego\/","title":{"rendered":"Napoleone in Valbormida: la prima battaglia di Dego"},"content":{"rendered":"<p><em>Lo Zibaldone \u00e8 la rubrica di IVG su storie, racconti, aneddoti e scorci culturali della nostra provincia, curata da Sara Sacco.<br>\nStorie\u2026 storie\u2026 quante storie da raccontare: alcune si scoprono casualmente, altre affiorano prepotenti durante appassionanti ricerche, e poi aneddoti, ispirazioni, pensieri e parole\u2026<\/em><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_734\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_734\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_734').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_734\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><strong>Non tutti sanno che\u2026<\/strong><\/p>\n<p>Questa settimana cade la ricorrenza del 21 settembre 1794: quel giorno si svolse la prima battaglia di Dego quando l\u2019esercito dell\u2019Impero austriaco fu sconfitto dall\u2019Armata d\u2019Italia guidata dal generale Dumerbion. In quell\u2019occasione un comandante d\u2019artiglieria di venticinque anni, Napoleone Bonaparte, svolse un ruolo fondamentale nell\u2019analisi strategica e nell\u2019esecuzione delle operazioni militari.<\/p>\n<p>Proviamo a narrare le vicende di guerra basandoci sulla \u201cStoria d\u2019Italia\u201d di Carlo Botta: si racconta che l\u2019esercito austriaco forte di dodicimila soldati stava progettando di espugnare Savona. Il generale Dumerbion decide di attaccarlo nel quartier generale di Dego, dopo averlo allontanato gi\u00e0 da Mallare, Carcare, Altare, Millesimo, Cosseria e Cairo.<\/p>\n<p>A Dego, paese posizionato lungo la via strategica che collega Savona ad Acqui, l\u2019esercito austriaco ha stanziato l\u2019artiglieria pesante, i magazzini e i forni che preparano il pane per sfamare tutto l\u2019esercito; qui ha scavato trincee e ridotti tra il monte di Santa Lucia e Vermezzano e sui pendii che dominano il fiume Bormida, mentre \u00e8 in attesa dei rinforzi sabaudi in arrivo da Morozzo.<\/p>\n<p>Considerando presenza numerica e fortificazioni, sperano di fronteggiare l\u2019Armata d\u2019Italia povera di artiglierie e di cavalleria. I generali Dumerbion, Massena, Laharpe e lo stesso Bonaparte partono comunque all\u2019assalto del quartier generale con tre schiere: una verso Rocchetta di Cairo, una verso il monte Vallaro a Cairo e una verso il colle di Vignarolo.<\/p>\n<p>La battaglia dura tutto il giorno, cala la sera ma non ci sono ne\u2019 vincitori n\u00e9 vinti: sul campo cadono seicento soldati francesi e settecento austriaci. La vittoria viene attribuita all\u2019Armata d\u2019Italia in quanto gli Austriaci, temendo le piene autunnali della Bormida e la notizia (rivelatasi poi falsa!) di un rafforzamento dell\u2019esercito nemico grazie all\u2019arrivo di una divisione partita da Savona, il giorno seguente si ritirano con le artiglierie ad Acqui.<\/p>\n<p>I Francesi entrano a Dego svuotano e trasferiscono in altri posti sicuri le mercanzie dei magazzini austriaci: farine, avena, pane e strame; ma saccheggiano anche le case abbandonate dai civili, consumando e disperdendo vini, vettovaglie, bestiame; incendiano le abitazioni, guastano i vigneti\u2026 Dopo tre giorni l\u2019esercito francese si ritira dal territorio di Dego e torna a Vado.<\/p>\n<p><strong>Non tutti sanno che\u2026<\/strong> nel 1794, all\u2019epoca della prima battaglia di Dego, probabilmente non era ancora presente nessuna opera fortificata: solo a partire dall\u2019anno successivo l\u2019ingegnere militare Ceresa segu\u00ec la costruzione delle ridotte di Dego.<\/p>\n<p><strong>Non tutti sanno che\u2026<\/strong> sulla base dell\u2019esperienza maturata nella prima battaglia di Dego, due anni dopo, tra il 14 e il 15 aprile 1796, la seconda fu combattuta da Napoleone come generale dell\u2019Armata d\u2019Italia contro le truppe austriache e sabaude, gi\u00e0 sconfitte a Montenotte e a Millesimo.<\/p>\n<p><em>Lo Zibaldone \u00e8 la rubrica settimanale di IVG su storia e cultura savonese, in uscita ogni mercoled\u00ec: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/zibaldone\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo Zibaldone \u00e8 la rubrica di curiosit\u00e0 di IVG: ogni mercoled\u00ec storia, cultura, aneddoti, riflessioni e scoperte della nostra provincia<\/p>\n","protected":false},"author":18167,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[92032],"class_list":["post-419856","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-zibaldone","post_cat_citta-dego","post_cat_citta-provincia"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/419856","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18167"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=419856"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/419856\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=419856"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=419856"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=419856"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}