{"id":419828,"date":"2017-09-19T16:55:19","date_gmt":"2017-09-19T14:55:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=419828"},"modified":"2017-09-19T16:55:19","modified_gmt":"2017-09-19T14:55:19","slug":"toti-liguria-appetibile-le-mafie-massimo-impegno-della-regione-contrastarle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/09\/toti-liguria-appetibile-le-mafie-massimo-impegno-della-regione-contrastarle\/","title":{"rendered":"Toti: &#8220;Liguria appetibile per le mafie: massimo impegno della Regione per contrastarle&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Pubblichiamo integralmente l\u2019intervento che il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti durante l\u2019audizione in commissione parlamentare antimafia:<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_444\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_444\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Ne \u201cIl Giorno della Civetta\u201d Leonardo Sciascia afferm\u00f2, gi\u00e0 nel 1961, che \u201cE sale \u2026 questa linea della palma, del caff\u00e8 forte, degli scandali su su per l\u2019Italia, ed \u00e8 gi\u00e0 oltre Roma\u2026\u201d. Per molti anni ancora, tuttavia, si \u00e8 negata, o non si \u00e8 voluta riconoscere, la capacit\u00e0 delle organizzazioni criminali mafiose di insinuarsi nelle realt\u00e0 locali delle regioni del Nord.<\/p>\n<p>Con il nuovo millennio la realt\u00e0 mafiosa si \u00e8 caratterizzata come un fenomeno pi\u00f9 sfuggente, meno definito, tanto che \u00e8 divenuto usuale, nel mondo dell\u2019antimafia, definirlo, con una suggestione mutuata da Bauman, come un fenomeno liquido \u201c\u2026 anche le relazioni sociali mafiose appaiono sempre pi\u00f9 segnate da caratteristiche e strutture che si vanno decomponendo e ricomponendo rapidamente in modo vacillante e incerto, fluido e volatile\u201d. (cos\u00ec la relazione del Ministro dell\u2019interno al Parlamento sull\u2019attivit\u00e0 svolta dalla DIA, II semestre 2016).<\/p>\n<p>Come ben evidenziato anche dall\u2019ex Procuratore capo di Genova l\u2019infiltrazione mafiosa, soprattutto al Nord, \u00e8 per lo pi\u00f9 \u201csilente\u201d, facendo ricorso quasi esclusivamente a metodi collusivi \u2013 corruttivi, evitando atti o comportamenti esteriori che potrebbero suscitare un qualche clamore o sollecitare l\u2019attenzione degli organi d\u2019informazione. Se questo \u00e8 vero, \u00e8 ancor pi\u00f9 vera la radicazione delle organizzazioni mafiose nelle regioni settentrionali e cos\u00ec, anche nella Regione Liguria; ne danno tutta evidenza la giurisdizione penale, i provvedimenti preventivi e cautelativi e, recentemente, la stessa Commissione parlamentare Antimafia che, da un lato, ha dato atto della difficolt\u00e0 di riconoscere e reprimere i fenomeni mafiosi ma, dall\u2019altro, ha preso atto di un \u201cradicamento che riguarda anche l\u2019opinione pubblica e la societ\u00e0 civile\u201d.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" style=\"border: none; overflow: hidden;\" src=\"https:\/\/www.facebook.com\/plugins\/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fgiovatoti%2Fposts%2F1967875276793176&width=500\" width=\"500\" height=\"502\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>D\u2019altro canto, la Regione Liguria \u00e8, certamente, appetibile per le \u201cmafie\u201d almeno per due ordini di ragioni: il confine di Ventimiglia \u2013 punto di snodo e collegamento con le dinamiche organizzative delle cosche francesi \u2013 e i porti di Savona, La Spezia e Genova; quest\u2019ultimo, certamente, punto nodale per lo sbarco di sostanze stupefacenti ma, anche, potenzialmente, di armi e di altro ancora. In particolare la \u201c\u2018ndrangheta\u201d, in Liguria, ha saputo utilizzare, senza dover ricorrere a condotte di natura violenta, il suo \u201ccapitale sociale\u201d fatto di relazioni con il mondo politico, imprenditoriale ed economico, individuando quali settori strategici: edilizia, trasporti, giochi e scommesse, raccolta e smaltimento rifiuti, appalti pubblici (cos\u00ec la relazione annuale Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo del 12 aprile 2016).<\/p>\n<p>La recentissima sentenza del 14\/9\/2017 della Corte di Cassazione (processo denominato \u201cLa Svolta\u201d, R.G.3385\/2017) che assolve esponenti politici dell\u2019estremo ponente ligure dall\u2019accusa di associazione di tipo mafioso (art. 416bis c.p.) conferma, comunque, \u201cper cartas\u201d la presenza in Liguria di rilevanti infiltrazioni della criminalit\u00e0 organizzata sul territorio.<\/p>\n<p>Se l\u2019analisi sommariamente delineata \u00e8 corretta, nel rispetto delle differenti responsabilit\u00e0 istituzionali, due devono essere le linee d\u2019intervento della Regione Liguria:<\/p>\n<p>rendere fortemente consapevoli amministratori e cittadini della presenza dei fenomeni mafiosi, superando ritardi culturali, pigrizia mentale, mancanza di volont\u00e0 di vedere, approcci egoistici<\/p>\n<p>prevenire e opporsi con la massima decisione e fermezza alle infiltrazioni e ai condizionamenti di stampo mafioso nei settori economici, nelle professioni e nelle Pubbliche Amministrazioni<\/p>\n<p>La Regione Liguria ha operato in ragione di dette considerazioni. La l.r. n.7\/2012 e s.m.i. precisa e dettaglia, dunque, queste finalit\u00e0:<\/p>\n<p>diffondere la cultura della legalit\u00e0 e della convivenza civile anche attraverso il coinvolgimento del sistema scolastico e formativo e di \u201cwelfare\u201d locale, con particolare attenzione ai fenomeni di stampo mafioso e comunque riconducibili alla criminalit\u00e0 organizzata;<\/p>\n<p>ampliare l\u2019informazione, anche ai fini di prevenzione, rivolta agli operatori economici di ogni settore di attivit\u00e0;<\/p>\n<p>favorire la valorizzazione delle funzioni sociali ed educative nell\u2019ambito dell\u2019educazione alla legalit\u00e0;<\/p>\n<p>favorire la formazione del personale politico e amministrativo in materia di criminalit\u00e0 organizzata e mafiosa e di strumenti per la prevenzione e il contrasto della stessa.<\/p>\n<p>Queste affermazioni hanno, peraltro, trovato ulteriore specificazione e concretizzazione in alcune modifiche apportate con le recenti l.r. n. 2\/2017 e n. 3\/2017, volte a:<\/p>\n<p>promuovere iniziative per la diffusione della cultura della legalit\u00e0 e della cittadinanza responsabile nel mondo dell\u2019impresa, della cooperazione, del lavoro e delle professioni, nonch\u00e9 ad attivare iniziative di formazione volte a diffondere la cultura dell\u2019etica pubblica, a fornire al personale regionale e a quello degli enti del sistema regionale allargato una specifica preparazione, anche ai fini dell\u2019attivit\u00e0 contrattuale e della predisposizione delle relative clausole nei bandi e nei capitolati;<\/p>\n<p>proporre la conclusione di accordi e la stipula di convenzioni, in attuazione delle politiche di prevenzione e contrasto dei fenomeni di illegalit\u00e0 in materia di tutela della salute e dell\u2019ambiente, connessi o derivanti da attivit\u00e0 criminose di tipo organizzato o mafioso, con le autorit\u00e0 statali operanti sul territorio regionale nel settore della tutela della salute o dell\u2019ambiente, le associazioni di imprese, le organizzazioni sindacali, le associazioni di volontariato e le associazioni ambientaliste individuate dal Ministero dell\u2019ambiente e della tutela del territorio. (In tal modo si rafforza un aspetto carente nella previgente formulazione della l.r. 7\/2012);<\/p>\n<p>sostenere progetti che prevedano il riutilizzo dei beni confiscati, promuovere la sottoscrizione di protocolli d\u2019intesa e convenzioni con l\u2019Agenzia nazionale per l\u2019amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalit\u00e0 organizzata, e con altri enti pubblici, enti locali, associazioni, fondazioni, cooperative operanti nel campo sociale;<\/p>\n<p>ribadire l\u2019obbligo per la Regione di costituirsi parte civile in tutti quei procedimenti penali relativi ai fatti commessi nel territorio della Regione \u201c\u2026in cui sia stato emesso decreto che dispone il giudizio o decreto di citazione a giudizio contenente imputazioni per il delitto di cui all\u2019articolo 416 bis e 416 ter del Codice penale o per delitti consumati o tentati commessi avvalendosi delle condizioni di cui all\u2019articolo 416 bis del Codice penale ovvero al fine di agevolare le attivit\u00e0 delle associazioni previste dallo stesso articolo\u201d. In adempimento a tale previsione normativa la Regione Liguria si \u00e8 costituita parte civile nel gi\u00e0 citato processo penale denominato la \u201cSvolta\u201d e, pi\u00f9 recentemente, a seguito dell\u2019inchiesta che ha visto il rinvio a giudizio di 24 persone per ingerenze dell'\u201dndrangheta\u201d nel comune di Lavagna (Trib. Genova n. 11052\/2015).<\/p>\n<p>Tale impegno \u00e8 del tutto coerente anzi, discende da quanto affermato nel programma di governo della X legislatura laddove \u00e8 stato evidenziato come prioritaria la tematica della sicurezza dei cittadini.<\/p>\n<p>L\u2019impegno assunto \u00e8, altres\u00ec, parimenti coerente con il ruolo che, nel rispetto delle differenti funzioni e responsabilit\u00e0 istituzionali, gli Enti territoriali sono chiamati a garantire e che cos\u00ec possono essere esplicitati:<\/p>\n<p>riaffermare la credibilit\u00e0 e il ruolo delle istituzioni pubbliche, unico strumento per perseguire e realizzare i valori e i principi alla base del patto sociale fissati nella nostra Costituzione;<\/p>\n<p>le Istituzioni e gli uomini e le donne che li rappresentano, non possono aver alcuna condivisione o contiguit\u00e0 con le organizzazioni criminali e i loro affiliati e neppure possono destare sospetto di possibili prossimit\u00e0. E\u2019 imprescindibile una lotta assidua alla corruzione perch\u00e9 questa disincentiva investimenti e produzione, distorce la concorrenza e le capacit\u00e0 di innovazione e di crescita;<\/p>\n<p>incrinare alla radice qualsiasi forma di consenso e, comunque, la convinzione dell\u2019ineludibilit\u00e0 della presenza di organizzazioni mafiose e criminali mantenendo vivo l'\u201dallarme sociale\u201d, rendendo evidenti le indubbie potenzialit\u00e0 disgregative di queste organizzazioni rispetto alle comunit\u00e0 nazionale e locali (non solo in termini di violenza, soprusi, illegalit\u00e0) ma anche di contrazione delle risorse pubbliche e di mancata redistribuzione delle stesse;<\/p>\n<p>educare, creare in tutti i cittadini gli \u201canticorpi\u201d necessari a individuare, stigmatizzare e rifiutare modelli, stili e comportamenti \u201cmafiosi\u201d.<\/p>\n<p>I principi fino a ora pi\u00f9 volte affermati devono trovare concreta attuazione non solo nell\u2019operato delle singole istituzioni ma, anche, attraverso collaborazioni e sinergie fra le stesse.<\/p>\n<p>Di assoluta rilevanza \u00e8, in questa prospettiva, il recente Protocollo d\u2019Intesa fra la Regione Liguria e l\u2019Arma dei Carabinieri dove viene sancito l\u2019impegno assunto dalla Regione e dall\u2019Arma ad avviare e sostenere un percorso finalizzato a potenziare la sicurezza dei cittadini e diffondere la cultura della legalit\u00e0 nel territorio ligure. A tal fine, le parti si sono impegnate \u201c\u2026 a rafforzare le condizioni di sicurezza necessarie a favorire migliori condizioni di contesto e per lo sviluppo territoriale ed economico\u201d. Spetta a un apposito tavolo tecnico realizzare concretamente la collaborazione, costituendo un rafforzamento del presidio territoriale attraverso fondi regionali e un efficientamento della logistica delle forze di sicurezza.<\/p>\n<p>Sempre in questa prospettiva \u00e8 stato approvato il Protocollo d\u2019Intesa con Ministero dell\u2019Interno per l\u2019attuazione in Regione Liguria del 112 NUE \u2013 Numero Unico di Emergenza Europeo secondo il modello della centrale unica di risposta che \u00e8 consolidata e operativa e alla quale potranno aderire anche le Polizie Locali. Non diversamente, sono in atto forme di collaborazione con altre regioni, tra le altre la Regione Lombardia, con la quale \u00e8 in via di formalizzazione un protocollo di collaborazione con la Regione Liguria per la promozione della sicurezza e la formazione e l\u2019aggiornamento professionale del personale della polizia locale.<\/p>\n<p>In un pi\u00f9 ampio ambito di collaborazione interistituzionale, mi preme anche ricordare come la gi\u00e0 richiamata l.r. 7\/2012 impegni la Regione a operare per un proficuo riutilizzo a fini sociali dei beni confiscati alla criminalit\u00e0 organizzata e mafiosa attraverso l\u2019assistenza agli enti locali assegnatari dei beni.<\/p>\n<p>La confisca e l\u2019acquisizione definitiva dei beni della famiglia Canfarotta, 115 immobili, di cui 95 nel Comune di Genova, per la maggior parte concentrati nel centro storico \u2013 zona Maddalena, si caratterizzano non tanto per il valore economico dei beni sequestrati \u2013 del tutto relativo rispetto al numero di immobili interessati in gran parte fatiscenti e di piccole dimensioni \u2013 quanto per l\u2019alto valore simbolico della confisca di assoluta rilevanza per il Nord Italia; valenza simbolica che, conseguentemente, impegna le Amministrazioni pubbliche a dimostrare capacit\u00e0 di reazione a fenomeni di illegalit\u00e0 e capacit\u00e0 amministrativa nel restituire alla collettivit\u00e0 beni riqualificati da utilizzare per finalit\u00e0 sociali.<\/p>\n<p>Sotto la regia della Prefettura di Genova, le Forze dell\u2019Ordine si sono impegnate a facilitare lo sgombero degli immobili occupati; il Comune di Genova, che ha censito e valutato circa la met\u00e0 degli immobili, si \u00e8 fatto parte attiva \u2013 unitamente alla Prefettura \u2013 per individuare gli immobili potenzialmente utilizzabili per finalit\u00e0 sociali; la Regione Liguria, da parte sua, sta provvedendo a completare il censimento e la valutazione dei restanti immobili confiscati (una cinquantina), in continuit\u00e0 con l\u2019attivit\u00e0 gi\u00e0 effettuata lo scorso anno.<\/p>\n<p>Vorrei, ora, ancorch\u00e8 sommariamente, elencare le iniziative pi\u00f9 significative che, pur in carenza delle risorse in passato disponibili, hanno caratterizzato l\u2019operato della Giunta regionale ligure fin dal suo insediamento, con particolare riferimento: alla conoscenza dei fenomeni criminali; alla partecipazione e testimonianza alle manifestazioni e alle occasioni pubbliche per la riaffermazione del principio della legalit\u00e0; alle iniziative e alle attivit\u00e0 promosse a supporto della Polizia Locale e della sicurezza:<\/p>\n<p>convenzione con l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Genova per lo svolgimento di attivit\u00e0 di analisi, studio e ricerca in materia di sicurezza dei cittadini e di criminalit\u00e0 organizzata e mafiosa sul territorio regionale, correlate all\u2019esercizio delle funzioni dell\u2019Osservatorio sulla sicurezza e sulla qualit\u00e0 della vita dei cittadini e dell\u2019Osservatorio per il contrasto alla criminalit\u00e0 organizzata e mafiosa;<\/p>\n<p>pubblicazione del IX Rapporto sullo stato della sicurezza nella Regione e sull\u2019attuazione delle politiche sulla legalit\u00e0 nell\u2019attivit\u00e0 della Pubblica Amministrazione con particolare riguardo alle principali problematiche in materia di criminalit\u00e0 mafiosa e organizzata che interessano il territorio regionale;<\/p>\n<p>convocazione, per la prima volta \u2013 a quattro anni dalla sua istituzione, disposta con la l.r. 7\/2012 \u2013 del Tavolo della Legalit\u00e0, in cui sono presenti gli Enti Locali, le Istituzioni e una folta rappresentanza della societ\u00e0 civile (associazioni di categoria, ordini professionali, sindacati) con funzioni di condivisione e confronto sui temi del contrasto alla criminalit\u00e0 organizzata e mafiosa, della sua prevenzione e della promozione della cultura della legalit\u00e0 (Genova, 19.2.2016);<\/p>\n<p>partecipazione agli Incontri con la Prefettura per il Patto sicurezza per l\u2019area metropolitana di Genova;<\/p>\n<p>approvazione del Piano Anticorruzione regionale 2017\/2019, con specifiche misure amministrative di contrasto alla mala gestione e alla corruzione, tra cui il rafforzamento dei controlli e una maggiore trasparenza;<\/p>\n<p>approvazione, nell\u2019ambito delle Linee guida per la redazione degli atti di autonomia aziendale e per l\u2019organizzazione delle Aziende, Istituti ed Enti del S.S.R., di principi e criteri in materia di trasparenza e legalit\u00e0 e di codice etico;<\/p>\n<p>partecipazione alle Giornate regionali della memoria e dell\u2019impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, che si \u00e8 tenuta a Imperia il 21 marzo 2016 e a Genova il 21 marzo 2017;<\/p>\n<p>patrocinio e finanziamento della formazione degli operatori della Polizia Locale, attraverso accordi con la Scuola interregionale Polizia Locale;<\/p>\n<p>realizzazione con l\u2019Universit\u00e0 di Genova dei corsi di perfezionamento universitario in Polizia del Mare, Servizi di Polizia;<\/p>\n<p>destinazione di finanziamenti, pur nell\u2019attuale periodo di estrema contrazione delle risorse, finalizzati alla realizzazione di progetti in materia di sicurezza.<\/p>\n<p>Vorrei concludere, infine, evidenziando la necessit\u00e0 di recuperare \u2013 per quanto possibile \u2013 quella che, a mio avviso, \u00e8 stata un\u2019occasione che avrebbe dovuto essere meglio sfruttata. Mi riferisco al D.L. 14\/2017 recante \u201cDisposizioni urgenti in materia di sicurezza delle citt\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Il Decreto Legge circoscrive agli articoli 2 e 3 il ruolo regionale in termini sostanzialmente marginali di finanziamento delle iniziative dei progetti volti ad attuare interventi di sicurezza integrata nel territorio di riferimento.<\/p>\n<p>L\u2019occasione per riconoscere un ruolo pi\u00f9 propositivo e proattivo alle regioni potrebbe essere l'\u201dAccordo finalizzato alla determinazione delle linee generali delle politiche pubbliche per la promozione della sicurezza integrati ai sensi dell\u2019articolo 2 del D.L. 20.2.2017, n. 14 convertito, con modificazioni, dalla Legge 18 aprile 2017, n. 48\u2033 attualmente all\u2019attenzione della Conferenza unificata.<\/p>\n<p>Le politiche pubbliche per la sicurezza integrata devono tenere, anche, conto della necessit\u00e0 di migliorare la qualit\u00e0 della vita e del territorio e la qualificazione socio \u2013 culturale delle aree interessate. D\u2019altro canto, la percezione di sicurezza dei cittadini \u00e8, certamente, determinata dal livello della \u201csicurezza personale\u201d ma, anche dal complesso della \u201csicurezza sociale\u201d offerta ai singoli, alle formazioni sociali, alle comunit\u00e0 locali.<\/p>\n<p>Per tali motivi e, altres\u00ec, in relazione alle funzioni programmatorie attribuite, alla capacit\u00e0 d\u2019intermediazione tra livello governativo e il livello comunale, all\u2019esperienza maturata nel promuovere politiche di sicurezza urbana, dovrebbe essere riconosciuto \u2013 normativamente, finanziariamente ed economicamente \u2013 alle Regioni un ruolo di maggior rilievo nelle politiche della sicurezza integrata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il governatore ligure ha parlato alla commissione parlamentare antimafia<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[120],"tags":[97250,223],"class_list":["post-419828","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lettere","tag-commissione-antimafia","tag-regione-liguria","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-giovanni-toti"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/419828","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=419828"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/419828\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=419828"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=419828"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=419828"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}