{"id":419692,"date":"2017-09-18T10:07:51","date_gmt":"2017-09-18T08:07:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=419692"},"modified":"2017-09-18T10:07:51","modified_gmt":"2017-09-18T08:07:51","slug":"emergenza-grotta-nuove-tecniche-comunicazione-soccorso-speleologico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/09\/emergenza-grotta-nuove-tecniche-comunicazione-soccorso-speleologico\/","title":{"rendered":"Emergenza in grotta: nuove tecniche di comunicazione per il soccorso speleologico"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. Gli speleosoccorritori del Piemonte e della Liguria nel weekend appena trascorso hanno sperimentato un rivoluzionario sistema di trasmissione dati \u2013 sviluppato dalla Commissione Tecnica Speleologica nazionale \u2013 nell\u2019Abisso Arrapanui presso la Conca delle Carsene in Valle di Pesio, Cuneo.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_572\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_572\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Da oggi, i tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) hanno quindi a disposizione un nuovo strumento per soccorrere gli infortunati in grotta, nelle cavit\u00e0 artificiali e in tutti gli ambienti sotterranei.Nelle viscere della terra, infatti, non \u00e8 possibile usare telefoni o ponti radio per coordinare le operazioni di tutte le squadre all\u2019interno con i direttori delle operazioni e il personale di supporto all\u2019esterno. Per questo, in caso di incidente, una apposita squadra comunicazioni entra subito dopo quella di primo soccorso che raggiunge l\u2019infortunato nel minor tempo possibile per portargli i primi aiuti e valutarne le condizioni mediche.<\/p>\n<p>I tecnici responsabili delle comunicazioni stendono un doppino telefonico, a volte per chilometri, collegando il punto in cui si trova il ferito con l\u2019ingresso grotta e quindi con il campo base dove si trova la direzione delle operazioni. A questa linea \u2013 di importanza vitale \u2013 si collegano tutte le squadre di soccorso e quelle dei tecnici attrezzisti che dovranno predisporre i dispositivi di recupero su corda che permetteranno l\u2019evacuazione del ferito.<\/p>\n<p>Dal 15 al 17 settembre, L\u2019Abisso Arrapanui \u00e8 stato teatro di questa importante esercitazione della I Delegazione Speleologica del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese e della XIII Delegazione Speleologica del Soccorso Alpino e Speleologico Ligure sotto la supervisione della Commissione Tecnica Speleologica nazionale. Tutte e tre le strutture sono parte integrante del CNSAS.<\/p>\n<p>I soccorritori hanno potuto sperimentare queste nuove tecnologie di trasmissione dati durante la simulazione di un intero intervento di soccorso e evacuazione di uno speleologo infortunatosi in profondit\u00e0 nell\u2019abisso. Le operazioni si sono svolte senza interruzioni per tre giorni.<\/p>\n<p>Grazie alle nuove tecnologie a disposizione, il sanitario del CNSAS, che seguiva il ferito, ha potuto comunicare e inviare fotografie e filmati in tempo reale mostrando le condizioni dell\u2019infortunato, i dati biometrici e le manovre di soccorso effettuate direttamente all\u2019equipe medica ed ai coordinatori dell\u2019intervento al campo base.<\/p>\n<p>Il CNSAS \u2013 tramite la Commissione Tecnica Speleologica nazionale \u2013 sperimenta e sviluppa in proprio le pi\u00f9 moderne tecniche ed attrezzature di soccorso provandole sul campo in esercitazioni ed interventi reali per assicurare la massima efficacia e rapidit\u00e0 negli interventi di soccorso di infortunati in ambiente ostile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono state sperimentate dai tecnici liguri e piemontesi nell&#8217;Abisso Arrapanui: ora si possono inviare foto e video in tempo reale, ma anche i dati biometrici<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[97193,10105,232,88312,2709],"class_list":["post-419692","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-corpo-nazionale-soccorso-alpino-speleologico","tag-grotta","tag-soccorso","tag-soccorso-alpino-speleologico","tag-speleologia"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/419692","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=419692"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/419692\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=419692"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=419692"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=419692"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}