{"id":419675,"date":"2017-09-17T18:21:47","date_gmt":"2017-09-17T16:21:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=419675"},"modified":"2017-09-17T18:50:48","modified_gmt":"2017-09-17T16:50:48","slug":"apertura-della-caccia-enpa-altro-piombo-un-territorio-gia-devastato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/09\/apertura-della-caccia-enpa-altro-piombo-un-territorio-gia-devastato\/","title":{"rendered":"Apertura della caccia, Enpa: &#8220;Altro piombo su un territorio gi\u00e0 devastato&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria. <\/strong>\u201cLa stagione venatoria entra dunque nel vivo nonostante tantissime persone, attraverso i canali web di Enpa, abbiano in pochissimi giorni chiesto allo stesso esecutivo di fermare la caccia. Uno stop reso necessario dalla gravissima emergenza ambientale per la siccit\u00e0 e gli incendi che ha devastato intere popolazioni di selvatici. Misure straordinarie di forte limitazione della caccia le aveva sollecitate persino l\u2019Ispra, l\u2019istituto scientifico di riferimento per la fauna selvatica, che dipende proprio dal ministero dell\u2019Ambiente e che in genere \u00e8 sempre prudente nelle proprie valutazioni\u201d. Lo afferma l\u2019Enpa nel giorno di apertura della caccia.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_625\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_625\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">E l\u2019associazione va ancora all\u2019attacco: \u201cMa, pur avendone facolt\u00e0, le Regioni \u2013 11 delle quali avevano chiesto lo stato di calamit\u00e0 naturale \u2013 hanno ignorato l\u2019emergenza, limitandosi nel migliore dei casi a qualche provvedimento di facciata, privo di sostanziale efficacia. Di fronte all\u2019indifferenza di amministrazioni comunque molto sensibili al consenso venatorio, il ministro Galletti, cio\u00e8 la figura istituzionale responsabile per la tutela del nostro patrimonio faunistico, avrebbe dovuto e potuto sollecitare un intervento del governo per fare ci\u00f2 che le regioni non vogliono: adeguare i calendari venatori al parere dell\u2019Ispra. Tuttavia il ministro, come quasi sempre ha fatto negli anni del suo dicastero, si \u00e8 disinteressato degli abitanti pi\u00f9 fragili del Paese. Proprio per questo nei giorni scorsi l\u2019Enpa, insieme con altre associazioni (Lac, Lav e Lipu), ha inviato una diffida legale al ministro, affinch\u00e9 provveda in tal senso. Ma ancora oggi tutto tace\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSe non avesse conseguenze terribili per la vita di milioni di animali, questa vicenda avrebbe i contorni del grottesco, per il preoccupante vuoto istituzionale che porta alla luce. Eccezion fatta per l\u2019Abruzzo, non una sola istituzione in tutta la \u201ccatena di comando\u201d prevista dalla nostra Carta Costituzionale si \u00e8 assunta la responsabilit\u00e0 di tutelare \u201cbeni\u201d costituzionalmente protetti quali la fauna e l\u2019ambiente\u201d, denuncia la consigliera nazionale di Enpa Annamaria Procacci, responsabile biodiversit\u00e0 e ambiente per conto dell\u2019associazione.<\/p>\n<p>\u201cMa la caccia \u2013 prosegue Procacci \u2013 ha gi\u00e0 mostrato quest\u2019anno la sua faccia mortale anche per le persone: pochi giorni fa in Trentino un cacciatore \u00e8 stato ucciso per errore da un suo \u201ccollega\u201d, praticamente al buio e con maltempo. La caccia, dunque, \u00e8 anche una questione di sicurezza, una minaccia per i tutti i cittadini, che la politica continua a ignorare. Per molto meno lo scorso luglio, sempre in Trentino, \u00e8 stato lanciato un \u201callarme generale sicurezza\u201d, con la condanna a morte di un\u2019orsa, madre di due cuccioli. In Italia una vera emergenza \u00e8 costituita da chi spara, non dai selvatici. Ma il ministro Galletti e il Consiglio dei Ministri tacciono. Ci auguriamo invece che gli italiani facciano sentire la loro voce con le elezioni ormai alle porte\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Gravissima emergenza ambientale per la siccit\u00e0 e gli incendi che ha devastato intere popolazioni di selvatici&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[899,436],"class_list":["post-419675","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-caccia","tag-enpa"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/419675","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=419675"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/419675\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=419675"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=419675"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=419675"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}