{"id":419116,"date":"2017-09-09T09:23:03","date_gmt":"2017-09-09T07:23:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=419116"},"modified":"2017-09-09T09:23:03","modified_gmt":"2017-09-09T07:23:03","slug":"liguria-la-forza-della-microimpresa-piu-118-mila-9078-savona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/09\/liguria-la-forza-della-microimpresa-piu-118-mila-9078-savona\/","title":{"rendered":"Liguria, la \u201cforza\u201d della microimpresa: sono pi\u00f9 di 118 mila, 9078 a Savona"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Oltre 118 mila microimprese in Liguria, che da sole rappresentano pi\u00f9 del 96% delle realt\u00e0 imprenditoriali totali della nostra regione (pi\u00f9 dell\u2019incidenza media italiana). Le imprese artigiane registrate sono 44.363 (II trimestre 2017): la maggior parte a Genova (22.877) e a Savona (9.078), seguite da quelle imperiesi (7.132) e spezzine (5.276). Ne nascono in media 11 ogni giorno: cinque a Genova, due in ciascuna delle altre province. Sono solo alcuni spunti tratti dall\u2019ampia analisi dell\u2019Ufficio studi Confartigianato, che ha messo a fuoco il contesto economico delle micro e piccole imprese nelle regioni italiane, evidenziandone i numeri pi\u00f9 significativi (principali fonti: Unioncamere-Infocamere-Excelsior, Istat, Mef, Banca d\u2019Italia).<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_823\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_823\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Tornando al quadro ligure, i dettagli parlano di 6.576 imprese artigiane femminili (quasi 3.200 a Genova, quasi 1.400 a Savona, un migliaio a Imperia e altrettante alla Spezia). Circa 4.900 quelle giovanili, distribuite tra le 2.352 genovesi, quasi 1.100 savonesi, 900 a Imperia e 570 alla Spezia. Ben 8.539 le straniere: 4.300 a Genova, circa 1.700 a Savona e a Imperia, quasi 900 alla Spezia. Gli occupati nel settore artigiano, in totale in regione, sono pi\u00f9 di 74.300.<\/p>\n<p>Il valore aggiunto dell\u2019artigianato ligure \u00e8 di oltre 3,9 miliardi di euro, il 9,6% di quello totale. Il maggiore apporto viene dato da Genova (oltre 2 miliardi), seguito da Savona (oltre 800 milioni), La Spezia (550 milioni), Imperia (quasi 500 milioni). La propensione all\u2019export \u00e8 del 15,9% contro il valore medio italiano del 27,5%. Le esportazioni manifatturiere superano quota 6,7 miliardi di euro (a fine 2016). L\u2019analisi scatta anche una fotografia sul contesto economico e burocratico in cui lavorano le micro e piccole imprese della regione. A partire dal tasso di irregolarit\u00e0, che in Liguria si attesta sul 12,1% (13,3% in Italia). Il tasso di inattivit\u00e0 tra i 25 e i 54 anni \u00e8 invece del 17,1% (22,6% il dato nazionale). Qualche numero sul credito: i finanziamenti bancari alle imprese liguri con meno di 20 addetti (ad aprile 2017) ammontano a 3,1 miliardi di euro, in calo del 5% in un anno. Oltre 16 miliardi lo stock di credito erogato al totale delle imprese liguri (-2,6%). Il tasso di interesse a breve applicato in media alle imprese liguri \u00e8 del 3,76%, contro il 3,53% applicato in media nel resto d\u2019Italia.<\/p>\n<p>La burocrazia? Anche in Liguria i contenziosi tributari non particolarmente brevi: si aggirano intorno ai 1.340 giorni, contro una media nazionale di 1.480 giornate. Il costo degli adempimenti amministrativi \u00e8 invece pi\u00f9 alto in Liguria rispetto alla media italiana: 18.500 euro contro 18.190 euro medi per impresa. Difficile anche semplificare pratiche e pagamenti: in Liguria solo il 18,2% di Comuni \u00e8 dotato di un sito web che consenta di svolgere operazioni online.<\/p>\n<p>\u201cI numeri confermano l\u2019importanza che la microimpresa riveste per l\u2019economia della nostra regione: un pilastro produttivo indispensabile, non a caso la Liguria ne conta una percentuale maggiore rispetto alla media italiana \u2013 osserva Giancarlo Grasso, presidente di Confartigianato Liguria \u2013. L\u2019analisi evidenzia qualche luce, ma ancora molte ombre, in primis credito e burocrazia: elementi che rappresentano ancora due grossi ostacoli nella vita di un\u2019impresa, che andrebbe invece sostenuta e agevolata il pi\u00f9 possibile per continuare a creare occupazione e sviluppo\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Grasso (Confartigianato): &#8220;Sosteniamola e alleggeriamola dai principali ostacoli allo sviluppo: credito e burocrazia&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,35],"tags":[19866],"class_list":["post-419116","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-economia","tag-confartigianato-liguria","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/419116","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=419116"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/419116\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=419116"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=419116"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=419116"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}