{"id":418835,"date":"2017-09-05T11:21:09","date_gmt":"2017-09-05T09:21:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=418835"},"modified":"2017-09-05T11:35:36","modified_gmt":"2017-09-05T09:35:36","slug":"un-tuffo-nel-cuore-della-terra-le-grotte-borgio-verezzi-le-imperdibili-deuropa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/09\/un-tuffo-nel-cuore-della-terra-le-grotte-borgio-verezzi-le-imperdibili-deuropa\/","title":{"rendered":"Un tuffo nel cuore della terra: le grotte di Borgio Verezzi tra le &#8220;imperdibili d&#8217;Europa&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Borgio Verezzi.<\/strong> Le <strong>Grotte di Borgio Verezzi tra le \u201ccavit\u00e0 imperdibili d\u2019Europa<\/strong> da vedere e da vivere\u201d, secondo la classifica di Hundredrooms (comparatore online di alloggi turistici), che ha realizzato una rassegna sulle cavit\u00e0 naturali presenti nel Vecchio Continente e sempre pi\u00f9 fonte di attrazione turistica.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_78\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_78\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Oggi le grotte, per il loro valore naturalistico e storico-culturale, rappresentano un importante fulcro di attrazione turistica in Italia e nel mondo. Secondo l\u2019Associazione Grotte Turistiche Italiane, il turismo speleologico attira nel Belpaese un milione e mezzo di visitatori ogni anno e genera un fatturato di 25 milioni di euro. Hundredrooms ha per questo scelto alcune grotte spettacolari e imperdibili d\u2019Europa. In alcune di esse si pu\u00f2 anche pernottare.<\/p>\n<p>Le grotte di Borgio Verezzi offrono un percorso turistico, che si snoda per circa 800 metri all\u2019interno di grandi sale, tra enormi blocchi staccatisi dalla volta in ere remote. Ricchissime le concrezioni di ogni forma: dalle cannule, esili e quasi trasparenti, ai drappi, sottili come lenzuoli, alle grandi colonne che sembrano sostenere la volta fino alle stalattiti eccentriche, che sfidano la forza di gravit\u00e0 sviluppandosi in tutte le direzioni. E dappertutto i colori: bianco, giallo, rosso in mille sfumature diverse. Dovuti alla presenza di svariati minerali, fanno delle Grotte di Borgio Verezzi la grotta turistica pi\u00f9 colorata d\u2019Italia. Originatesi per via del fenomeno carsico nella roccia calcareo-dolomitica di Dolomia di San Pietro ai Monti, sono ogni anno meta di molti turisti. <\/p><div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/06\/grotte-di-borgio-verezzi-345708.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/06\/grotte-di-borgio-verezzi-345708.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/06\/grotte-di-borgio-verezzi-345708.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/06\/grotte-di-borgio-verezzi-345708.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/06\/grotte-di-borgio-verezzi-345708.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/06\/grotte-di-borgio-verezzi-345708.jpg\" alt=\"grotte di borgio verezzi\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Ma in Europa <strong>le Grotte di Borgio Verezzi sono in ottima compagnia, ecco l\u2019elenco stilato da Hundredrooms<\/strong>:<\/p>\n<p><strong>Grotte della Cappadocia, Turchia<\/strong> \u2013 La Cappadocia, regione montagnosa e scarsamente abitata, \u00e8 diventata famosa in tutto il mondo per le sue celebri grotte. Si tratta di formazioni naturali scavate dall\u2019erosione del vento. Nel periodo bizantino alcune di queste grotte vennero usate per ospitare chiese, quindi abbellite e decorate in maniera sontuosa. Oggi in queste grotte si pu\u00f2 anche dormire per una o pi\u00f9 notti.<\/p>\n<p><strong>Grotte di Matera, Italia<\/strong> \u2013 In Basilicata invece troviamo le grotte di Matera, conosciuta come la citt\u00e0 dei sassi, e non \u00e8 un caso. Tutto il suo centro storico \u00e8 ricavato dallo scavo di rocce e qualche albergatore ha pensato bene di costruirci dentro delle case vacanza. Esistono vari esempi di alloggi lussuosi incastonati nella roccia.<\/p>\n<p><strong>Grotte di lusso a Scicli, Italia<\/strong> \u2013 Si tratta di tre grotte a Scicli, in provincia di Ragusa, che sono state trasformate in camere da letto. Immerse nel centro storico del borgo cittadino, ciascuna stanza \u00e8 dotata di angolo cottura e soggiorno con divano. Un ambiente rustico e semplice compensato dall\u2019atmosfera unica di alloggiare in una vera e propria grotta. \u00c8 possibile assicurarsi una di queste camere per meno di 50 euro a notte.<\/p>\n<p><strong>Grotta di Is Zuddas, Sardegna (Italia)<\/strong> \u2013 Questa grotta fa parte di un complesso reticolo di cavit\u00e0 carsiche del Monte Meana, appartenente al territorio comunale di Santadi. Uno splendido scenario creato dall\u2019incessante azione dell\u2019acqua, che scava le rocce dolomitiche risalenti a circa 530 milioni di anni. La grotta consta di diverse sale, ciascuna con le proprie peculiarit\u00e0. In esse si possono ammirare stalattiti, stalagmiti e spettacolari colate come le cannule e gli aghi di aragonite.<\/p>\n<p><strong>Cueva del Drach, Maiorca (Spagna)<\/strong> \u2013 Un gioiello della natura nell\u2019isola spagnola di Maiorca, che si contraddistingue per la presenza di stalattiti e stalagmiti di diversi colori e dimensioni. Durante la visita turistica si scende fino ai 25 metri sotto il livello del mare, si attraversano sale meravigliose e si pu\u00f2 ascoltare un concerto di musica classica sulle rive di un prezioso lago sotterraneo.<\/p>\n<p><strong>Cueva de Altamira, Cantabria (Spagna)<\/strong> \u2013 Una grotta di grande interesse storico-artistico per la presenza di straordinarie immagini di epoca paleolitica raffigurate sulle pareti. Si trova su una collina del comune di Santillana del Mar, in Cantabria, ed \u00e8 una preziosa testimonianza di come l\u2019uomo viveva appunto nel paleolitico. La grotta che \u00e8 possibile visitare, per\u00f2, \u00e8 una replica dell\u2019originale, che \u00e8 stata in realt\u00e0 danneggiata dal tempo, dalle incursioni e dalle calamit\u00e0 naturali.<\/p>\n<p><strong>Grotte di Postojnska, Slovenia<\/strong> \u2013 Sono le grotte pi\u00f9 visitate d\u2019Europa, con circa 37 milioni i visitatori passati per questi meravigliosi luoghi nel giro di 200 anni. Sono anche le uniche grotte a contenere dei binari percorsi da piccoli treni turistici. La parte iniziale della visita, infatti, prevede un percorso in tali trenini, seguito da un sentiero pedonale illuminato. Rifugio per uomini della preistoria, le grotte di Postojnska sono circondate da fascino misto a mistero. Si racconta che fossero abitate da un drago gigantesco che minacciava la gente del luogo, poi sconfitto e ucciso grazie all\u2019astuto inganno di un pastore.<\/p>\n<p><strong>Grotta di Fingal, Scozia<\/strong> \u2013 Una bellissima grotta marina sull\u2019isola di Staffa, in Scozia. La sua particolarit\u00e0 sta nel fatto che \u00e8 completamente formata da pilastri basaltici esagonali che regalano agli occhi dei visitatori uno straordinario effetto scenico. Il nome gaelico della grotta, Uamh-Binn, significa \u201cgrotta della melodia\u201d, poich\u00e9 qui l\u2019eco delle onde produce suoni davvero incantevoli.<\/p>\n<p><strong>Grotte di Ghiaccio, Vatnajokull National Park (Islanda)<\/strong> \u2013 All\u2019interno di queste grotte glaciali non si pu\u00f2 non vivere un\u2019esperienza unica ed emozionante. Un raro e straordinario fenomeno naturale che lascia a bocca aperta. Ogni anno, durante la primavera, il ghiaccio delle grotte si scioglie, per poi tornare a solidificarsi nelle stagioni pi\u00f9 rigide. Questo fa s\u00ec che tali grotte si spostino di continuo e la loro meraviglia sta anche nel fatto che regalano scenari sempre differenti.<\/p>\n<p><strong>Grotta di Melissani, Cefalonia (Grecia)<\/strong> \u2013 Detta anche grotta delle ninfe, \u00e8 un luogo dalla bellezza unica, che contiene al suo interno un lago profondo ben 39 metri. I raggi del sole lo illuminano attraverso un\u2019apertura della volta, crollata a seguito del terribile terremoto del 1953, creando un magico gioco di luci e colori. La grotta comprende anche una seconda sala, pi\u00f9 piccola ma altrettanto bella con le sue numerose concrezioni naturali, stalattiti e stalagmiti.<\/p>\n<p><strong>Grotta di Devet\u00e0shka, tra Lovech e Letnitsa (Bulgaria)<\/strong> \u2013 Un\u2019immensa cavit\u00e0 formatasi in tempi immemori dallo scioglimento delle rocce solubili. Gi\u00e0 nel Paleolitico anche in questa grotta c\u2019erano insediamenti umani, mentre adesso ad abitarla sono circa 30mila esemplari di pipistrelli. Lunga circa 2 km, raggiunge in alcuni punti l\u2019altezza di ben 100 metri. I grandi lucernari naturali presenti sul \u201csoffitto\u201d, le cupole, gli archi, i ruscelli e le stalattiti la rendono un luogo dalla bellezza sorprendente.<\/p>\n<p><strong>Grotta di Benagil, Carvoeiro (Portogallo)<\/strong> \u2013 Una grotta che si trova letteralmente a ridosso del mare, in cui \u00e8 possibile addentrarsi in periodi di bassa marea. L\u2019erosione delle pareti causata dalle acque marine e la forma a cupola, con le aperture da cui passano i raggi del sole, creano un effetto estetico davvero incantevole. La spiaggia di Benagil vanta anche altre grotte e calette meravigliose che \u00e8 possibile visitare anche in barca.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La rassegna sulle cavit\u00e0 naturali presenti nel Vecchio Continente <\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[85695],"class_list":["post-418835","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-grotte-di-borgio-verezzi","post_cat_citta-borgio-verezzi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/418835","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=418835"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/418835\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=418835"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=418835"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=418835"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}