{"id":418720,"date":"2017-09-03T18:44:49","date_gmt":"2017-09-03T16:44:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=418720"},"modified":"2017-09-03T18:44:49","modified_gmt":"2017-09-03T16:44:49","slug":"faggio-un-gruppo-soci-gestione-basata-timore-ed-omerta-vogliamo-trasparenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/09\/faggio-un-gruppo-soci-gestione-basata-timore-ed-omerta-vogliamo-trasparenza\/","title":{"rendered":"Faggio, un gruppo di soci: &#8220;Gestione basata su timore ed omert\u00e0, vogliamo trasparenza&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> La sensazione di aver portato a casa &#8220;il danno e la beffa&#8221;, quella di un management che tenta di allontanare i soci, quella di una scarsa trasparenza nelle scelte decisionali, e quella di una pi\u00f9 generale incertezza del futuro. Ecco cosa emerge dalla lettera inviata ad IVG.it da un gruppo di soci della Cooperativa savonese Il Faggio, che parte dal piano di risanamento che ha consentito all&#8217;azienda di salvarsi dal fallimento per arrivare per\u00f2 a tutta una serie di problemi emersi quando ormai pensavano di poter guardare con fiducia al futuro.<\/p>\n<p>Gli autori della lettera sono alcuni dei soci che all&#8217;epoca aderirono al piano di risanamento, che prevedeva, oltre alla decurtazione mensile dello stipendio, anche una ricapitalizzazione. &#8220;Abbiamo aderito principalmente perch\u00e9 credevamo e crediamo nella realt\u00e0 della nostra Cooperativa e della sua storia, nella dignit\u00e0 del nostro lavoro e soprattutto nel benessere delle persone di cui quotidianamente ci prendiamo cura &#8211; spiegano &#8211; Non neghiamo per\u00f2 che lo spauracchio della famigerata Legge 142, declamata con autorevolezza in varie sedi e che avrebbe portato al licenziamento dei soci che non avessero ricapitalizzato&#8230; ci ha ulteriormente &#8216;convinti&#8217;. Legge 142 poi rivelatasi evidentemente inapplicabile e quindi non applicata&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Umanamente, visto che siamo dei cooperatori &#8211; chiariscono &#8211; siamo contenti che non si sia ricorso ai licenziamenti paventati perch\u00e9 dietro ogni Socio c&#8217;\u00e8 sempre una famiglia che anche da quello stipendio dipende e perch\u00e9 la stessa \u00e8 avvenuta in un quadro violento e confuso. Innegabile \u00e8 comunque che operare quotidianamente fianco a fianco con chi fa il tuo stesso mestiere ma, non avendo ricapitalizzato, guadagna di pi\u00f9&#8230; non contribuisce a creare o mantenere un clima sereno e disteso, condizione fondamentale per chi fa il nostro lavoro&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Senza fare dietrologia &#8211; proseguono &#8211; l&#8217;unica azione nei confronti dei Soci non ricapitalizzanti \u00e8 stata la loro esclusione dallo status di Soci in prossimit\u00e0 dell&#8217;approvazione del bilancio 2016 (a distanza di pi\u00f9 di un anno dalla richiesta di ricapitalizzare) ma sicuramente \u00e8 stata una coincidenza, non di sicuro una preoccupazione della nuova Dirigenza di vedere un bilancio, peraltro in attivo, non approvato all&#8217;unanimit\u00e0 come invece \u00e8 accaduto. Conseguenza diretta della esclusione da socio \u00e8 che gli stessi ex soci dal mese successivo hanno ricavato ulteriori vantaggi non potendo pi\u00f9 essere soggetti alla trattenuta del 3,8% e ricevono regolarmente lo stipendio entro il 20 contrariamente a noi che lo incassiamo in due tranche in date ignote&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;A spanne un danno di oltre 100 mila euro annue per l&#8217;azienda e quindi per noi che ci troveremo a subire la decurtazione ragionevolmente per un tempo piu lungo&#8221;, calcolano gli autori della lettera. Che quindi si chiedono: &#8220;Era utile o necessaria detta esclusione da socio o era meglio cercare di convincerli a ricapitalizzare riaprendo con loro un dialogo che in gran parte questa cooperativa hanno contribuito a costruirla? Sembra che il disegno politico sia quello di indurre il lavoratore al non voler essere socio in modo tale da escluderlo dai processi decisionali lasciando il potere ad una casta di eletti destinata ad autoperpetuarsi&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;In realt\u00e0 quello che ci preme maggiormente esplicitare con questa lettera &#8211; proseguono poi &#8211; \u00e8 il profondo senso di disagio che proviamo da tempo, ogni volta che apprendiamo dai giornali o da colleghi notizie di episodi a dir poco incresciosi che si verificano all&#8217;interno delle nostre strutture. Abbiamo iniziato con le contestazioni alla RP Borea che hanno portato all&#8217;esclusione della Cooperativa dal servizio, si \u00e8 proseguito con Il Cicalotto dove si sono persi negli ultimi tempi il 50% degli ospiti e delle relative entrate, poi l&#8217;assistenza scolastica del Comune di Savona. Poi le gravissime contestazioni nelle strutture disabili e anziani di Savona che purtroppo fanno parte della cronaca nera pi\u00f9 recente&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Gravissimo soprattutto l&#8217;episodio dei &#8216;buttafori&#8217; protagonisti della frattura di un braccio ad un bambino&#8221; ricordano, riferendosi ad un avvenimento dello scorso maggio (un paziente psichiatrico di una struttura in via Paleocapa si ruppe un braccio, venne aperta anche un&#8217;inchiesta). E i soci che hanno steso la lettera si chiedono: &#8220;Come \u00e8 stata selezionata l&#8217;agenzia? Quanto costava? Perch\u00e9 questa stravagante idea di cosiddetta innovazione? Chi l&#8217;ha pensata e voluta? Chi l&#8217;ha approvata? Possibile che nessuno ai vertici si sia accorto della follia della stessa?&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;In merito a questi episodi tutto tace &#8211; denunciano gli autori &#8211; o poco \u00e8 stato detto a noi Soci dagli organi preposti e &#8216;democraticamente&#8217; eletti. Il consiglio di amministrazione, il comitato soci (composto da operatori che lavorano sul campo e che abbiamo eletto perch\u00e8, a nostro sapere, dovevano fungere da cinghia di trasmissione tra il Consiglio di Amministrazione e noi Soci. In ogni caso perch\u00e9 non rieleggerlo visto che buona parte dei membri si sono dimessi avendo fatto carriera?). Ricordiamoci che in Cooperativa non esiste un padrone, i Padroni siamo noi Soci, per il principio fondante &#8216;Una Testa un Voto'&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Apprendere tante incresciose notizie dai giornali non solo ci rammarica ma ci preoccupa per il nostro futuro &#8211; affermano i soci &#8211; Questa pubblicit\u00e0 negativa ci pone una domanda: ma se le famiglie, siano esse di anziani o disabili, alla luce di tutto ci\u00f2, decidessero di rivolgersi altrove? E cosi per le Asl? Cosa ne sar\u00e0 del nostro lavoro? E la decurtazione che avrebbe dovuto terminare con il piano Thornton, in caso di perdita di servizi o utenti (e quindi di fatturato come gi\u00e0 accaduto nell&#8217;ultimo anno)&#8230; continuer\u00e0? Dovremo continuare a sacrificare i nostri stipendi od essere obbligati ad ulteriori ricapitalizzazione? Il piano \u00e8 stato davvero rispettato? Thornton esiste ancora? E se, unito a quanto sopra, l&#8217;attivit\u00e0 sui migranti andasse progressivamente (come pare da notizie giornalistiche) a ridursi fino a scomparire, cosa ne sarebbe dei brillanti risultati economici dello scorso anno?&#8221;.<\/p>\n<p>Un&#8217;altra osservazione: &#8220;Dall&#8217;esterno ci sembra si stiano aumentando le persone operanti in ufficio. In ufficio vediamo sempre pi\u00f9 persone mentre nei servizi gli operatori sono al limite di legge. Si possono conoscere nomi e costi di nuovi e vecchi consulenti? E&#8217; possibile rendere pubbliche delibere e redditi degli amministratori come \u00e8 ormai in uso quasi dappertutto? La nostra richiesta si pu\u00f2 ridurre in due parole&#8230; trasparenza e condivisione. Quello che avvertiamo purtroppo non \u00e8 questo, quello che viviamo \u00e8 una gestione che ogni giorno ci pare sempre pi\u00f9 autoreferenziale. Che basa la conduzione della Cooperativa sul timore e sull&#8217;omert\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Siamo sempre stati e sempre saremo Professionisti che agiscono per il bene delle persone di cui ci prendiamo cura quotidianamente. E nascondere ci\u00f2 che accade fa solo danno&#8230; come la storia della cooperativa dimostra &#8211; accusano i soci &#8211; Confidiamo ovviamente in una risposta, rispetto soprattutto agli ultimi accadimenti riportati dai giornali, alle azioni che verranno intraprese e ai relativi costi. Risposta che speriamo non si riduca ad una mera dichiarazione del tipo: &#8216;ci sono indagini in corso, attendiamo e prendiamo provvedimenti del caso&#8217;. Questo lo sappiamo, non siamo giudici, gli organi preposti faranno le loro indagini e sicuramente individueranno i responsabili. Siamo semplici soci di una Cooperativa che chiedono di sapere&#8230; capire&#8230; anche per poter spiegare, per quel che possono, alle famiglie con cui tutti i giorni veniamo in contatto e che ogni giorno ci chiedono: ma che succede al Faggio?&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Chiudiamo purtroppo questa lunga lettera (anche se le cose da dire sarebbero ancora moltissime) senza apporre le nostre firme &#8211; spiegano &#8211; Il clima che respiriamo quotidianamente non ce lo consente&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lunga lettera anonima alla redazione di IVG: &#8220;Chi non ha ricapitalizzato guadagna di pi\u00f9; troppa pubblicit\u00e0 negativa sui media; costi e decisioni poco chiari&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,35,31],"tags":[23983],"class_list":["post-418720","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-economia","category-politica","tag-il-faggio","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/418720","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=418720"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/418720\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=418720"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=418720"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=418720"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}