{"id":418578,"date":"2017-09-01T11:13:37","date_gmt":"2017-09-01T09:13:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=418578"},"modified":"2017-09-01T13:56:47","modified_gmt":"2017-09-01T11:56:47","slug":"piaggio-aerospace-dura-la-fiom-cgil-silenzio-del-governo-complice-del-piano-industriale-distruttivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/09\/piaggio-aerospace-dura-la-fiom-cgil-silenzio-del-governo-complice-del-piano-industriale-distruttivo\/","title":{"rendered":"Piaggio Aerospace, dura la Fiom-Cgil: &#8220;Silenzio del governo complice del piano industriale distruttivo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Villanova d\u2019Albenga.<\/strong> La Fiom Cgil torna sulla vertenza di Piaggio Aerospace: l\u2019atteso tavolo ministeriale non \u00e8 stato ancora convocato e l\u2019unico incontro previsto dovrebbe essere quello tra il ministro Calenda e l\u2019assessore regionale Edoardo Rixi a margine di un faccia a faccia sull\u2019area di crisi complessa del savonese, nel quale lo stesso esponente della Regione Liguria solleciter\u00e0 il Governo rispetto ad un nuovo appuntamento a Palazzo Chigi sul piano industriale dell\u2019azienda aeronautica rigettato con forza da lavoratori e organizzazioni sindacali di categoria.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_46\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_46\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cNel giugno 2014 il sottosegretario Claudio De Vincenti firm\u00f2, insieme alle organizzazioni sindacali, l\u2019accordo che portava alla chiusura della Piaggio di Genova con un trasferimento parziale a Villanova d\u2019Albenga di una parte dei lavoratori. L\u2019accordo prevedeva una serie di compensazioni e la parte pi\u00f9 importante era l\u2019assenza di esuberi. Da quella data le inadempienze dell\u2019azienda nell\u2019applicare l\u2019accordo sono state molte e sempre denunciate dal sindacato al Governo, che ha riconosciuto nell\u2019ultimo incontro avvenuto presso Palazzo Chigi il 9 agosto 2016 alla presenza del Ministro Carlo Calenda e del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio di allora, che le linee portate avanti dalla direzione aziendale violavano gli accordi e che le stesse non erano ne\u2019 condivise ne\u2019 tantomeno conosciute\u201d ricorda la Fiom Cgil genovese.<\/p>\n<p>\u201cIl ministro si impegn\u00f2 a parlare con la propriet\u00e0 e a riconvocare le parti. Non pi\u00f9 tardi di ottobre 2016. E\u2019 passato un anno da allora, e come organizzazioni sindacali abbiamo inviato tre richieste d\u2019incontro urgenti, di cui due inviate direttamente ed una arrivata attraverso le Prefetture di Genova e Savona, ma non abbiamo ricevuto alcuna risposta. Naturalmente l\u2019azienda va avanti e prova a fare lo spezzatino, mettendo in vendita i motori ed il service, e provando ad eliminare i cassintegrati\u201d.<\/p>\n<p>\u201cGli impegni presi, soprattutto presso le sedi ministeriali vanno mantenuti sempre; i lavoratori non avrebbero dato il proprio assenso all\u2019accordo in uno scenario privo di garanzie \u2013 aggiunge ancora la Fiom genovese -: non si gioca con la pelle di 1200 lavoratori inondando di chiacchiere e di presenze inopportune, svanendo poi nel nulla. L\u2019azienda vive alla giornata, non ha un piano industriale e continua a nascondere i bilanci degli ultimi anni, per la ragione semplice che si ritrova per l\u2019ennesima volta a rinegoziare i debiti con banche e con importanti fornitori\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAl Signor Ministro avevamo chiesto un percorso trasparente nella gestione di questa vicenda per evitare i buchi neri del passato, ma crediamo che il silenzio del Governo venga letto dall\u2019azienda come assenso al percorso che distrugger\u00e0 la Piaggio definitivamente. Se va avanti lo spezzatino e il disimpegno sugli accordi riterremo il Governo responsabile della fine di una azienda che, tra l\u2019altro, \u00e8 tutelata dalle leggi perch\u00e9 sviluppa prodotti strategici\u201d conclude il sindacato, pronta a riprendere la lotta e la mobilitazione in caso non arrivino risposte immediate dall\u2019Esecutivo per un nuovo confronto sul piano industriale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sindacato alza la voce per chiedere la convocazione del tavolo ministeriale e il rispetto degli accordi<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,35],"tags":[6517,4898,58854],"class_list":["post-418578","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-economia","tag-fiom","tag-fiom-cgil","tag-piaggio-aerospace","post_cat_citta-villanova-dalbenga"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/418578","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=418578"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/418578\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=418578"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=418578"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=418578"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}