{"id":418550,"date":"2017-08-31T21:01:10","date_gmt":"2017-08-31T19:01:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=418550"},"modified":"2017-08-31T22:09:40","modified_gmt":"2017-08-31T20:09:40","slug":"alassio-la-forestale-sequestra-lex-affittacamere-della-famiglia-zioni-un-hotel","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/08\/alassio-la-forestale-sequestra-lex-affittacamere-della-famiglia-zioni-un-hotel\/","title":{"rendered":"Alassio, sequestrato l\u2019ex affittacamere della famiglia Zioni: per la Forestale era un hotel"},"content":{"rendered":"<p><strong>Alassio.<\/strong> Gli uomini dei carabinieri forestali\u00a0hanno provveduto oggi a <strong>sequestrare la palazzina adiacente all\u2019ex hotel Al Sole<\/strong> che, fino a due anni fa, veniva utilizzata come affittacamere dai genitori dell\u2019ex vicesindaco Monica Zioni. <strong>Secondo l\u2019accusa quella struttura<\/strong>, nei fatti, <strong>si sarebbe trasformata in un hotel in seguito a dei lavori effettuati negli anni \u201990<\/strong> e per questo il progetto presentato di recente in Comune per realizzare degli alloggi costituirebbe un abuso edilizio.<\/p>\n<p>La notizia \u00e8 trapelata nel pomeriggio, trasformando in un fatto di cronaca quello che <strong>negli ultimi mesi era stato un caso politico<\/strong>. Quella palazzina e l\u2019albergo Al Sole erano infatti finiti nel ciclone quando il consigliere di minoranza <strong>Angelo Galtieri, lo scorso marzo, aveva accusato l\u2019allora vicesindaco di aver fatto passare sottotraccia<\/strong> (con una semplice Scia e senza portare la pratica in consiglio comunale) <strong>il \u201cpassaggio\u201d di quella palazzina da hotel ad affittacamere<\/strong>, riuscendo cos\u00ec a venderla per la trasformazione in alloggi senza pagare oneri. Una critica dalla quale <strong>Zioni si era difesa con veemenza, spiegando che<\/strong> a differenza delle altre due strutture (l\u2019albergo e la sua dependance), <strong>quello stabile era sempre stato un affittacamere<\/strong> e (a differenza di quanto affermava Galtieri) non aveva mai avuto una licenza alberghiera.<\/p>\n<p>Da quella denuncia, che Galtieri e l\u2019ex consigliere comunale Massimo Parodi avevano presentato in Procura, ha preso il via l\u2019indagine che ha portato oggi al sequestro. L\u2019accusa dei carabinieri forestali e per\u00f2 \u00e8 un po\u2019 diversa. Appurato che quell\u2019edificio era in effetti stato costruito negli anni \u201960 con licenza di civile abitazione (cosa che renderebbe leciti i progetti presentati di recente per la creazione degli alloggi), <strong>secondo gli uomini dell\u2019Arma i lavori di riammodernamento fatti nel 1996 dai genitori di Zioni, riguardanti camere e bagni, avrebbero comportato di fatto un cambio di destinazione d\u2019uso, da abitativo ad alberghiero<\/strong>. Alla luce di quel cambio la procedura che ha portato alla \u201critrasformazione\u201d in alloggi (con una semplice Scia e senza ulteriori documenti autorizzativi n\u00e9 oneri) costituirebbe un abuso edilizio (ritornando cos\u00ec all\u2019accusa originaria di Galtieri).<\/p>\n<p>Zioni per\u00f2 non concorda e\u00a0spiega: \u201cI lavori furono fatti grazie all\u2019<strong>articolo 26 della legge regionale 47\/1985<\/strong>, che non poteva portare ad\u00a0alcun cambio di destinazione d\u2019uso&#8221;.\u00a0L\u2019articolo in questione recita testualmente: \u201c<em>Non sono soggette a concessione n\u00e9 ad autorizzazione le opere interne alle costruzioni che [\u2026] non modifichino la destinazione d&#8217;uso delle costruzioni e delle singole unit\u00e0 immobiliari<\/em>\u201d. La Forestale probabilmente interpreta dunque la norma\u00a0in modo diverso dalla famiglia Zioni: se per quest&#8217;ultima l&#8217;articolo per la sua stessa formulazione\u00a0esclude che le opere interne potessero portare al cambio di destinazione d&#8217;uso, nell&#8217;interpretazione opposta\u00a0il fatto di avvalersi dell&#8217;articolo 26 non rendeva automatica questa &#8220;garanzia&#8221; (si limitava a snellire le procedure per le opere meno invasive).<\/p>\n<p>Due prospettive diverse, ma Zioni si dice serena: \u201cL&#8217;articolo 26 non pu\u00f2 portare ad un cambio di destinazione d&#8217;uso.\u00a0Il cambio si pu\u00f2 fare solo in due modi: o con un condono (che la mia famiglia non ha mai fatto) o con un titolo edilizio. E l\u2019unico rilasciato, a mio padre nel 1962, \u00e8 per civile abitazione: non ne esistono di successivi\u201d. La palazzina, insomma, sarebbe sempre stata un affittacamere, e <strong>la procedura secondo l\u2019ex vicesindaco sarebbe dunque perfettamente legale<\/strong>. &#8220;E a\u00a0confortarmi su questo, oltre al parere di diversi legali, c&#8217;\u00e8 il fatto che gli stessi uffici comunali in questi mesi hanno vagliato i vari progetti presentati dalla nuova propriet\u00e0\u00a0senza riscontrare\u00a0alcuna irregolarit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Quella palazzina, infatti, alla morte del padre di Zioni \u00e8 stata venduta a un privato che ha deciso di ricavarne degli alloggi, con un progetto di recupero del sottotetto e frazionamento. \u201cIo <strong>sono rimasta coinvolta in questa storia solo perch\u00e9 il primissimo progetto<\/strong>, elaborato gi\u00e0 dagli acquirenti ma quando ancora la compravendita non era stata completata, <strong>era firmato da mia madre in quanto ancora proprietaria<\/strong> &#8211; chiarisce Zioni &#8211; di tutti i passaggi successivi non so nulla, ma so per certo che ogni progetto \u00e8 stato condiviso dagli uffici\u201d. Per ora, per\u00f2, in attesa di sciogliere l\u2019ingarbugliata matassa, l\u2019immobile \u00e8 sotto sequestro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo l\u2019accusa i lavori effettuati negli anni \u201990 ne avrebbero comportato il cambio di destinazione d\u2019uso<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34,31],"tags":[96951],"class_list":["post-418550","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","category-politica","tag-albergo-al-sole","post_cat_citta-alassio","post_tag_personaggi-monica-zioni"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/418550","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=418550"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/418550\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=418550"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=418550"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=418550"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}