{"id":418430,"date":"2017-08-30T15:29:03","date_gmt":"2017-08-30T13:29:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=418430"},"modified":"2017-08-30T15:38:11","modified_gmt":"2017-08-30T13:38:11","slug":"agricoltura-m5s-fermare-la-caccia-sbloccare-fondi-del-psr","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/08\/agricoltura-m5s-fermare-la-caccia-sbloccare-fondi-del-psr\/","title":{"rendered":"Agricoltura, M5S: &#8220;Fermare la caccia e sbloccare i fondi del Psr&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> \u201cAlle indicazioni ISPRA del 28 agosto di sospendere l\u2019attivit\u00e0 venatoria in tutte le Regioni a causa della siccit\u00e0 dilagante e gli ingenti incendi boschivi, l\u2019assessore Mai ha gi\u00e0 risposto via stampa con un prevedibile e secco \u201cNo\u201d. In Liguria \u2013 secondo l\u2019assessore \u2013 \u201cnon possiamo fermare la caccia\u201d. Come MoVimento 5 Stelle stiamo preparando un\u2019interpellanza sul tema per chiedere chiarezza all\u2019assessore, che con questa decisione tradisce le stesse leggi nazionali a tutela dell\u2019ambiente, mai cos\u00ec in ginocchio come in questi giorni di caldo e fiamme\u201d. Lo afferma in una nota Marco De Ferrari, portavoce MoVimento 5 Stelle in Regione Liguria.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_130\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_130\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cSecondo la legge 157\/1992 articolo 19 comma 1, infatti, \u201cle regioni possono vietare o ridurre per periodi prestabiliti la caccia a determinate specie di fauna selvatica (\u2026), per importanti e motivate ragioni connesse alla consistenza faunistica o per sopravvenute particolari condizioni ambientali, stagionali o climatiche o per malattie o altre calamit\u00e0\u201d. Non solo. La legge 353 \/ 2000 Art. 10 comma 1 ribadisce che \u201csono altres\u00ec vietati per dieci anni, limitatamente ai soprassuoli delle zone boscate percorsi dal fuoco, il pascolo e la caccia\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIn barba alla legge e al buon senso, Mai continua a rimanere sordo alle grida d\u2019allarme unanimi di tutte le associazioni ambientaliste e a respingere ogni raccomandazione proveniente da ISPRA, ente indispensabile e super partes e che paghiamo con soldi pubblici per ottenere proprio quei pareri mirati a indirizzare la politica verso una reale e concreta protezione ambientale\u201d.<\/p>\n<p>\u201cI nostri agricoltori locali vanno difesi innanzitutto permettendo a loro di accedere ai sospirati fondi PSR (Piano di Sviluppo Rurale) che, per infinite odissee delle quali lo stesso assessorato \u00e8 responsabile, risultano ancora oggi blindati e a quanto pare non arriveranno prima del 2018 (li stanno attendendo dal 2016\u2026). Parallelamente, agli agricoltori devono essere dati tutti gli strumenti adeguati a convivere con la presenza (inevitabile) della fauna selvatica (barriere meccaniche e dissuasori non cruenti) la cui efficacia \u00e8 gi\u00e0 stata testata scientificamente dappertutto nel mondo. La caccia non pu\u00f2 rappresentare la soluzione del problema convivenza \u201cessere umano \u2013 mondo animale\u201d, semmai piuttosto rappresenta una delle cause maggiori di questi forti disequilibri ecologici ed ecosistemici\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSe per la Giunta Toti tutto questo non conta per fermare l\u2019attivit\u00e0 venatoria nella nostra regione, giriamo l\u2019appello ai 15mila cacciatori liguri chiedendo loro, nonostante a quanto pare si aprir\u00e0 ugualmente il calendario venatorio regionale, di lasciare a casa dal 17 settembre le proprie armi e permettere alla fauna selvatica, \u201cpatrimonio indisponibile dello Stato e tutelata nell\u2019interesse della comunit\u00e0 nazionale e internazionale\u201d, il naturale recupero da questo difficilissimo periodo di stress fisico ed ecologico\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pronta un&#8217;interpellanza del MoVimento 5 Stelle per chiedere all&#8217;assessore Mai chiarezza sul tema<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35,31],"tags":[560,44585],"class_list":["post-418430","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","category-politica","tag-agricoltura","tag-m5s"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/418430","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=418430"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/418430\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=418430"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=418430"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=418430"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}