{"id":418414,"date":"2017-08-30T11:42:48","date_gmt":"2017-08-30T09:42:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=418414"},"modified":"2017-08-30T11:42:48","modified_gmt":"2017-08-30T09:42:48","slug":"parere-ispra-conferma-stress-ecosistemi-caldo-incendi-wwf-stop-alla-caccia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/08\/parere-ispra-conferma-stress-ecosistemi-caldo-incendi-wwf-stop-alla-caccia\/","title":{"rendered":"Parere Ispra conferma &#8220;stress ecosistemi&#8221; per caldo e incendi, Wwf: &#8220;Stop alla caccia&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. &#8220;Il parere Ispra sulle &#8216;condizioni meteoclimatiche&#8217; e la caccia \u00e8 inequivocabile: le condizioni di caldo estremo che perdurano da mesi, caratterizzate &#8216;da temperature massime assai elevate e prolungati periodi di siccit\u00e0, che ha determinato in tutta Italia una situazione accentuata di stress in molti ecosistemi&#8217;, aggravate da una drammatica espansione degli incendi comportano &#8216;una condizione di rischio per la conservazione della fauna in ampi settori del territorio nazionale e rischia di avere, nel breve e nel medio periodo, effetti negativi sulla dinamica di popolazione di molte specie&#8217;. Le regioni, quindi, si comportino di conseguenza prevedendo il divieto o la forte limitazione dell&#8217;attivit\u00e0 venatoria&#8221;. A ribadire il concetto \u00e8 il Wwf che, agli inizi di agosto, ha scritto a tutte le regioni per chiedere risposte serie e adeguate alla drammatica situazione della fauna e degli ecosistemi naturali.<\/p>\n<p>&#8220;Riteniamo che quanto prescrive l&#8217;autorevole parere dell&#8217;Ispra sia davvero il minimo che le regioni debbano fare per garantire quel &#8216;nucleo di salvaguardia&#8217; della fauna selvatica tante volte richiamato anche dalla Corte Costituzionale per rispettare le norme europee ed internazionali. Se si va a caccia in queste condizioni, non solo si uccidono animali stremati da fame e sete o ormai senza forze gi\u00e0 consumate per fuggire dal fuoco, ma si attenta anche alla sopravvivenza delle future popolazioni di molte specie selvatiche. Gli animali sopravvissuti, molti dei quali si stanno preparando a ripartire per i luoghi di nidificazione o sono gi\u00e0 in piena stagione riproduttiva, hanno subito un grave peggioramento delle condizioni fisiche &#8216;poich\u00e9 risulta necessario un maggior dispendio energetico per raggiungere le fonti idriche, che si presentano ridotte e fortemente disperse. Ci\u00f2 pu\u00f2 condizionare negativamente il successo riproduttivo e aumentare la mortalit\u00e0 degli individui giovani e adulti, a causa di una maggior vulnerabilit\u00e0 a malattie e predazione&#8217;, secondo il parere dell&#8217;ISPRA che ritiene, quindi, necessario e opportuno che &#8216;vengano adottate a titolo precauzionale misure volte a limitare la pressione venatoria nel corso della stagione'&#8221; proseguono dall&#8217;associazione ambientalista.<\/p>\n<p>&#8220;Stiamo ancora aspettando una risposta alla nostra richiesta di inizio agosto &#8211; dichiara il vicepresidente del WWF Italia, Dante Caserta -. La maggior parte delle regioni (tranne l&#8217;Abruzzo che aprir\u00e0 la stagione venatoria il primo ottobre), da quel che ci risulta, sta facendo orecchie da mercante, ignorando ogni richiamo alla ragionevolezza e alla responsabilit\u00e0, senza neanche rinunciare alle giornate di preapertura ai primi di settembre anche quando hanno avuto decine di migliaia di ettari devastati dal fuoco come in Sicilia e in Campania. \u00c8 davvero singolare che anche quest&#8217;anno, dopo le diverse emergenze che hanno messo in difficolt\u00e0 il nostro Paese si debba fare ricorso alla magistratura (amministrativa e laddove necessario anche penale) per ottenere il rispetto del diritto degli animali selvatici a continuare a vivere&#8221;.<\/p>\n<p>Il Wwf, quindi, ribadendo quanto scritto ad ogni Regione ai primi di agosto, chiede, in base ad un serio studio e monitoraggio delle condizioni locali: &#8220;il divieto o forti limitazioni dell&#8217;attivit\u00e0 venatoria; il blocco dei ripopolamenti fino a data da destinarsi, per non sottrarre importanti risorse trofiche alla fauna gi\u00e0 presente; il blocco di qualsiasi forma di addestramento di cani da caccia e di gare cinofile che costituiscono ulteriori fattori di stress per le popolazioni selvatiche&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dall&#8217;associazione si chiede: &#8220;il divieto o forti limitazioni dell&#8217;attivit\u00e0 venatoria e il blocco dei ripopolamenti fino a data da destinarsi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[899,16599,39607,744],"class_list":["post-418414","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-caccia","tag-incendi-boschivi","tag-siccita","tag-wwf"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/418414","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=418414"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/418414\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=418414"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=418414"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=418414"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}