{"id":418364,"date":"2017-08-29T15:30:09","date_gmt":"2017-08-29T13:30:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=418364"},"modified":"2017-08-29T15:30:09","modified_gmt":"2017-08-29T13:30:09","slug":"dal-reality-campioni-al-beach-soccer-amore-del-calcio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/08\/dal-reality-campioni-al-beach-soccer-amore-del-calcio\/","title":{"rendered":"Dal reality &#8220;Campioni&#8221; al beach soccer per amore del calcio"},"content":{"rendered":"<p>Inutile negare l\u2019evidenza che vi siano personaggi del mondo calcistico che ben difficilmente giungano alla fama, nonostante siano coloro che sanno far crescere i campioni di domani e del cui lavoro non li si ringrazia mai abbastanza; uno di questi \u201cmaestri\u201d di calcio \u00e8 <strong>Giancarlo Magrini<\/strong> (classe 47), che abbiamo avuto il piacere di incontrare e poter scambiare quattro chiacchiere presso lo stadio Manuzzi in occasione delle finali nazionali giovanili per professionisti.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_432\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_432\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Magrini, va ricordato, \u00e8 stato responsabile del settore giovanile bianconero tra il 1971 ed il 1976, gli anni in cui con la guida del presidentissimo Dino Manuzzi il glorioso Cavalluccio arriv\u00f2 sino alla Coppa Uefa; anni in cui un manipolo di giovani \u00e8 andato a rinforzare una compagine dove gi\u00e0 erano approdati Ceccarelli, Ammoniaci, Catania, Orlandi, per fare qualche nome.<\/p>\n<p>Le luci della ribalta per\u00f2 le ha viste a tutto tondo anche il nostro intervistato, quando tra il 2004 ed il 2006 \u00e8 stato direttore sportivo e\u00a0vice di Ciccio Graziani, nel <strong>Cervia<\/strong> protagonista del reality \u201c<strong>Campioni, il sogno<\/strong>\u201c, programma andato in onda sui canali Mediaset, ambientato nel mondo calcistico ed al seguito di una vera formazione militante nel campionato di Eccellenza.<\/p>\n<p>Anche in quell\u2019occasione, si era rivelato un punto di riferimento importantissimo, sia per il focoso Graziani, che per i ragazzi componenti quella formazione, il cui obiettivo era ovviamente ritagliarsi uno spazio nel mondo professionistico, forti anche del concorso in cui il pubblico votava i propri beniamini e permetteva ai primi tre arrivati di partecipare alla fase di inizio stagione con Inter, Milan e Juventus.<\/p>\n<p>Magrini \u00e8 per\u00f2 da ricordare per quanto ha dato al calcio durante una lunga carriera da allenatore e dirigente, essendosi seduto, tra l\u2019altro, sulla panchina del <strong>Sassuolo<\/strong> quando ancora i neroverdi erano distanti dall\u2019essere la bellissima societ\u00e0 odierna; oltre che alla decennale collaborazione con un guru del calcio giovanile qual \u00e8 Sergio Vatta, prima al <strong>Torino<\/strong> e poi in<strong> Federazione<\/strong>, durante tutti gli anni novanta. Ha inoltre ricoperto il ruolo di <strong>allenatore della Nazionale azzurra di beach soccer<\/strong>, con la quale ha conquistato la medaglia d\u2019argento ai Mondiali di Marsiglia nel 2008 ed ha guidato la <strong>Rappresentativa di Serie D<\/strong> al Torneo di Viareggio 2012.<\/p>\n<p>Dal 2015 ha poi iniziato una nuova avventura che continua tuttora con il settore giovanile della societ\u00e0 dilettantica <strong>Junior Calcio Cervia<\/strong> facendo l\u2019allenatore in seconda di Paolo Rossi. Osservatore di molte delle maggiori formazioni italiane (Napoli, Inter, Torino, Parma), Magrini non ha avuto bisogno della ribalta per essere considerato un grande uomo di calcio, pur se personaggi come lui andrebbero ringraziati per quello che hanno fatto e fanno senza salamelecchi e senza diventare gente da copertina, spesso considerata oltre meriti costruiti da altri.<\/p>\n<p>Il nostro simpatico incontro \u00e8 servito anche per ricordare qualche aneddoto dei suoi anni a <strong>Cesena<\/strong>, quando il presidente Manuzzi arrivava al campo d\u2019allenamento a cavallo della propria bicicletta e si informava sui giovani pi\u00f9 promettenti del vivaio e sulle loro qualit\u00e0. Istruttori del suo rango hanno fatto le fortune di tanti campioni in erba e occorrerebbe che anche oggi fossero di pi\u00f9 coloro che insegnano calcio, ma diventano in realt\u00e0 veri maestri di vita, specie prima che spuntino i maghi e i maghetti della procura facile, buona per fruttare ingaggi e trasferimenti vantaggiosi soprattutto per le loro tasche.<\/p>\n<p>Nel corso della sua lunga carriera \u00e8 stato un bravissimo allenatore di cui si rimaneva subito colpiti dal suo carisma. Infatti appena apriva bocca esprimeva una forte e decisa personalit\u00e0 e la sua voce con timbro energico incuteva rispetto. Rispetto e valori umani erano il comune denominatore che \u00a0pretendeva dai suoi calciatori. Come metodo di lavoro inizialmente riuniva tutti i giocatori insieme davanti a lui, e prima di parlare di calcio, spiegava le regole comportamentali che pretendeva da ognuno: \u201cUn calciatore del Cesena \u2013 sosteneva \u2013 non deve mai dimenticare come ci si comporta in campo: mai ridere, mai tenere le mani ai fianchi, mai imprecare, mai rivolgersi a chiunque in modo irriguardoso\u2026 e soprattutto fuori dal campo: avere sempre la testa sulle spalle, condurre una vita sana, la sera a letto presto\u2026 e grande rispetto delle cose: le scarpe da calcio sempre pulite\u2026 anzi lucide, la borsa, con la cerniera sempre chiusa, la divisa di allenamento sempre in ordine\u2026 sappiate che chi sbaglia paga e se ne pentir\u00e0\u201d. Non male vero! Sicuramente aveva le sue idee, ma teneva una cosa ben chiara in testa: la speranza che fra i suoi ragazzi potesse nascere un campione, e sapeva comunque che se non altro avrebbe trasformato dei giovani in uomini!\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo speciale Settore Giovanile del ct Vaniglia<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[182,32],"tags":[85989,5327,58119],"class_list":["post-418364","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-calcio","category-sport","tag-calcio","tag-calcio-giovanile","tag-speciale-settore-giovanile","post_tag_personaggi-felicino-vaniglia"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/418364","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=418364"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/418364\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=418364"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=418364"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=418364"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}