{"id":418236,"date":"2017-08-28T11:21:29","date_gmt":"2017-08-28T09:21:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=418236"},"modified":"2017-09-20T09:34:28","modified_gmt":"2017-09-20T07:34:28","slug":"gli-osti-dellalleanza-slow-food-la-gastronomica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/08\/gli-osti-dellalleanza-slow-food-la-gastronomica\/","title":{"rendered":"Gli osti dell\u2019alleanza Slow Food a \u201cLa Gastronomica\u201d"},"content":{"rendered":"<p><em>\u201cLiguria del gusto e quant\u2019altro\u201d \u00e8 il titolo di questa rubrica curata da noi, Elisa (alla scrittura) e Stefano (alle ricerche), per raccontare i gusti, i sapori, le ricette e i protagonisti della storia enogastronomica della Liguria. Una rubrica come ce ne sono tante, si potr\u00e0 obiettare. Vero, ma diversa perch\u00e9 cercheremo di proporre non solo personaggi, locali e ricette di moda ma anche le particolarit\u00e0, le curiosit\u00e0, quello che, insomma, nutre non solo il corpo ma anche la mente con frammenti di passato, di cultura materiale, di sapori che si tramandano da generazioni. Pillole di gusto per palati ligustici.<\/em> <\/p><div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_434\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_434\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\" data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/01\/elisa-stefano-pezzini-380727.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/01\/elisa-stefano-pezzini-380727.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/01\/elisa-stefano-pezzini-380727.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/01\/elisa-stefano-pezzini-380727.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/01\/elisa-stefano-pezzini-380727.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/01\/elisa-stefano-pezzini-380727.jpg\" alt=\"elisa stefano pezzini\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>In tutto il mondo, l\u2019Alleanza Slow Food dei Cuochi comprende oltre 500 chef di osterie, ristoranti, bistrot e cucine informali che sostengono i produttori di piccola scala custodi della biodiversit\u00e0 e si impegnano a utilizzare e interpretare, con le loro preparazioni, i prodotti legati a progetti Slow Food (Pres\u00ecdi, Arca del Gusto, Comunit\u00e0 del cibo, Mercati della Terra) o provenienti da produzioni virtuose, rispettose dell\u2019ambiente e del benessere animale. Chef con profili, storie e stili molto differenti si battono quotidianamente per tutelare la biodiversit\u00e0 agroalimentare, salvaguardare i saperi gastronomici e le culture locali. Due di loro saranno protagonisti a La Gastronomica, la rassegna che dal primo al 3 settembre animer\u00e0 Pietra Ligure grazie al Comune e allo Studio Sorelle Bodoni. Si tratta di \u201costi\u201d torinesi e romani. Questi i loro piatti:<\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 1 settembre:<\/strong><br>\nDadolata di marzolina del Lazio su crostone di pane con insalata \u201cGallinella\u201d in salsa di alici, capperi, aglio e olio evo a cura dell\u2019Osteria del Velodromo Vecchio \u2013 Roma<\/p>\n<p><strong>Sabato 2<\/strong><br>\nPolpettine di riso impanate e fritte con Chiacchietegli di Priverno e Caciofiore della campagna romana<br>\nOsteria del Velodromo Vecchio \u2013 Roma<\/p>\n<p><strong>Domenica 3<\/strong><br>\nCipolla bionda di Cureggio e Fontaneto ripiena al forno e Peperone corno di bue di Carmagnola con nocciola tonda gentile IGP<br>\nOsteria Antiche Sere \u2013 Torino<\/p>\n<p><strong>OSTERIA ANTICHE SERE TORINO<\/strong><\/p>\n<p>Grissini, confezionati, gi\u00e0 sul tavolo, bancone bar, specchio, bottiglie di vino, stufa a gas. Bicchieri per l\u2019acqua, piccoli e spessi, cinque posate gi\u00e0 apparecchiate, men\u00f9 a penna, su carta paglia. La trattoria di quartiere da dizionario illustrato in periferia a Torino. Per\u00f2 \u00e8 difficile prenotare, e non pu\u00f2 essere solo il circondario a riempirgli la sala il marted\u00ec a cena. Acqua Lauretana, vini d\u2019osteria ma con ossequio alle eccellenze regionali. Birre artigiane e buon pane (in cestinetto di vimini) di bravo panettiere che di lievitatori improvvisati son gi\u00e0 pieni gli stellati. Tornando in trattoria, il menu \u00e8 un punto fermissimo, quasi immoto, e ferocemente tradizionale. Gli antipasti sono una carrellata, come usa in regione. Fra buoni tortini e quiche, svettano il tomino elettrico dalla salsa compressa, intensa, mordace senza vilipendere il cavo orale. E il peperone sbucciato (e non dite che \u00e8 ovvio, che \u00e8 la norma) ricoperto di bagna caoda, fredda, morigerata nell\u2019aglio ma spinta nell\u2019acciuga. Gnocchi e ravioli, oppure tagliatelle all\u2019uovo spadellate ai carciofi, e qui si riconosce il vero mestiere in cucina. Cottura perfetta e una mantecatura profonda che diffonde il carciofo, stufato, su ogni boccone anche senza inforcarne un esemplare (e pure qui non dite che \u00e8 ovvio). Il famoso stinco di maiale, piatto simbolo, giunge in tavola 30 secondi dopo l\u2019ordine, ma \u00e8 perfetto. Solo lui, quasi fondente, appena scottato tutt\u2019intorno. Rosmarino, e un lontano ricordo della bestia di provenienza. Ovvio gigantismo nella porzione. Accoglienza da trattoria, non del tipo con l\u2019oste burlone, ma del tipo con l\u2019ostessa delicata e sorridente. A suo modo, anche questo \u00e8 uno standard, anche questo eccellente. Sui 30 euro per mangiare, saltando una portata.<\/p>\n<p><strong>OSTERIA DEL VELODROMO VECCHIO ROMA<\/strong><\/p>\n<p>La bella storia gastronomica, fin qui scritta dall\u2019Osteria del Velodromo Vecchio, inizia nel 1995, dai spazi di una osteria di quartiere che Matteo Ballarini e Alessandra Sabelli scelsero per dare vita al loro progetto comune. Oggi si pu\u00f2 senza dubbio riconoscere che l\u2019idea di un tempo \u00e8 divenuta una solida realt\u00e0: un locale che fosse capace di proporre l\u2019autentica cucina romana, nella pi\u00f9 ampia gamma tradizionale, con mano misurata ma sincera, partendo da ingredienti di eccellente livello e ristabilendo l\u2019armonia della convivialit\u00e0 nel segno della buona tavola. Ma sono sempre i protagonisti a segnare la riuscita dell\u2019impresa e il sodalizio tra Matteo e Alessandra si \u00e8 rivelato capace di questo ed altro, considerando anche l\u2019arrivo di due splendidi ragazzi. Il grande amore per Roma (e per la Roma!) guida il lavoro in cucina e il percorso delle proposte che ogni giorno si rinnova, pur mantenendo alcuni piatti simbolo, sempre presenti nel men\u00f9. Ricette storiche e talvolta ormai rare si alternano a vivande pi\u00f9 garbatamente fantasiose, tutte sicuramente attraenti. Dai primi mesi del 2009 c\u2019\u00e8 stato un salutare ampliamento di spazi, con l\u2019apertura di una nuova sala, fedele all\u2019accogliente arredo originario, e quindi con la possibilit\u00e0 di consentire affluenze pi\u00f9 generose o riservare un apposito spazio ad eventi e feste private; i pochi tavoli all\u2019aperto restano i pi\u00f9 contesi nella bella stagione. Vale la pena di chiudere ricordando l\u2019ampia scelta di vini (circa 400 etichette selezionate), regionali e nazionali, a prezzi contenuti, e l\u2019alta gamma di prodotti alimentari utilizzati, con extravergini esclusivi, frutta e ortaggi freschissimi, carni di pascolo e prodotti di mare dal pescato locale, oltre a diversi Pres\u00ecdi Slow Food.<\/p>\n<p><em>Liguria del Gusto \u00e8 la rubrica gastronomica di IVG, con uscite al luned\u00ec e al venerd\u00ec: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/liguria-del-gusto\/\" target=\"_blank\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Liguria del gusto e quant&#8217;altro&#8221; \u00e8 la rubrica gastronomica di IVG, ogni luned\u00ec e venerd\u00ec<\/p>\n","protected":false},"author":18168,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[91746],"class_list":["post-418236","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-liguria-del-gusto","post_cat_citta-ortovero","post_cat_citta-pietra-ligure","post_cat_citta-provincia"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/418236","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18168"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=418236"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/418236\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=418236"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=418236"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=418236"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}