{"id":418214,"date":"2017-08-27T15:06:23","date_gmt":"2017-08-27T13:06:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=418214"},"modified":"2017-08-27T15:30:15","modified_gmt":"2017-08-27T13:30:15","slug":"siccita-esaurimento-delle-scorte-foraggio-anche-latte-rischio-aumento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/08\/siccita-esaurimento-delle-scorte-foraggio-anche-latte-rischio-aumento\/","title":{"rendered":"Siccit\u00e0, esaurimento delle scorte di foraggio: anche il latte a rischio aumento"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> Oltre alle problematiche legate al settore agricolo e a quello florovovaistico la siccit\u00e0 di questi mesi mette in forte difficolt\u00e0 anche il settore zootecnico e la produzione legata a latte e latticini. A lanciare l\u2019allarme la Cia, che riunisce poco meno di un milione di imprenditori agricoli e coltivatori diretti sul territorio nazionale, tra i quali molti allevatori.<\/p>\n<p>\u201cSicuramente il settore zootecnico \u00e8 uno di quelli di maggior sofferenza \u2013 spiega il presidente della Liguria, Ivano Moscamora \u2013 c\u2019\u00e8 stato un primo taglio di foraggio in primavera e poi, nella realt\u00e0, non si \u00e8 riusciti pi\u00f9 a fare quello che ordinariamente \u00e8 il secondo taglio. La produzione di foraggio, quindi, \u00e8 stata abbastanza modesta e i pascoli sono arrivati allo stremo. Si stanno consumando le scorte che abbiamo nelle stalle e, con queste temperature si registra anche un calo produttivo piuttosto significativo\u201d.<\/p>\n<p>A questo si aggiungono i problemi relativi alla qualit\u00e0, anche questi dovuti dalla forte ondata di caldo che ha attanagliato anche la nostra regione. \u201cLa temperatura influisce in maniera negativa sulla sulla qualit\u00e0 delle produzioni \u2013 spiega \u2013 e questo rende pi\u00f9 difficile il nostro mestiere. I nostri sono pascoli poveri, che si sono formati su un substrato molto sottile, con poco terreno e quindi hanno anche la caratteristica di poter raccogliere poca acqua e avere, di conseguenza, poca scorta\u201d.<\/p>\n<p>Un problema che, se non si porr\u00e0 nell&#8217;immediato, sar\u00e0, purtroppo, fortemente presente a fine stagione o all&#8217;inizio del prossimo anno quando le scorte in stalla verranno meno e bisogner\u00e0 rifarsi al mercato per poter avere foraggio a sufficienza. \u201cIn una condizione, che \u00e8 generale in tutto il paese, di siccit\u00e0 e di scarsa produzione temiamo che ci troveremo con prezzi di foraggio molto alti \u2013 sottolinea Moscamora \u2013 con conseguenze sul reddito degli allevatori c non possono ammortizzare la crescita dei costi di produzione e questo porter\u00e0 anche a momenti di tensione attorno attorno al prezzo finale del prodotto\u201d.<\/p>\n<p>Una situazione difficile, quindi, a livello nazionale ma che si complica ancora di pi\u00f9 nel genovesato dove, la vicenda Parmalat i produttori erano riusciti in qualche modo a parare il colpo pin accordi di filiera. \u201cUno strumento che stiamo cercando di allargare, mettendolo a disposizione di quante pi\u00f9 stalle vorranno aderire \u2013 spiega \u2013 ma, sicuramente, i tempi che affronteremo saranno difficili perch\u00e9 le tensioni sulle materie prime arriveranno e i prezzi non potranno essere tali da riuscire a recuperare l\u2019intero costo\u201d.<br \/>\nRischi per il cittadino, consumatore finale, per adesso, non dovrebbero esserci, anche perch\u00e9 il latte genovese \u00e8 una piccola parte rispetto al fabbisogno che abbiamo. Ma le incertezze sono sul futuro del comparto.<\/p>\n<p>\u201cLe tensioni sul prodotto riguardano l\u2019intero bacino produttivo, dalla pianura padana alla zona prealpina, dove \u00e8 concentrata la produzione del latte. Fino a pochi anni fa il latte era un prodotto in forte eccedenza \u2013 conclude Moscamora \u2013 ma, in questi anni, le quote si stanno contenendo e questo potrebbe avere anche delle ricadute sul prezzo finale\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il settore zootecnico \u00e8 uno di quelli di maggior sofferenza<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[1189,39607,93065],"class_list":["post-418214","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","tag-cia","tag-siccita","tag-zootecnica"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/418214","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=418214"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/418214\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=418214"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=418214"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=418214"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}