{"id":418202,"date":"2017-08-27T09:18:58","date_gmt":"2017-08-27T07:18:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=418202"},"modified":"2017-08-27T09:35:29","modified_gmt":"2017-08-27T07:35:29","slug":"torna-finale-ligure-concorso-musica-internazionale-palma-doro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/08\/torna-finale-ligure-concorso-musica-internazionale-palma-doro\/","title":{"rendered":"Torna a Finale Ligure il concorso di musica internazionale &#8220;Palma d&#8217;Oro&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Finale Ligure<\/strong> ospita dal 29 agosto al 2 settembre la 44\u00b0 edizione del concorso di musica Internazionale \u201cPalma d\u2019Oro\u201d, un appuntamento ormai consolidato e imperdibile dell\u2019estate finalese. Il concerto di inaugurazione avr\u00e0 luogo il 29 agosto, in San Biagio a Finalborgo, con un concerto tenuto da Luca Trabucco e Piotr Machnik, grandi interpreti della musica di Claude Debussy (1862-1918, in programma Images (I) e Preludi). <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_968\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_968\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il 30 agosto, sempre in San Biagio, si terr\u00e0 il concerto per due pianoforti con il Duo Stenzl e per pianoforte solo con Takahiro Seki, Presidente di giuria del Concorso. In programma, per due pianoforti, En blanc et noir di Claude Debussy e La Valse di Maurice Ravel, di cui Piero Rattalino afferma che: \u201cDalla \u201cverit\u00e0\u201d storica delle idee tematiche Ravel trae \u201cl\u2019impressione di un turbinio fantastico e fatale\u00bb, che \u00e8 il tratto assolutamente distintivo dell\u2019opera. La rievocazione si trasforma in compianto, in dolore per la perdita di una civilt\u00e0, e La valse chiude quindi, pi\u00f9 ancora del Tombeau de Couperin, il periodo della guerra da cui Ravel era uscito con il dubbio di non essere pi\u00f9 in grado di creare nulla\u201d. (Citazione tratta da flaminioonline.it). La parte dedicata al pianoforte solo presenta in programma musiche di Domenico Cimarosa, Bach-Busoni e Aloise Vecchiato.<\/p>\n<p>Mercoled\u00ec 30, gioved\u00ec 31 agosto e venerd\u00ec primo settembre 2017 a partire dal mattino (tutto il giorno), presso l\u2019Auditorium di S. Caterina, Finalborgo, si terranno le prove aperte al pubblico. Dalla sua prima edizione (1974) richiama a Finale Ligure pianisti da tutto il mondo, i paesi rappresentati per l\u2019edizione 2017 sono Australia, Giappone, Italia, Polonia, Russia, Taiwan.<\/p>\n<p>L\u2019evento prosegue con la quarta edizione dei Pianoforti all\u2019aperto, con il concerto di Luca Rasca, direttore artistico del Concorso: il programma \u00e8 dedicato interamente alla musica di Chopin e si terr\u00e0 nei suggestivi Chiostri di Finalpia, gioved\u00ec 31 agosto.<\/p>\n<p>Venerd\u00ec 1 settembre in piazza Libeccio a Varigotti avr\u00e0 luogo il secondo concerto all\u2019aperto con i candidati finalisti. Il concorso avr\u00e0 la sua attesa serata finale sabato 2 settembre, in San Biagio a Finalborgo, con il concerto dei vincitori.<\/p>\n<p>Il Concorso \u00e8 organizzato dall\u2019Associazione di Cultura Musicale \u201cPalma d\u2019Oro\u201d, di cui \u00e8 Presidente Caterina Vecchiato. L\u2019Associazione \u00e8 sostenuta dall\u2019Unione dei Comuni del Finalese e dalla Fondazione De Mari, ha il patrocinio dalla Regione Liguria, collabora nell\u2019organizzazione dei concerti con la Citt\u00e0 di Donzdorf e dal 2015 \u00e8 associata alla Alink-Argerich Foundation.<\/p>\n<p>Tutte le manifestazioni sono ad ingresso gratuito.<\/p>\n<p>All\u2019interno dell\u2019Auditorium, durante i giorni del Concorso, sar\u00e0 visitabile la mostra d\u2019arte del progetto culturale del Trust Floridi Doria Pamphilj, in collaborazione con il Centro Storico del Finale.<\/p>\n<p>Il Concorso Internazionale di Musica da Camera \u201cPalma d\u2019Oro\u201d \u2013 Citt\u00e0 di Finale Ligure \u00e8 aperto ai concorrenti di tutte le nazionalit\u00e0. Sono ammessi candidati di ambo i sessi. Il limite d\u2019et\u00e0 massimo \u00e8 di anni 35.Sono esclusi i vincitori del 1\u00ba Premio assoluto delle precedenti edizioni del concorso. Il concorso comporta 4 fasi pubbliche: una prova eliminatoria, una prova finale, un concerto dei finalisti a Varigotti il 1\u00b0 settembre, un concerto dei vincitori, nella Basilica di San Biagio a Finalborgo il 2 Settembre 2017<br>\nSaranno ammessi alla prova finale i concorrenti che avranno ottenuto alla prova eliminatoria un giudizio di idoneit\u00e0.<\/p>\n<p>La classica finale sar\u00e0 determinata da un giudizio in decimi espresso da ogni membro della commissione. La Commissione esaminatrice, nel caso che pi\u00f9 concorrenti siano classicati a pari merito, pu\u00f2 suddividere in parti uguali il premio in denaro. L\u2019ex-aequo del primo premio comporta la non assegnazione della Palma d\u2019Oro.<\/p>\n<p>La prova eliminatoria (massimo 30 minuti) prevede n brano di D.Scarlatti o altro cembalista italiano, un brano di J.S.Bach, un breve brano classico scelto tra gli autori del periodo compreso tra Haydn e Schubert (non una sonata n\u00e9 un movimento di sonata), uno studio romantico, uno studio moderno da Debussy in poi.<\/p>\n<p>Novit\u00e0 del\u2019edizione 2017, il 29 e 30 luglio 2017 a Finalborgo presso l\u2019Auditorium di Santa Caterina si \u00e8 svolta la I edizione della sezione \u201cYoung Artist\u201d, che ha riscosso un grande successo ed ha avuto il grande merito di aprire la prima volta il concorso a giovani talentuosi musicisti.<\/p>\n<p>Il concorso fu fondato da Aloise Vecchiato: nel 1974, con il Comune di Finale Ligure e l\u2019Azienda Autonoma di Soggiorno idearono il Concorso Internazionale di Musica da Camera \u201cPalma d\u2019Oro\u201d \u2013 Citt\u00e0 di Finale Ligure, che ha diretto fino alla XXX edizione (2003), facendo giungere a Finale giovani artisti da tutto il mondo: nato a Pressana (Verona) il 24 settembre 1913,   ha rivelato giovanissimo la sua attitudine musicale. A 17 anni ha tenuto un concerto nella sala del Palazzo della Gran Guardia di Verona, eseguendo un programma di sue composizioni. Contemporaneamente allo studio della musica ha conseguito la laurea in Matematica Pura e la laurea in Scienze Politiche. Trasferitosi a Finale Ligure nel 1938, \u00e8 stato insegnante e Preside negli istituti scolastici della zona fino al 1977. Si \u00e8 affermato per la sezione di Composizione al XIX e XX Concorso Internazionale \u201cViotti\u201d di Vercelli. Nel 1970 \u00e8 stato nominato Accademico Tiberino e nel 1974 membro della Legion d\u2019Oro dell\u2019O.N.G. presso le Nazione Unite. <\/p>\n<p>Le sue opere sono state eseguite in Italia e all\u2019estero. Nel 2002 i suoi Lieder dedicati a Giacomo Leopardi sono stati inseriti nella raccolta realizzata a Recanati a cura del Centro Studi Leopardiani. Tra le sue composizioni, Aloise Vecchiato ha dedicato alcuni brani a Finale Ligure, che ha considerato sua citt\u00e0 d\u2019adozione. Dopo la sua morte, avvenuta nel 2004, il Concorso \u201cPalma d\u2019Oro\u201d, alto patrimonio culturale della sua Citt\u00e0 di adozione, \u00e8 proseguito sotto la direzione artistica del M\u00ba Paolo Venturino e ora del M\u00b0 Luca Rasca, con il patrocinio del Comune di Finale Ligure e della Provincia di Savona. L\u2019opera di Vecchiato \u00e8 stata pubblicata presso la casa editrice giapponese Zen On, con la revisione critica di Takahiro Seki, ed \u00e8 gi\u00e0 in ristampa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Debussy protagonista al concerto d\u2019inaugurazione <\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[35555],"class_list":["post-418202","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-palma-doro","post_cat_citta-finale-ligure"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/418202","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=418202"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/418202\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=418202"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=418202"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=418202"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}