{"id":418007,"date":"2017-08-24T13:02:17","date_gmt":"2017-08-24T11:02:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=418007"},"modified":"2017-08-24T13:03:42","modified_gmt":"2017-08-24T11:03:42","slug":"limportanza-del-preparatore-dei-baby-portieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/08\/limportanza-del-preparatore-dei-baby-portieri\/","title":{"rendered":"L&#8217;importanza del preparatore dei baby-portieri"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019intervista che proponiamo svolta da Francesco Crisanti, attuale coordinatore della Scuola Calcio della Sampdoria, \u00e8 stata dedicata a Stefano Scovacricchi, preparatore dei portieri nel Settore Giovanile S.S. Lazio e consideriamo che rappresenti una delle pi\u00f9 riuscite del suo genere eccellendo per qualit\u00e0 e surgendo a punto riferimento per allenatori, esperti, appassionati e addetti ai lavori, cui stanno a cuore le sorti del calcio giovanile. Ne riportiamo i passaggi principali nella certezza che suscitino interesse\u00a0 e spunti di riflessione, nonch\u00e8 offrano un\u00a0 prezioso contributo su opinioni e metodologie per un ruolo cos\u00ec importante.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_479\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_479\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_479').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_479\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><b>Mister Scovacricchi da quanto tempo allena? Pu\u00f2 tracciarci un suo breve profilo sportivo-biografico?<\/b><br>\nSono nato nel 1970) e calcisticamente sono cresciuto nel settore giovanile della Lazio sotto la guida dell\u2019allenatore Di Franco. Terminata la carriera da calciatore mi sono dedicato alla preparazione dei portieri a partire dalla stagione 2001-2002, dopo aver deciso di abbandonare il calcio giocato per una serie di infortuni avuti nel corso della mia carriera, accettando subito l\u2019incarico offertomi dalla societ\u00e0 del quartiere da cui provengo, il Pian due Torri. Mi sono stati assegnati\u00a0 gruppi di bambini che si avvicinavamo al ruolo del portiere per la prima volta, a cui ho cercato di trasmettere ci\u00f2 che avevo imparato dai miei preparatori, ed \u00e8 stata una esperienza fantastica, basti dire che con molti di loro ci si sente ancora adesso. Fin dall\u2019inizio ho capito che questa era la mia professione ma volevo dare una mia impronta a tutta la seduta di allenamento e cos\u00ec cercavo qualcosa di diverso, pretendevo che oltre ad allenarsi tecnicamente ed a sviluppare le capacit\u00e0 coordinative, riuscissero in primo luogo a divertirsi. Nel mio piccolo ho cercato di cambiare qualcosa, favorendo sempre il confronto con altri preparatori perch\u00e9 solo da questo, ognuno di noi pu\u00f2 migliorare. Al termine dell\u2019anno citato il portiere Pedrazzini Federico \u00e8 stato acquistato dal Perugia Calcio e per una societ\u00e0 piccola di quartiere \u00e8 stata una grande soddisfazione. Dopo questa fantastica stagione sono stato chiamato da una squadra di eccellenza laziale la Romana Gas dove sono stato per due stagioni; successivamente sono passato alla US Boreale in promozione, dove oltre a seguire la prima squadra e la Juniores sono stato il responsabile dell\u2019area portieri. Nella stagione 2008-2009 sono arrivato finalmente alla Societ\u00e0 Sportiva Lazio dove insieme ad altri preparatori mi sono occupato della crescita dei portieri del settore giovanile.<b>\u00a0<\/b>Nel 2010 mi sono diplomato con la qualifica di Allenatore Uefa B, mentre nel 2011 ho partecipato al master per la specializzazione da Preparatore dei Portieri svoltosi a Coverciano nel mese di Maggio che mi ha permesso di essere iscritto all\u2019albo speciale dei preparatori dei portieri. Nel 2012 ho seguito il \u201cSommer camp\u201d effettuato dalla SS Lazio in Svezia nella splendida cornice di Stoccolma dove ogni anno la Lazio effettua degli Stage con oltre 500 atleti\/e. Nell\u2019aprile 2013 ho partecipato, come preparatore dei portieri , con la Nazionale femminile under 17 all\u2019europeo di categoria a Praga, sotto la guida dei ct Enrico Sbardella e Rita Guarino.Nel 2016 infine sono stato chiamato come\u00a0responsabile dei portieri della prima squadra della Lazio Women che partecipa al campionato di Serie B nazionale. Da anni, insieme ad altri professionisti, partecipo al progetto \u201cPassione Portiere\u201d.<\/p>\n<p><b>Come trova stia cambiando il mondo del calcio giovanile sia tra le societ\u00e0 dilettantistiche che nei palcoscenici professionistici?<\/b><br>\nIl continuo cambiamento del calcio ha influenzato positivamente anche il cambiamento del settore giovanile, oggi a differenza del passato la maggior parte delle societ\u00e0 hanno ripreso a puntare molto sul vivaio. Rispetto al passato oggi c\u2019\u00e8 pi\u00f9 programmazione, esiste un\u2019organizzazione diversa con figure specifiche molto preparate come preparatori atletici qualificati, psicologi, preparatori dei portieri. Proprio questo ruolo che mi riguarda da vicino penso che negli ultimi 20 anni abbia avuto un cambiamento fortissimo. In un passato non troppo lontano la figura del preparatore non esisteva e il portiere prima si allenava per due ore con la squadra; poi quando ormai era stanchissimo, doveva continuare ad allenarsi un ultima mezz\u2019ora con l\u2019allenatore che scaricava in porta un centinaio di tiri. Oggi per fortuna \u00e8 cambiato tutto, molti addetti ai lavori hanno compreso che il ruolo del portiere \u00e8 un ruolo specifico e come tale deve essere preparato: il preparatore dei portieri cura gli aspetti tecnici tattici, psicologici e condizionali del portiere stesso. Anche il palcoscenico dei dilettanti \u00e8 cresciuto notevolmente, oggi le societ\u00e0 sono molto pi\u00f9 organizzate, in particolare nella nostra regione troviamo societ\u00e0 che sono strutturate allo stesso livello di molte squadre professionistiche. Ci sono societ\u00e0 di livello dilettante che sono un vero e proprio serbatoio di calciatori per le societ\u00e0 professionistiche.<\/p>\n<p><b>Tecnica, tattica, preparazione fisica e motivazione. Tra quali di questi settori considera che vi siano pi\u00f9 margini di crescita?<\/b><br>\nSicuramente uno degli aspetti che ha pi\u00f9 margini di crescita \u00e8 senza dubbio l\u2019aspetto motivazionale che incide per me nella stessa percentuale di un aspetto condizionale oppure di un aspetto tecnico. Immaginiamo di avere un portiere tecnicamente e atleticamente buono, ma con un aspetto motivazionale basso: penso che la domenica il portiere ma anche il calciatore non avrebbe un rendimento alto. Anche durante le sedute di allenamento, questo aspetto incide notevolmente nell\u2019esecuzione del gesto tecnico. A differenza di un allenatore che deve gestire una squadra, il preparatore dei portieri ha un rapporto pi\u00f9 diretto e personalmente cura questo aspetto giorno dopo giorno.<\/p>\n<p><b>Quanto sono importanti i tornei e quali altre metodologie di confronto ritiene opportuno sviluppare nel settore? Convegni tra i tecnici, camp all\u2019estero o altro?<\/b><br>\nPer un allenatore che vuole emergere credo sia necessario un continuo aggiornamento, la partecipazione ai convegni dove \u00e8 possibile confrontarsi con altri tecnici e pertanto sperimentare nuove metodologie \u00e8 alla base di tutto. Per noi allenatori\/preparatori la scuola non finisce mai, sarebbe un grosso errore se pensassimo di sapere tutto. Come dicevamo il calcio \u00e8 in continua evoluzione e cos\u00ec anche tutti gli aspetti che lo riguardano. Il confronto con gli altri tecnici \u00e8 la base di una crescita professionale. Nel limite delle mie possibilit\u00e0, mi piace molto partecipare a stage che vengono fatti in Italia dove ognuno di noi mette a disposizione ci\u00f2 che sa e si confronta con le metodologie di altri preparatori. Mentre per la categoria degli allenatori questi incontri sono programmati direttamente dalla federazione, mi sembra una volta l\u2019anno, per noi preparatori ancora non sono stati istituiti. Fortunatamente abbiamo delle associazioni esterne dove annualmente vengono organizzati stage di vario livello in varie parti dell\u2019Italia. Poterci confrontare anche con colleghi esteri sarebbe ancora pi\u00f9 interessante.<\/p>\n<p><b>Guardando in Italia quali altri settori giovanili ritieni all\u2019avanguardia e perch\u00e9? All\u2019estero invece?<\/b><br>\nIn Italia ci sono molte societ\u00e0 che investono sul settore giovanile perch\u00e9 hanno capito l\u2019importanza del contenimento dei costi. In particolare le squadre di seconda fascia tendono molto spesso ad inserire giovani bravi e lanciarli nel calcio che conta. Le grandi societ\u00e0 del calcio di Serie A invece preferiscono ancora prendere uno sconosciuto all\u2019estero invece di dare fiducia ad un giovane del vivaio. Se pensiamo al ruolo specifico dei portieri il dopo Buffon non sar\u00e0 un problema, visto che in Italia ci sono molti bravi portieri (a partire dal fenomeno Donnarumma). Purtroppo la maggior parte delle squadre punta su dei giovani stranieri sconosciuti che nel giro di un paio di anni arrivano guarda caso in nazionale. Questo ci fa capire come i nostri preparatori siano professionalmente molto preparati rispetto all\u2019estero, e allora la domanda mi viene spontanea, perch\u00e9 non si lavora con il prodotto nostrano? I vivai italiani che in questi ultimi anni sono riusciti a tirar fuori pi\u00f9 giovani sono senza dubbio Atalanta ed Empoli.Per quanto riguarda l\u2019estero visti gli ultimi risultati, il settore giovanile pi\u00f9 importante \u00e8 senza dubbio la \u201ccantera spagnola\u201d del Barcellona, visto che la prima squadra gioca con 8\/11 del proprio vivaio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo speciale Settore Giovanile del ct Vaniglia<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[182,32],"tags":[85989,5327,58119],"class_list":["post-418007","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-calcio","category-sport","tag-calcio","tag-calcio-giovanile","tag-speciale-settore-giovanile","post_tag_personaggi-felicino-vaniglia"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/418007","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=418007"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/418007\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=418007"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=418007"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=418007"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}