{"id":417707,"date":"2017-08-19T18:44:28","date_gmt":"2017-08-19T16:44:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=417707"},"modified":"2017-08-19T18:57:06","modified_gmt":"2017-08-19T16:57:06","slug":"carcare-prodotto-tipico-dai-libri-dello-storico-anton-giulio-barrili-la-giuncata-san-giovanni-del-monte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/08\/carcare-prodotto-tipico-dai-libri-dello-storico-anton-giulio-barrili-la-giuncata-san-giovanni-del-monte\/","title":{"rendered":"Carcare, il prodotto tipico dai libri dello storico Anton Giulio Barrili: la giuncata di San Giovanni del Monte"},"content":{"rendered":"<p><strong>Carcare.<\/strong> Anche Carcare avr\u00e0 il suo prodotto tipico. Se ne parla da tempo e non \u00e8 stato facile trovare un piatto o una ricetta che incarnasse la tradizione e la tipicit\u00e0 del territorio, come, invece, \u00e8 gi\u00e0 accaduto in molti paesi limitrofi della Valbormida, ad esempio con la tira di Cairo, i lisotti di Pallare, la zucca di Rocchetta di Cengio, il tartufo di Millesimo o i fazzini di Bormida, tanto per citarne alcuni. <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_336\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_336\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">A offrire lo spunto \u00e8 stato il cittadino pi\u00f9 illustre, colui che scelse proprio Carcare per i suoi periodi di svago e villeggiatura, ma anche per la genuinit\u00e0 della cucina locale. Parliamo di Anton Giulio Barrili, lo scrittore, giornalista e storico che nelle sue lettere e in uno dei suoi libri pi\u00f9 noti ha affidato ai posteri l\u2019idea di fare di uno dei prodotti che egli stesso gustava proprio qui, un volano dell\u2019enogastronomia, legato alla tradizione e soprattutto al passato pi\u00f9 recondito e agreste del paese, anzi del suo Borgo pi\u00f9 antico, San Giovanni del Monte, paragonato proprio dal letterato ad un paesaggio delle Bucoliche di virgiliana memoria per la presenza assidua di allevamenti di ovini e bovini. \u201c\u2026Pressi copia lactis\u201d, ossia abbondanza di latte, \u00e8 la citazione del poeta latino che Barrili traduce con \u201cgiuncata\u201d, adattandolo a ci\u00f2 che egli stesso consuma con gusto a Villa Maura, la sua dimora carcarese, vale a dire il formaggio di latte vaccino da consumare fresco e accostabile a sapori dolci e salati. <\/p>\n<p>Ecco quindi il perch\u00e9, con il consenso dell\u2019amministrazione comunale e delle associazioni, il Consiglio della biblioteca civica (la Anton Giulio Barrili) si \u00e8 fatto promotore dell\u2019avvio di un progetto ambizioso, grazie anche alla presenza di produttori sul territorio comunale, nella speranza di avere un futuro sostegno dagli operatori commerciali e artigianali del paese. Di questo percorso si parler\u00e0 domenica 27 agosto, alle 10.30, nel foro boario di via Naronti allestito in occasione dell\u2019ormai imminente edizione 2017 della Fiera del bestiame. Ma non \u00e8 tutto. <\/p>\n<p>Sempre in quella sede autorevoli relatori comunicheranno un importante risultato per quanto riguarda la qualit\u00e0 della carne. In merito al \u201cVitellone Piemontese della coscia\u201d, che recentemente ha ottenuto il riconoscimento europeo Igp, (Indicazione geografica protetta), anche Carcare rientra in questo progetto. Si \u00e8 concluso l\u2019iter burocratico avviato nel 2009 e sostenuto dalla Coldiretti Piemonte che certifica la qualit\u00e0 della carne di razza Piemontese prodotta dagli allevatori di questa indicazione geografica, che comprende anche un \u201cpezzo\u201d di Liguria. Con un fatturato annuo di 500 milioni di euro, il 60% del bestiame \u00e8 allevato nel Cuneese, il resto tra le province di Torino, Asti, Alessandria, Vercelli e Novara e, appunto, Savona. Nessun macellaio o ristoratore non potr\u00e0 pi\u00f9 vendere il vitellone piemontese spacciandolo per tale, ma solo quello marchiato IGP.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentazione  durante la Fiera del Bestiame, dove sar\u00e0 incoronato il vitellone piemontese e carcarese con il marchio IGP<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[4465,1600],"class_list":["post-417707","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-enogastronomia","tag-prodotti-tipici","post_cat_citta-carcare"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/417707","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=417707"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/417707\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=417707"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=417707"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=417707"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}