{"id":417538,"date":"2017-08-17T11:52:05","date_gmt":"2017-08-17T09:52:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=417538"},"modified":"2017-08-17T12:14:31","modified_gmt":"2017-08-17T10:14:31","slug":"albenga-ciangherotti-allattacco-tre-palazzi-incompiuti-via-carloforte-le-vele-scampia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/08\/albenga-ciangherotti-allattacco-tre-palazzi-incompiuti-via-carloforte-le-vele-scampia\/","title":{"rendered":"Albenga, Ciangherotti all&#8217;attacco: &#8220;I tre palazzi incompiuti di via Carloforte come le vele di Scampia&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga.<\/strong> \u201cEcco l\u2019immagine dell\u2019Italia che non funziona. Albenga, con i suoi palazzi incompiuti di Via Carloforte, fa concorrenza alle vele di Scampia\u2026\u201d. Lo afferma il consigliere comunale di minoranza Eraldo Ciangherotti, che torna sul progetto edilizio mai realizzato e che lascia una zona della cittadina albenganese in preda al degrado e all\u2019abbandono.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_51\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_51\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">E l\u2019esponente di Forza Italia in Consiglio comunale ripercorre le tappe della vicenda: \u201cLa storia la conosciamo tutti. Un\u2019autorizzazione edilizia rilasciata da Palazzo Civico, a cavallo tra gli anni 2004-2005, per costruire tre palazzi. A seguito dei sopralluoghi e rilevate alcune difformit\u00e0, nel 2007 il Comune aveva provveduto ad emettere un\u2019ordinanza di sospensione lavori, con successivo sequestro del cantiere. Quindi, denuncia alla Procura della Repubblica e, a seguire, il processo penale all\u2019impresa costruttrice fino al terzo grado di giudizio che attesta, in Cassazione, la lottizzazione abusiva e la conseguente confisca con acquisizione al patrimonio del Comune. Pendente, ad oggi, il pronunciamento della corte europea, mentre oramai gli immobili incriminati risultano di propriet\u00e0 comunale presso il catasto edilizio urbano\u201d.<\/p>\n<p>\u201cEppure, i tre palazzi abbandonati da diversi anni ad uno stato di massimo degrado, oggi sono diventati l\u2019 \u201chotel ingauno della miseria\u201d, dove, notte giorno, alla spicciolata, arrivano uomini, giovani e donne senzatetto, per lo pi\u00f9 stranieri, che vi abitano e addirittura hanno installato sul tetto un\u2019antenna per poter meglio ricevere il segnale tv. Chiss\u00e0 con quale tipo di alimentazione per accendere il monitor. Gli abitanti abusivi entrano ed escono dagli alloggi, improvvisando qua e l\u00e0 varchi di ingresso posticci, nonostante il Comune periodicamente impegni i propri cantonieri per tentare di sigillare le vie di accesso. \u00c8 questa l\u2019Italia che vogliamo? \u00c8 questa la fotografia della nostra Nazione? Io credo non debba funzionare cos\u00ec\u201d aggiunge ancora Ciangherotti. <\/p>\n<p>\u201cUn Comune non pu\u00f2 diventare, per sentenza dei tribunali, proprietario di un immobile confiscato senza avere i contributi dello Stato per ultimare i lavori al fine di renderlo agibile e di garantire la sicurezza dei residenti. I nostri bilanci comunali non permettono spazi di manovra proporzionati alla cubatura dei tre edifici da ultimare. La legge non pu\u00f2 funzionare in questo modo. Non avrebbe avuto pi\u00f9 senso far terminare i lavori edili sui tre palazzi all\u2019impresa costruttrice, in maniera conforme al permesso edilizio, per poi applicare, come pena, il sequestro di una porzione di alloggi ultimati da assegnare, s\u00ec, al patrimonio del Comune?\u201d si chiede il consigliere di minoranza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il progetto edilizio non realizzato consegna alla citt\u00e0 ingauno una zona di degrado e abbandono<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34,31],"tags":[5660],"class_list":["post-417538","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","category-politica","tag-via-carloforte","post_cat_citta-albenga","post_tag_personaggi-eraldo-ciangherotti-2"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/417538","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=417538"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/417538\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=417538"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=417538"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=417538"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}