{"id":417377,"date":"2017-08-14T13:06:07","date_gmt":"2017-08-14T11:06:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=417377"},"modified":"2017-08-14T13:21:36","modified_gmt":"2017-08-14T11:21:36","slug":"wwf-gcr-visita-al-biodigestore-ferrania-nel-savonese-ancora-problemi-nella-raccolta-dellumido","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/08\/wwf-gcr-visita-al-biodigestore-ferrania-nel-savonese-ancora-problemi-nella-raccolta-dellumido\/","title":{"rendered":"WWF e GCR in visita al biodigestore di Ferrania: &#8220;Nel savonese ancora problemi nella raccolta dell&#8217;umido&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Cairo Montenotte.<\/strong> Una delegazione del WWF e del Coordinamento ligure Gestione Corretta dei Rifiuti ha visitato il bio-digestore di Ferrania Ecologia Srl a Cairo Montenotte. L\u2019impianto, primo in Liguria, \u00e8 in funzione da marzo 2016 per trattare 30.000 tonnellate\/anno di frazione organica da raccolta differenziata, provenienti da cucine e mense (nel 2016 ne ha trattate 17.280) e 15.000 t\/a di verde (sfalci e potature) ed ora \u00e8 stato chiesto il raddoppio.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_590\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_590\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">L\u2019organico conferito, dopo setacciatura per eliminare plastiche, inerti e metalli e mescolato con acqua, \u00e8 avviato al serbatoio cilindrico (digestore anaerobico), dove a 42\u00b0 per 28 giorni, i batteri in assenza di ossigeno demoliscono le molecole organiche producendo biogas (metano e anidride carbonica) e digestato (prodotto solido disperso in acqua).<\/p>\n<p>Il biogas \u00e8 ora usato come combustibile in un generatore di energia elettrica e calore e i fumi di combustione, prima dell\u2019immissione in atmosfera, sottoposti a trattamenti per ridurre le emissioni inquinanti.<\/p>\n<p>\u201cPositivo il nostro giudizio sulla modifica in attesa di VIA di raffinare il biogas in bio-metano da immettere in rete in sostituzione di metano fossile: il recupero di materia (gas metano), che evita importazioni o estrazione con dannose perforazioni o fracking, \u00e8 meglio del recupero di energia elettrica che provoca inquinamento anche se rispetta i limiti\u201d afferma Renata Vela per il<br>\nCoordinamento ligure Gestione Corretta dei Rifiuti.<\/p>\n<p>\u201cBene anche la scelta di produrre compost, che abbiamo ritirato per sperimentarlo: il digestato, dopo riduzione della percentuale d\u2019acqua in cui \u00e8 disciolto, \u00e8 mescolato alla frazione verde triturata, e avviato al compostaggio a 60\u00b0 in presenza di aria per 25 giorni: i batteri aerobi (respirano ossigeno) lo trasformano in compost, poi trasferito in un locale chiuso per la maturazione. Infine, il compost (ottimo ammendante agricolo, 7000 t finora) \u00e8 setacciato e insaccato per la commercializzazione, iniziata da alcuni mesi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cTutte le attivit\u00e0, dallo scaricamento dei camion che conferiscono l\u2019umido in poi, avvengono all\u2019interno di un edificio, dove l\u2019aria carica di odori, \u00e8 aspirata e convogliata a 3 grandi bio-filtri esterni di corteccia d\u2019albero, dove le sostanze odorigene sono \u201cmangiate\u201d da microbi che ne riducono la concentrazione. E\u2019 probabile che occorra ancora migliorare la prestazione dei bio-filtri\u201d.<\/p>\n<p>\u201cDa quanto riscontrato dai colloqui coi tecnici, un grosso problema da risolvere \u00e8 l\u2019elevata presenza di scarti nel materiale in arrivo, pari al 23% in peso. Lo scarto \u00e8 costituito da materiali non biodegradabili, fra cui sono presenti troppi sacchetti di plastica che causano diversi inconvenienti nella gestione dell\u2019impianto\u201d.<\/p>\n<p>\u201cQuesto problema va risolto a monte \u2013 spiega il Coordinamento ligure Gestione Corretta dei Rifiuti -. Il nostro parere, come GCR, \u00e8 che la raccolta della frazione organica umida nel savonese non avviene ancora ovunque con metodi appropriati: solo con la raccolta domiciliare (Porta a Porta) si riesce a responsabilizzare i cittadini e quindi a migliorare i conferimenti. Pertanto, in tutti i Comuni occorre abbandonare rapidamente l\u2019uso dei cassonetti stradali per migliorare drasticamente la qualit\u00e0 dell\u2019organico separato e ridurre al 2% gli scarti, come in media nelle raccolte \u201cporta a porta\u201d in Italia\u201d.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019uso improprio di sacchetti di polietilene (plastica non biodegradabile ancora in circolazione) \u00e8 deleterio. Nella plastica l\u2019organico non traspira, mentre nella carta o nei materiali compostabili l\u2019acqua evapora: quindi minori disagi durante lo stoccaggio domestico e nei punti di raccolta e anche minori costi di conferimento (si paga in base al peso del carico in arrivo), e di trattamento (meno odori molesti)\u201d.<\/p>\n<p>\u201cPer una valutazione pi\u00f9 documentata, GCR, ha richiesto a Ferrania altri dati non ancora pervenuti: produzione annua biogas e risultati analisi: fumi, aria dei bio-filtri, compost, materiali in arrivo. Inoltre le quantit\u00e0 di frazioni organiche e verdi conferite dalle varie aziende di raccolta e dai vari comuni. Con una adeguata documentazione sar\u00e0 possibile un lavoro congiunto per favorire una buona gestione nel savonese della frazione organica, finora del tutto assente\u201d conclude Renata Vela.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per le due associazioni \u00e8 indispensabile lavorare di pi\u00f9 sulla raccolta &#8220;porta a porta&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34,35],"tags":[35195,85992,36705,64204,498,744],"class_list":["post-417377","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","category-economia","tag-biodigestore","tag-ferrania","tag-raccolta-porta-a-porta","tag-raccolta-umido","tag-rifiuti","tag-wwf","post_cat_citta-cairo-montenotte"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/417377","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=417377"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/417377\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=417377"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=417377"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=417377"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}