{"id":417008,"date":"2017-08-09T12:43:16","date_gmt":"2017-08-09T10:43:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=417008"},"modified":"2017-08-09T14:56:42","modified_gmt":"2017-08-09T12:56:42","slug":"comune-borghetto-dichiara-pre-dissesto-piano-rientro-10-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/08\/comune-borghetto-dichiara-pre-dissesto-piano-rientro-10-anni\/","title":{"rendered":"Il Comune di Borghetto dichiara il pre-dissesto: piano di rientro in 10 anni"},"content":{"rendered":"<p><strong>Borghetto Santo Spirito<\/strong>. E\u2019 stato presentato ufficialmente questa mattina dal sindaco Giancarlo Canepa e dall\u2019assessore al bilancio Roberto Moremo\u00a0il lavoro di \u201canalisi contabile\u201d messo in atto dall\u2019amministrazione\u00a0e dagli uffici comunali di Borghetto Santo Spirito per cercare di capire l\u2019entit\u00e0 dello squilibrio di bilancio, che vincoler\u00e0 l\u2019attivit\u00e0 del Comune per i prossimi dieci anni, nell\u2019ambito del piano di rientro dal debito: sindaco e assessore del Comune hanno infatti dichiarato ufficialmente lo stato di pre-dissesto finanziario dell\u2019ente comunale.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_508\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_508\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Insomma, a seguito del pesante debito a carico dell\u2019amministrazione comunale, saranno anni di \u201clacrime e sangue\u201d per attuare il piano di rientro, che dovr\u00e0 prevedere una ottimizzazione-razionalizzazione delle spese ed un aumento degli introiti.<\/p>\n<p>\u201cQuello del bilancio \u00e8 un problema serio del quale abbiamo cominciato ad occuparci fin dal nostro insediamento e sul quale abbiamo lavorato duramente negli ultimi due mesi \u2013 ha spiegato il sindaco Giancarlo Canepa in apertura \u2013 Il dirigente del settore economico Cristina Riolfo, il nostro consulente esterno, il dottor Tassara, e l\u2019assessore Moreno hanno avviato uno screening molto complesso volto ad analizzare nel dettaglio la situazione. L\u2019obiettivo primario era capire se il piano di rientro triennale elaborato dal commissario Andrea Santonastaso e rivisto poi da Fabrizia Triolo era percorribile oppure no. Conti alla mano abbiamo avviato una simulazione di un \u2018anno ideale\u2019 e abbiamo cercato di ridurre all\u2019osso tutte le possibili uscite lasciando solamente tutte le uscite \u2018obbligatorie\u2019 o essenziali per la sussistenza dell\u2019ente e abbiamo calcolato le possibili entrate. La simulazione ha portato ad un risultato negativo: numeri alla mano era impossibile portare a termine questo piano triennale. Non abbiamo potuto far altro che prendere atto di questo numeri e confermato da un altro consulente esterno, il dottor Delfino, e del parere del revisore contabile Gaio Marzio. Non abbiamo potuto fare altro che prendere atto della situazione e di ricorrere alla procedura di pre-dissesto\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa cosa che mi preme sottolineare \u00e8 questa \u2013 aggiunge Canepa \u2013 non \u00e8 una scelta politica, non ci siamo seduti a un tavolo e abbiamo deciso di procedere cos\u00ec. Era una scelta obbligata. Solo un pazzo potendo scegliere tra un anno e mezzo di sacrifici durissimo e dieci anni di lacrime e sangue sceglierebbe la seconda possibilit\u00e0. Ci andiamo a mettere in una situazione delicata e se avessimo potuto fare diversamente lo avremmo fatto. Questo anche per spegnere le polemiche divampate in questi giorni: non c\u2019era nulla da decidere\u201d.<\/p>\n<p>Un\u2019altra polemica riguardava il ritardo della convocazione del consiglio per la discussione e votazione degli equilibri di bilancio, che sarebbe dovuta avvenire entro fine luglio ed invece si terr\u00e0 in occasione del consiglio comunale di venerd\u00ec prossimo: \u201cLa prefettura era informata di questa situazione: avendo avuto un doppio commissariamento, i rappresentanti del Governo erano perfettamente consapevoli delle problematiche del Comune e noi abbiamo ugualmente provveduto ad avvisare gli uffici. Siamo arrivati \u2018lunghi\u2019 in quanto attendevamo l\u2019ultimo parere del revisore dei conti, che \u00e8 arrivato venerd\u00ec pomeriggio scorso a municipio chiuso\u201d. Anche l\u2019orario di convocazione dell\u2019assemblea, alle 11 del mattino, ha scatenato qualche protesta da parte della minoranza: \u201cDi solito i consigli comunali si tengono al mercoled\u00ec sera, ma abbiamo preferito convocarlo al mattino per evitare di far fare straordinari (pagati) ai dipendenti. Le minoranze sostengono che questo orario non favorisce la partecipazione dei cittadini. In realt\u00e0 i borghettini saranno perfettamente informati di ogni cosa durante l\u2019assemblea pubblica che abbiamo intenzione di convocare dopo il consiglio comunale\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa giunta ha emesso la delibera relativa al piano entro i tempi previsti, cio\u00e8 il 31 luglio \u2013 ha chiosato l\u2019assessore al bilancio Roberto Moreno \u2013 Poi abbiamo contattato la prefettura\u00a0e la Corte dei Conti per comunicare i tempi entro cui avremmo convocato il consiglio per discutere gli equilibri di bilancio. Inoltre per poter attivare la procedura di pre-dissesto abbiamo dovuto attendere il parere del revisore dei conti, che \u00e8 arrivato venerd\u00ec pomeriggio scorso ad uffici chiusi (cosa che ci ha anche costretto a richiamare i dipendenti per inviare la convocazione a tutti i consiglieri)\u201d.<\/p>\n<p>Moreno \u00e8 poi entrato pi\u00f9 nello specifico: \u201cNegli ultimi mesi abbiamo\u00a0rivisto tutte le voci di spesa e tutte le voci di entrata, concentrandoci in particolare su quelle di spesa corrente ed entrata corrente, che sono quelle che permettono di verificare se il piano di riequilibrio triennale approvato dal primo commissario prefettizio Andrea Santonastaso e variato dal secondo commissario Fabrizia Triolo poco prima del nostro arrivo sia congruo o meno. Abbiamo effettuato un\u2019analisi dei capitoli di entrata e dei capitoli di spesa, cercando di capire, ad esempio, se ci fossero entrate da accertare o ruoli ancora da emettere. Poi abbiamo passato in rassegna le spese \u2018non obbligatorie\u2019 che sono quelle che il Comune non deve necessariamente sostenere in quanto non imposte dalla legge o da contratti o da convenzioni non risolvibili\u201d.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/06\/personaggi-407028.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/06\/personaggi-407028.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/06\/personaggi-407028.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/06\/personaggi-407028.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/06\/personaggi-407028.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/06\/personaggi-407028.jpg\" alt=\"Borghetto Roberto Moreno\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>\u201cInsomma, abbiamo cercato di effettuare una razionalizzazione della spesa per il 2017 e per il 2018. I piani di riequilibri triennali elaborati dai commissari prevedevano che noi dovessimo recuperare 546.125 nel 2017 e un milione 102.284 nell\u2019anno successivo. La sostenibilit\u00e0 di queste cifre era basata su ipotesi impossibili perch\u00e9 legate ad entrate inerenti maggiori Imu di aree edificabili e altre a maggiori Imu e maggiori entrate Irpef legate all\u2019eliminazione di agevolazioni e degli scaglioni che per\u00f2 la Finanziaria ha bloccato. Mancando questa possibilit\u00e0 di entrata, anche azzerando tutti i servizi obbligatori per legge non si sarebbe arrivati al riequilibrio di un milione e 528 mila euro di \u2018buco\u2019 di bilancio. Prima la cifra era molto superiore, circa un milione e 660 mila euro: parte di questo buco \u00e8 stato ripianato negli ultimi mesi, ma la strada \u00e8 ancora lunga. Il piano decennale rappresenta l\u2019unica soluzione percorribile\u201d.<\/p>\n<p>I problemi con cui deve fare i conti l\u2019amministrazione sono diversi. Un esempio: \u201cUna cosa che ha peggiorato i nostri conti \u00e8 stata l\u2019esternalizzazione dell\u2019acquedotto: l\u2019attivit\u00e0 di gestione del servizio ci costava 180 mila euro l\u2019anno, ma erano coperti dai ruoli delle bollette. Ora la gestione \u00e8 passata a Ponente Acque e paghiamo 20 mila euro di acqua all\u2019anno: i costi sono rimasti ma gli introiti delle bollette sono venuti meno, quindi il servizio \u00e8 in perdita\u201d.<\/p>\n<p>Il piano di riequilibrio decennale dovr\u00e0 essere condiviso con il revisore dei conti comunale e la stessa Corte dei Conti, sulla base delle normative vigenti: \u201cNon ci aspettavamo una situazione del genere e il lavoro contabile di questi giorni \u00e8 stato davvero estenuante. Purtroppo siamo arrivati alla conclusione di dover elaborare un piano decennale, in un quadro di pre-dissesto, e operare sul lungo periodo per raggiunge l\u2019equilibrio di bilancio\u201d ha detto l\u2019assessore al bilancio Roberto Moreno.<\/p>\n<p>Il Testo Unico per gli Enti Locali prevede il \u201cPiano di riequilibrio pluriennale\u201d di durata decennale, ma ora il Comune dovr\u00e0 agire sulle entrate correnti, con modifiche per le aliquote che l\u2019attuale Legge Finanziaria sta bloccando (la normativa quest\u2019anno impedisce a tutti gli Enti Pubblici che non siano in pre-dissesto di variare le aliquote Imu, Tasi, introdurre nuove imposte, fare variazioni alle addizionali Irpef). Essere in pre-dissesto ci obbligherebbe anche ad una revisione della spesa, coinvolgendo anche il personale dipendente:\u00a0non si potr\u00e0 assumere e si dovr\u00e0 operare una revisione delle contribuzioni.<\/p>\n\n<p>Durante l\u2019esecuzione del piano il Comune dovr\u00e0 prestare particolare attenzione ad ogni singola spesa. Gli uffici, quindi, dovranno indicare per ogni uscita se la spesa \u00e8 legata ad un obbligo normativo, ad un obbligo contrattuale o di convenzione o che siano spese contingibili e urgenti o si tratti di spese strettamente inerenti il funzionamento dell\u2019Ente. I \u201cvantaggi\u201d sono dati dal fatto che, aderendo alla procedura, il Comune di Borghetto potr\u00e0 in deroga ai blocchi imposti dalla Finanziaria e rivedere le imposte, la tassazione Imu, l\u2019addizionale Irpef e deliberare nuove imposte. Ovviamente, non tutte queste azioni potranno essere attuate. Di certo verr\u00e0 realizzata una attenta revisione della spesa, dei residui attivi e passivi e verr\u00e0 effettuata una revisione del personale (oggi composto da 81 dipendenti) per capire se ci sono uffici \u201cin affanno\u201d che hanno bisogno di essere potenziati e se ci sono \u201ceccedenze\u201d nella pianta organica. Il piano decennale, inoltre, permetter\u00e0 di mantenere attiva la gran parte dei servizi, cosa che il piano triennale avrebbe probabilmente escluso.<\/p>\n<p>Anche per questo oggi l\u2019amministrazione comunale ha voluto incontrare i dipendenti per rassicurarli sulle iniziative in ambito di riorganizzazione degli uffici e del personale: \u201cPer il Comune di Borghetto l\u2019attivit\u00e0 pi\u00f9 complessa sar\u00e0 fare una revisione della dotazione organica seria, realistica e precisa. Come estrema ratio \u00e8 possibile, nella riorganizzazione del personale, dichiarare delle eccedenze. Ma noi vogliamo tutelare tutte le professionalit\u00e0 che ci sono nell\u2019Ente cercando anche di raggiungere quelli che sono gli obiettivi del piano, che rappresentano esigenze inderogabili. Dobbiamo sfruttare le professionalit\u00e0 che abbiamo in modo diverso. C\u2019\u00e8 bisogno dell\u2019aiuto di tutti i dipendenti\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLe esigenze dell\u2019Ente sono da modificare rispetto alla situazione attuale \u2013 spiega Moreno \u2013 Ci sono servizi che dovranno essere potenziati in quanto cruciali per la buona esecuzione del piano. Uno per tutti: l\u2019ufficio tributi \u00e8 un\u2019area strategica per la sopravvivenza di ciascun Ente e il nostro dovr\u00e0 essere potenziato per poter svolgere al meglio la fase di accertamento della riscossione dell\u2019Imu e delle altre imposte. Anche l\u2019organico della polizia municipale dovr\u00e0 essere rivisto: ora abbiamo nove agenti con i quali riusciamo a malapena a coprire i turni. Oltre ad effettuare un\u2019importante attivit\u00e0 di controllo del territorio gli agenti si occupano anche dell\u2019attivit\u00e0 sanzionatoria nei confronti di chi viola il codice della strada. Le multe dei vigili, insomma, rappresentano un\u2019entrata non indifferente e pari a circa un milione di euro all\u2019anno\u201d.<\/p>\n<p>Parte del piano potrebbe essere ripianata con alcune alienazioni di beni di propriet\u00e0 comunale: Villa Laura \u00e8 stata venduta a Servizi Ambientali, ma restano \u201cle scuole di via Fasce (l\u2019asta \u00e8 andata spesso deserta e perci\u00f2 occorre rivedere il bando per capire cosa non funzioni) e la farmacia comunale. La vendita di quest\u2019ultima sar\u00e0 valutata nell\u2019ambito del piano<\/p>\n<p>Circa le cause che hanno determinato il buco e le eventuali responsabilit\u00e0, \u201cin questo momento stiamo cercando di \u2018tappare la falla della nave\u2019 che \u00e8 il Comune. Poi cercheremo di capire da cosa si \u00e8 originato questo disequilibrio. Ci sono problematiche diverse legati ai trasferimenti statali, alla revisione e rigidit\u00e0 della spesa, agli introiti Imu, alle agevolazioni sui servizi (ad oggi tanti servizi a domanda individuale sono coperti per la maggior parte dal Comune e in minima parte dagli utenti). Tutte cose che andranno riviste. Ogni anno dovremo cercare di rientrare di almeno 300 mila euro, tra minori spese e maggiori entrate. Le maggiori conseguenze riguarderanno la gestione dell\u2019Ente e non le tasche dei cittadini. Nel corso della nostra verifica abbiamo ricostruito\u00a0un \u2018anno tipo\u2019 del Comune, cio\u00e8 abbiamo simulato i conti dell\u2019Ente eliminando entrate ed uscite straordinarie. Il Comune perfetto, che non esiste, ogni anno dovrebbe chiudere il bilancio a zero, cio\u00e8 spendendo tanto quanto incamera. Al termine di questa analisi ci siamo resi conto che spendiamo leggermente di pi\u00f9 di quanto incassiamo. Dobbiamo eliminare questa discrepanza\u201d.<\/p>\n<p>La nuova amministrazione di centro destra a Borghetto Santo Spirito sar\u00e0 chiamata ad un duro compito per risanare il bilancio comunale, trovandosi nella medesima situazione della giunta di centro destra a Savona, con l\u2019assessore al bilancio costretto a varare un piano di lungo periodo per il riequilibrio dei conti dell\u2019ente comunale: \u201cIl nostro obiettivo \u00e8 cercare di ottimizzare i servizi alla luce di questa situazione.<\/p>\n<p>Ora la situazione contabile presentata a Borghetto da Canepa e Moreno, con l\u2019inevitabile stato di pre-dissesto e l\u2019elaborazione del piano decennale, dovr\u00e0 passare al vaglio anche del consiglio comunale, convocato per venerd\u00ec prossimo e che si preannuncia assai rovente e non provo di polemiche e accuse incrociate sulle responsabilit\u00e0 politiche e amministrative della situazione finanziaria ereditata dall\u2019amministrazione Canepa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;analisi contabile non lascia scampo all&#8217;amministrazione comunale<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,35,31],"tags":[87143,89950],"class_list":["post-417008","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-economia","category-politica","tag-bilancio-borghetto","tag-comune-di-borghetto-santo-spirito","post_cat_citta-borghetto-santo-spirito","post_tag_personaggi-giancarlo-canepa","post_tag_personaggi-roberto-moreno"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/417008","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=417008"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/417008\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=417008"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=417008"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=417008"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}