{"id":416724,"date":"2017-08-06T07:31:57","date_gmt":"2017-08-06T05:31:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=416724"},"modified":"2017-08-06T16:56:54","modified_gmt":"2017-08-06T14:56:54","slug":"leterno-dualismo-musica-riposo-la-proposta-un-tavolo-risolvere-problema-volta-tutte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/08\/leterno-dualismo-musica-riposo-la-proposta-un-tavolo-risolvere-problema-volta-tutte\/","title":{"rendered":"L&#8217;eterno dualismo tra &#8220;musica&#8221; e &#8220;riposo&#8221;, la proposta: &#8220;Un tavolo per risolvere il problema una volta per tutte&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Provincia.<\/strong> L\u2019eterno<strong> dualismo<\/strong> tra turismo e residenti, <strong>tra voglia di divertirsi e rumore<\/strong>: un\u00a0dualismo\u00a0che, almeno in provincia di Savona, va avanti da anni. Si organizza un evento? I residenti insorgono per la musica fino a tarda ora. Non si organizza nulla? Gi\u00f9 con le critiche al \u201cpaese di vecchi che uccide il turismo\u201d. Gli esempi di quest\u2019ultima estate non si contano pi\u00f9: l\u2019ormai celebre caso degli \u201capplausi vietati\u201d ad Albissola Marina, quello del <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/2017\/07\/musica-10-minuti-mezzanotte-ai-giovedi-luglio-savona-bar-rischia-la-multa-ed-polemica-clima-terrore\/\">dj multato a Savona per aver \u201csforato\u201d di 10 minuti con la musica<\/a> durante i \u201cGioved\u00ec di Luglio\u201d, il <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/2017\/07\/lultima-notte-beethoven-lultima-notte-castello-roccavignale-sindaco-uno-sponsor-puo-salvarlo\/\">castello di Roccavignale \u201cspento\u201d dagli adempimenti burocratici<\/a> (tra cui l\u2019obbligo di valutazione dell\u2019impatto acustico), i locali che finiscono quotidianamente nel mirino dei vicini (come <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/2017\/07\/stop-alla-musica-piana-crixia-val-bormida-aumentano-paletti-al-divertimento-giovanile\/\">quello che a Piana Crixia ha rinunciato alle esibizioni delle band<\/a> dopo una diffida).<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_478\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_478\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il problema appare irrisolvibile e la sensazione, stando alle cronache e al pensiero comune, \u00e8 che ci si trovi a dover scegliere tra divertimento e diritto al riposo. Ma \u00e8 davvero cos\u00ec? Abbiamo voluto approfondire la questione con <strong>Francesco Nastasi<\/strong>, ingegnere acustico e membro della commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo. Nastasi riassume tutto in un concetto chiave: <strong>\u201cNon tutto si pu\u00f2 fare ovunque\u201d<\/strong>. La risposta del buonsenso, insomma: il giusto sta, come sempre, nella via di mezzo tra i due estremi.<\/p>\n<p>\u201c<strong>La soluzione in realt\u00e0 gi\u00e0 esiste, basta rispettare le normative<\/strong> \u2013 spiega Nastasi \u2013 che per come sono pensate <strong>tutelano sia chi organizza eventi che chi li deve \u2018subire\u2019<\/strong>. Gli attori sono sostanzialmente tre: i\u00a0promotori degli spettacoli (a volte le stesse pubbliche amministrazioni), i cittadini che vogliono tranquillit\u00e0, e le pubbliche amministrazioni che dovrebbero porre in equilibrio queste due esigenze secondo le leggi nazionali, regionali ed i regolamenti comunali sul rumore. In Liguria esistono da pi\u00f9 di 15 anni: <strong>\u00e8 incredibile che non si riesca a risolvere questo annoso problema<\/strong> del rumore, ogni anno identico al precedente\u2026\u201d.<\/p>\n<p>\u201cEsistono una legge regionale pi\u00f9 generale sul rumore \u2013 spiega \u2013 e due che regolano specificamente le \u2018attivit\u00e0 rumorose temporanee\u2019, come vengono chiamate nel gergo dell\u2019acustica. <strong>Leggi che, tra l\u2019altro, sono tra le pi\u00f9 permissive in Italia<\/strong>.\u00a0Queste leggi cercano di permettere lo svolgimento degli eventi estivi e ai cittadini di poter riposare\u201d. Un concetto fondamentale, questo: \u201cE\u2019 ormai dimostrato scientificamente e ribadito dall\u2019OMS, dall\u2019UE, ecc\u2026 che l\u2019esposizione prolungata al rumore crea grossi problemi di salute e la carenza di sonno si porta dietro molte altre problematiche sociali e lavorative\u201d.<\/p>\n<p>Ma come funziona questa legge regionale per gli spettacoli\/eventi? \u201cIl promotore chiede alla pubblica amministrazione <strong>un permesso \u2018speciale<\/strong>\u2018 \u2013 chiarisce Nastasi \u2013 quella sera o quelle sere <strong>gli deve essere permesso di superare i limiti di rumore \u2018normali\u2019<\/strong>. Si chiama appunto permesso in deroga.\u00a0Il comune glielo accorda a sua discrezione: con un limite massimo nel numero di serate, un limite di orario e un limite massimo di rumore \u2018in facciata al vicino pi\u00f9 esposto\u2019. <strong>Un evento che si svolge lontano dalle abitazioni potr\u00e0 tenere volumi pi\u00f9 alti di uno che si svolge in una piazza del centro storico<\/strong>. In sostanza, non tutto si pu\u00f2 fare ovunque\u201d.<\/p>\n<p>A questa richiesta va allegata una valutazione acustica che inquadra la situazione nei dettagli e spiega con che accorgimenti tecnici verranno rispettati i limiti. \u201cQueste valutazioni acustiche possono essere utilizzate nei vari anni successivi, ammortizzando quindi i costi \u2013 spiega l\u2019ingegnere \u2013 Se diversi promotori fanno eventi nello stesso luogo (uno dopo l\u2019altro), possono anche associarsi e fare insieme la valutazione o le valutazioni, diminuendo tantissimo i costi\u201d.<\/p>\n<p>Insomma, <strong>basta seguire le regole<\/strong> per ottenere il \u201cpermesso di fare rumore\u201d; e basta seguire le regole perch\u00e9 il rumore \u201cnon sia troppo frequente\u201d. E allora <strong>perch\u00e9 tutto questo sistema ancora non funziona?<\/strong> \u201cLe ragioni sono varie \u2013 racconta Nastasi \u2013 <strong>Spesso i promotori degli eventi non chiedono nessun permesso<\/strong> alla pubblica amministrazione, in buona o cattiva fede; spesso per gli eventi promossi dai comuni non vengono depositate le valutazioni acustiche necessarie. Tra l\u2019altro a volte sono richieste nello stesso regolamento acustico comunale (in pratica <strong>un paradosso, il Comune \u00e8 il primo a non rispettare il suo stesso regolamento<\/strong>), mentre <strong>altre volte i regolamenti non ci sono, sono lacunosi o sono confusi<\/strong>, non sono conosciuti dagli impiegati comunali e quindi non viene richiesta dal comune la corretta documentazione. Infine, non viene effettuato nessun controllo da parte delle amministrazioni\u00a0sui livelli che vengono emessi durante gli eventi e sugli orari, mentre dovrebbero esserci controlli acustici di routine durante gli eventi\u201d.<\/p>\n<p>E allora <strong>la proposta \u00e8 quella di istituire una sorta di \u201ctavolo\u201d a cui sedere amministrazioni comunali, istituzioni ed organizzatori di eventi per pattuire insieme una reale volont\u00e0 di seguire quelle norme. Partendo gi\u00e0 fin d\u2019ora, per avere il tempo di fare tutto entro l\u2019estate 2018<\/strong> e non ridursi a vivere un\u2019altra stagione di problemi. \u201cMigliorare si pu\u00f2, ma prima di tutto \u00e8 un problema culturale \u2013 avverte Nastasi \u2013 non tutto pu\u00f2 essere fatto dovunque e per molte sere consecutive. Ci vuole programmazione e visione di insieme, non improvvisazione come spesso accade dalle nostre parti\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ingegnere acustico Francesco Nastasi: &#8220;Le leggi per far coesistere rumore e diritti ci sono da 15 anni, ma non le applica nessuno&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[11188],"class_list":["post-416724","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-inquinamento-acustico","post_cat_citta-provincia","post_tag_personaggi-francesco-nastasi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/416724","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=416724"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/416724\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=416724"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=416724"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=416724"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}